Per svolgere il suo compito ecumenico, la chiesa ha bisogno di un buon numero di esperti in questa materia: ministri ordinati, religiosi, laici, uomini e donne. (Giovanni Paolo II)

Da oltre trent’anni l’Istituto offre percorsi formativi sulla vita e sulla teologia delle varie confessioni cristiane, sulla storia del movimento ecumenico e la sua riflessione con una forte attenzione anche al dialogo interreligioso e al dialogo cristiano-ebraico. In tal modo mette a disposizione dei suoi studenti un insieme di strumenti utili per operare con competenza in campo ecumenico ed interreligioso.

Qui di seguito l’articolazione dei corsi previsti per l’anno 2023-2024.

 

I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica
prof.ssa Natascia Danieli

Dialogo: filosofia e antropologia
Filosofia del dialogo
prof.ssa Lucia Vantini

Principi del dialogo interreligioso
Per una nuova ‘theologia pacis’: le dimensioni interreligiose della pace
prof. Marco Dal Corso

Ermeneutica biblica
“Non ci ardeva forse il cuore ... quando ci spiegava le Scritture?” (Lc 24,32).
Questioni di ermeneutica biblica
prof. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero

 

II. AMBITO STORICO

Storia del movimento ecumenico
proff. Giovanni Vian - Saretta Marotta

Vita e fede delle Chiese protestanti
Giustificazione e sacramenti: Strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Storia delle Chiese orientali
Formazione e storia dei grandi Patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

 

III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA

Teologia biblica
“Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: ‘Pace a voi’” (Gv 20,26). Uno sguardo biblico sul significato e valore del termine ‘Pace’
prof. Stefano Cavalli

Teologia Patristica
“Cristo è la pace di tutte le cose” (Cirillo, CAgg). Letture patristiche della lettera agli Efesini
prof. Maurizio Girolami

Teologia cattolica
Il battesimo: pietra angolare per costruire unità, comunione, pace, martirio
prof. Cristiano Bettega

Teologia ortodossa
“Cristo è la nostra pace” (Ef 2,14). Riflessione teologica ed esperienza sacramentale nell’Ortodossia
proff. Panaghiotis Yfantis - Natalino Valentini

Teologia protestante
La pace di Cristo. Riconciliazione e redenzione attraverso Cristo nella teologia protestante
prof. Jörg Lauster

Dialoghi ecumenici
Sacramenti - sacramentalità nel dialogo ecumenico
prof. Giacomo Puglisi

Teologia della creazione
“Pace e salvaguardia del creato”. La cura della casa comune in prospettiva ecumenica
prof. Simone Morandini

Introduzione all'ebraismo
Israele e la Chiesa
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

 

IV. ECUMENISMO E VITA

Spiritualità ecumenica
“I desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace” (Rm 8,6)
prof. Lorenzo Raniero (Guido Dotti - Ilenya Goss)

Prassi e Pastorale ecumenica
Vita sacramentale e disciplina canonica
prof. Marco Zenere

 

V. SEMINARIO

Seminario
Gesù Cristo nei gesti della grazia
prof. Sergio Gaburro


---oOo---
I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica (↑)
prof.ssa Natascia Danieli

Il corso mira a far apprendere allo studente come:
- Leggere e comprendere la natura e la struttura di un articolo scientifico.
- Utilizzare i cataloghi bibliotecari (specialistici e generali).
- Programmare ed effettuare ricerche semplici e complesse con le banche dati.
- Preparare citazioni bibliografiche per documenti scientifici.
- Scegliere e distinguere le fonti autorevoli.
Il corso sarà di tipo teorico-pratico con varie prove da svolgere con un pc o un tablet. Inoltre, il corso prevederà la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum. Il giudizio finale sarà dato dalla somma dei giudizi ottenuti nelle diverse prove.

BIBLIOGRAFIA
• Diciommo C. (a cura), Guida alla tesi di laurea in Storia, https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-139-3/
• Minuti R. (a cura), Il Web e gli storici. Guida critica all’uso della rete, Carocci, Roma, 2015.
• Politi G., Scrivere tesi. Manuale per la stesura di tesi triennali, magistrali e di dottorato, Unicopli, Milano, 2009.

-↑-

 

Dialogo: filosofia e antropologia (↑)
Filosofia del dialogo
prof.ssa Lucia Vantini

Il corso metterà a tema il pensiero dialogico di Martin Buber, rileggendolo attraverso alcune istanze critiche della contemporaneità. Emergeranno così parole capaci di lasciare un segno nel mondo, in una inaggirabile tensione tra speranza e rassegnazione, accoglienza e odio, verità e menzogna.

Metodo
Lezioni frontali, con momenti di discussione dei testi.

Finalità
Il corso mira a far conoscere il pensiero dialogico di Martin Buber e ad approfondire il potere performativo delle parole che gli esseri umani si scambiano.

BIBLIOGRAFIA
• Buber M., La vita come dialogo, Scholé, Brescia, 2019.
• Buber M., Sul dialogo. Parole che attraversano, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2013.
• Butler J., Parole che provocano, Cortina, Milano, 2010.
• Jankélévitch V., La menzogna e il malinteso, Cortina, Milano, 2000.
• Thüne E.M. (a cura), All’inizio di tutto. La lingua materna, Rosenberg & Sellier, Torino, 1998.
• Zambrano M., Verso un sapere dell’anima, Cortina, Milano, 1996.

-↑-

 

Principi del dialogo interreligioso (↑)
Per una nuova ‘theologia pacis’: le dimensioni interreligiose della pace
prof. Marco Dal Corso

Requisiti
Si richiede agli studenti frequentanti un minimo di bagaglio teologico assicurato dal titolo di baccalaureato in teologia, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico- filosofico.

Scopo generale del corso
La complessità inedita della società post-secolare (I parte), anche, e forse soprattutto, quando pratica lo scontro invece che l’incontro, quando sceglie la guerra e non la pace come risoluzione dei conflitti, chiede alle tradizioni spirituali di tornare a profetizzare la pace, il dialogo, l’incontro. E di farlo non solo dentro le comunità religiose, ma partecipando al dibattito pubblico, con ragioni plausibili per tutti, contribuendo a costruire una società più giusta ed egualitaria. La teologia interreligiosa (II parte) sulla pace è chiamata, quindi, a proporre un nuovo metodo che non ricerca la riduzione ad unità delle differenze, ma valorizza le diversità assumendo una posizione dialogica, basata sulla relazione, sull’incontro, sull’ospitalità e compassione. Nella costruzione di un altro mondo possibile, capace di contestare e superare i dispositivi di potere che ancora mantengono e legittimano le disuguaglianze, i conflitti, la subordinazione delle comunità e dei loro saperi potrà così concorrere quella teologia capace di ascoltare le voci del sud (III parte) e i loro contributi a pensare e abitare in altro modo il mondo.

Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. I supporti didattici previsti consistono sostanzialmente nelle slides proposte contestualmente dal docente a lezione, oltre a singoli saggi sul tema pubblicati recentemente su riviste teologiche e pastorali.

Metodo di valutazione finale dello studente esaminando
La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.

BIBLIOGRAFIA
Testi di riferimento
• AA.VV., Religioni e ospitalità, Edizioni Antonianum, Roma, 2021.
• AA.VV., Religioni e compassione, Pazzini, Villa Verucchio (RM), 202.3.
• Dal Corso M. - Vannozzi D., Educare alla diversità religiosa (Quaderni di Studi Ecumenici, 41), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2020.
• Dal Corso M., Teologie del sud del mondo, Pazzini, Villa Verucchio (RM), 2022.

Documenti e testi magisteriali
• Commissione teologica internazionale, Il cristianesimo e le religioni (1997).
• Concilio Vaticano II, Lumen gentium, Nostra aetate, Dignitatis humanae, Ad gentes.
• Papa Giovanni XXIII, Pacem in Terris, 1963 (qualsiasi edizione).
• Papa Francesco, Evagelii gaudium, 2013 (qualsiasi edizione).
• Papa Francesco, Fratelli tutti 2020 (qualsiasi edizione).

PS: dal punto di vista magisteriale, importante la raccolta offerta da F. Gioia, Il dialogo interreligioso nel magistero ufficiale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2004. Si farà riferimento ai documenti recenti delle diverse Chiese e del mondo ecumenico con a tema la pace e la salvaguardia del creato.

Letteratura aggiuntiva
• Bongiovanni A., Educare al dialogo interreligioso. Sfide e opportunità, Aracne, Ariccia (RM), 2019.
• Druel J, Cercare di capirsi, Queriniana, Brescia, 2018.
• Papa Francesco, Il dialogo come stile, a cura di Salvarani B., EDB, Bologna, 2016.
• Panikkar R., Pace e interculturalità, Jaca Book, Milano, 2002.
• Panikkar R., Pace e disarmo culturale, Rizzoli, Milano, 2003.
• Sabetta G., Metodica dell’incontro tra le religioni, Urbaniana University Press, Roma, 2014.

-↑-

 

Ermeneutica biblica (↑)
“Non ci ardeva forse il cuore ... quando ci spiegava le Scritture?” (Lc 24,32).
Questioni di ermeneutica biblica
proff. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero

“La Bibbia non è un libro increato e celeste, dettato da un arcangelo, né una Torah di cui ogni segno grafico abbia valore teologico; ma è la messa per iscritto della rivelazione di Dio (e dell’esperienza che ne è stata fatta), il quale ha agito mediante uomini scelti, secondo le condizioni storiche e sociali della vita umana” (R. Penna). Se la Bibbia si presenta dunque in forme storico-culturali ben determinate e distanti da noi, per comprenderne il significato e restituirla all’oggi in parola vivente è necessaria un’ermeneutica del testo.
Il corso di suddivide in due parti: in un primo momento verrà offerta allo studente una panoramica storica dei possibili approcci e metodi ermeneutici utilizzati nello studio della Sacra Scrittura, con particolare riferimento al Nuovo Testamento. Saranno dedicate alcune lezioni alla presentazione degli elementi essenziali del metodo narrativo applicato alla Sacra Scrittura, al fine di preparare lo studente all’utilizzo di tale approccio.
Nella seconda parte sarà presentato il cammino dell’ermeneutica biblica all’interno del Movimento ecumenico, la traduzione come processo ermeneutico e il problema del fondamentalismo biblico. Passeremo poi all’applicazione dei criteri dell’ermeneutica biblica ad alcuni ambiti sensibili in prospettiva ecumenica. In particolare si proverà a verificare se, e in che misura, è possibile utilizzare il testo biblico all’interno della riflessione etica. Verranno presentati i principi che possono guidare un’applicazione etica delle Scrittura, ponendosi dal punto di vista del potere trasformante della lettura (P. Ricoeur), per arrivare alla formulazione di un modello ermeneutico per l’utilizzo della Bibbia nell’etica. Verrà proposta anche una piccola esercitazione pratica di ermeneutica biblica ecumenica su testi scelti.

BIBLIOGRAFIA
• Bertalot R. - Gargano I. (a cura), La Bibbia. La sua autorità e interpretazione nel Movimento ecumenico, Claudiana-LDC, Torino, 1982.
• Fabris R. (a cura), Introduzione generale alla Bibbia, Leumann (TO), 2006 (ristampa 2020), in particolare le p. 577-694.
• Fumagalli A. - Manzi F., Attirerò tutti a me. Ermeneutica biblica ed etica cristiana, Dehoniane, Bologna, 2005.
• Gaburro S. - Noffke E. - Vassiliadis P., Scrittura e Tradizione nella Chiesa. Tre voci teologiche in dialogo, S.Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2021.
• Grech P., Ermeneutica e teologia biblica, Borla, Roma, 1986.
• LaCoque A. - Ricoeur P., Come pensa la Bibbia. Studi esegetici ed ermeneutici, Paideia, Brescia, 2002.
• Pontificia Commissione Biblica, Bibbia e morale. Radici bibliche dell’agire cristiano, in EV 25/466-893.
• Pontificia Commissione Biblica, L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa, in EV 13/2846-3150.
• Raniero L. - Sgroi P., Preceduti dalla Parola. Percorsi di ermeneutica ecumenica, Edizioni Antonianum, Roma, 2016, in particolare p. 319-377.
• Ricoeur P., Dal testo all’azione. Saggi di ermeneutica, Jaca Book, Milano, 1989.
• Ricoeur P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica, Paideia, Brescia, 1983.
• Ricoeur P., La Bible et l’imagination, in Révue d’Histoire et de Philosophie religieuses, 62 (1982) 4, p. 339-360.
• Ricoeur P., La traduzione. Una sfida etica, Morcelliana, Brescia, 2001.
• Spohn W.C., What Are They Saying about Scripture and Ethics?, Paulist Press, Mahwha (NJ), 1984 (ristampa 1995).
• Thomasset A., Paul Ricoeur. Une poétique de la morale. Aux fondaments d’une éthique herméneutique et narrative dans une perspective Chrétienne, Presses Universitaires de Louvain, Louvain, 1996.
• Wesley Ariarajah S., Reading the Bible and Context: In Search of an Ecumenical Framework of Hermeneutics, in Ecumenical Rewiev, 51 (1999) p. 7-25.
• Zappella L., Manuale di analisi narrativa (Strumenti 65, Biblica), Claudiana, Torino, 2014; in alternativa si può anche scaricare Zappella L., «Io narrerò tutte le tue meraviglie». Manuale di analisi narrativa biblica, Bergamo 2010, http://www.bicudi.net/manuale/Manuale_di_analisi_narrativa.pdf

-↑-


---oOo---
II. AMBITO STORICO
 

Storia del movimento ecumenico (↑)
proff. Giovanni Vian - Saretta Marotta

Il corso ricostruirà i principali sviluppi del confronto ecumenico tra le Chiese, dal tardo Ottocento al presente. Verranno prese in esame le fasi iniziali, fino alla Conferenza Missionaria Mondiale di Edimburgo (1910); gli sviluppi dei movimenti di servizio ecumenico tra le due guerre mondiali; l’atteggiamento della Chiesa cattolica al riguardo nella prima metà del Novecento; l’istituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese (Amsterdam, 1948); l’apertura della Chiesa cattolica all’ecumenismo sotto Giovanni XXIII e con il Concilio Vaticano II; l’impegno ecumenico nei secondi anni sessanta e negli anni settanta, fino al BEM; i cambiamenti di prospettiva nel tardo XX e all’inizio del XXI secolo, con particolare riguardo a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI; il nuovo slancio ecumenico impresso dal pontificato di Francesco e il quinto centenario della Riforma.
Finalità del corso è consentire agli studenti di acquisire gli aspetti principali del confronto tra le Chiese in prospettiva ecumenica nell’ultimo secolo e mezzo, anche come chiave di comprensione degli sviluppi più generali della storia del cristianesimo in età contemporanea.
La metodologia sarà quella propria degli studi storici. Il corso presenterà anche l’analisi contestualizzata di alcuni documenti significativi in riferimento al confronto tra le Chiese nell’età contemporanea.

BIBLIOGRAFIA
• Morandini S., Teologia dell’ecumenismo, EDB, Bologna, 2018, limitatamente alle p. 1-132.

Per approfondimenti: Ernesti J., Breve storia dell’ecumenismo. Dal cristianesimo diviso alle Chiese in dialogo, EDB, Bologna, 2010; e i saggi indicati a lezione di L’unità dei cristiani. Storia di un desiderio XIX-XXI secolo, dir. da Melloni A., a cura di Ferracci L., vol. 1: Aurora ecumenica, Il Mulino, Bologna, 2021.

-↑-

 

Vita e fede delle Chiese protestanti (↑)
Giustificazione e sacramenti: Strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Requisiti
Non sono richieste particolari conoscenze preliminari. Sarà comunque cura dello studente acquisire le nozioni fondamentali di storia del protestantesimo essenziali per inquadrare le tematiche che verranno svolte.

Scopo generale del corso
Il corso intende fornire le coordinate essenziali dell’impianto teologico protestante e del progetto ecumenico del quale le Chiese evangeliche sono portatrici. Particolare attenzione verrà dedicata alla teologia dei sacramenti.

Tipo di corso
Si tratterà, essenzialmente, di lezioni frontali. Eventuali proposte di intervento da parte di studenti, mediante relazioni concordate col docente, sono possibili e gradite.

Valutazione
Di norma mediante esame orale. A richiesta e in presenza di motivazioni ritenute adeguate dalla Presidenza, è possibile sostenere un esame scritto. Per l’esame orale, ogni studente potrà iniziare su un tema a propria scelta, rispetto al quale viene indicata una bibliografia specifica.

BIBLIOGRAFIA
a) Generale e richiesta a tutti:
• Ferrario F., Dio nella parola, Claudiana, Torino, 2008.

b) Testi di approfondimento su singoli temi:
• Jüngel E., Il messaggio della giustificazione come centro della fede cristiana, Queriniana, Brescia, 2000.
• Jüngel, Segni della parola, Cittadella, Assisi (PG), 2002.

Ulteriore bibliografia specifica è indicata nel testo di riferimento; verranno segnalati alcuni strumenti audiovisivi.

-↑-

 

Storia delle Chiese orientali (↑)
Formazione e storia dei grandi Patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

Il corso mira a fornire una visione d’insieme della nascita e dell’evoluzione storica delle varie Chiese orientali, anche in contrapposizione o in sintonia con la Chiesa di Roma. Nelle finalità del corso rientra anche l’introduzione dello studente alle fonti dello studio dell’Oriente cristiano e la considerazione della tipicità dell’approccio orientale a tali fonti.
La prima parte verterà sulla storia religiosa e politica dell’impero bizantino e il suo influsso sulla formazione dei grandi patriarcati orientali. Particolare attenzione verrà data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici che diedero origine alla formazione di diverse Chiese in Oriente, al rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonché alle controversie post conciliari nel I millennio. Sarà egualmente presa in esame la nascita e formazione del monachesimo bizantino e la sua influenza sulla realtà politico religiosa dell’impero.
La seconda parte del corso esaminerà la trasformazione, in seguito alle varie dispute teologiche, dei grandi centri dell’Oriente cristiano e della Persia in Chiese indipendenti e il loro rapporto con il patriarcato di Costantinopoli.
La valutazione finale dello studente avverrà mediante esame orale.

BIBLIOGRAFIA
Prima parte
• Carcione F., Le Chiese d’Oriente. Identità, patrimonio e quadro storico generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 1998.
• Farrugia E. (a cura), Dizionario enciclopedico dell’oriente cristiano, Pontificio Istituto Orientale, Roma, 2000.
• Kelly J.N.D., Early Christian Doctrines, Continuum, New York-London, 2001.
• Morini E., La Chiesa Ortodossa, storia, disciplina, culto, EDB, Bologna, 1996.
• Ostrogorsky G., Storia dell’Impero Bizantino, Einaudi, Torino, 1993.
• Pericoli R.F., Oriente Cristiano, Roma, 1970.
• Roberson R.G., The Eastem Christian Churches. A briefsurvey, 6th rev., Orientalia Christiana, Roma, 1999.
• Zernov N., Il cristianesimo orientale, Il Saggiatore, Milano, 1962.

Seconda parte
• Atiya A.S., A History of Eastern Christianity, Methuen, London, 1968.
• Camplani A. (a cura), L’Egitto cristiano. Aspetti e problemi in età tardo-antica (Studia Ephemeridis Augustinianum, 56), Institutum Patristicum Augustinianum, Roma, 1997.
• Elli A., Storia della Chiesa copta (Studia Orientalia Christiana, 12-14), The franciscan centre of christian oriental studies, Cairo, 2003.
• Ferrari A. (a cura), Popoli e chiese dell’Oriente cristiano (Studi di storia, 44), Edizioni Lavoro, Roma, 2008.
• Hardy E.R., Christian Egypt: church and people, Christianity and nationalism in the patriarchate of Alexandria, Oxford university press, New York, 1952.
• Jakob A., Ecclesia alexandrina. Evolution sociale et institutionnelle du christianisme alexandrin (IIe et IIIe siècles) (Christianismes anciens, 1), Peter Lang, Bern, 2001.
• Moffett S.H., A History of Christianity in Asia, 1-2, Orbis books, New York, 1992-2005.

-↑-


---oOo---
III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA
 

Teologia biblica (↑)
“Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: ‘Pace a voi’” (Gv 20,26). Uno sguardo biblico sul significato e valore del termine ‘Pace’
prof. Stefano Cavalli

Il corso si prefigge di offrire allo studente, a partire dai testi biblici di Antico e Nuovo Testamento, una panoramica sulla dimensione della Pace, considerata come dono di Dio e acquisizione possibile per l’essere umano in dialogo con Dio.
Allo studente è richiesta una conoscenza delle lingue dell’AT e del NT minima per poter riconoscere i termini nel testo originale.
Le lezioni saranno prevalentemente frontali. Agli studenti sarà chiesto di approfondire alcune tematiche da presentarle in classe durante le lezioni, come parte del corso stesso.

BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà offerta agli studenti prima dell’inizio del corso.

-↑-

 

Teologia patristica (↑)
“Cristo è la pace di tutte le cose” (Cirillo, CAgg). Letture patristiche della lettera agli Efesini
prof. Maurizio Girolami

Il corso intende affrontare il tema del fondamento cristologico della pace attraverso la presentazione di due elementi fondamentali del cristianesimo delle origini: la radice biblica del termine ‘pace’, in dialettica con il difficile detto di Gesù circa la spada/divisione (Mt 10,34 e Lc 12,51); la ricezione della Lettera agli Efesini, dove Cristo è identificato con la pace stessa (Ef 2,14). Tale lettera permette di tenere presenti anche due contesti assai utili per la comprensione dello sviluppo del cristianesimo: l’accoglienza non sempre facile, da una parte, dell’eredità paolina, come si può vedere nelle opere di Tertulliano contro Marcione, ed entusiasta, dall’altra, da parte di Giovanni Crisostomo, di Teodoreto, dell’Ambrosiaster e di Mario Vittorino. Una presentazione dell’ambiente efesino e della sua evangelizzazione, avvenuta fin dagli albori del movimento cristiano, aiuterà a cogliere tensioni e dialettiche utili anche al dialogo ecumenico odierno.

BIBLIOGRAFIA
• Covington E., Irenaues, Ephesians, and Union with the Spirit: Examining the Scriptural Basis of Unity with the Spirit in AH V 20.2”, in Vinzent M. (ed.), Studia Patristica XCIII, Peeters, Leuven - Paris - Walpole, MA, 2017, p. 219-228.
• Dettwiler A., Auctoritas Pauli selon la littéerature deutéro-paulinienne et l’œuvre lucanienne, in Marguerat D. (ed.), Reception of Paulinism in Acts. Réception du Paulinisme dans les Actes des Apôtres (BETL 229), Peeters, Leuven - Paris - Walpole, MA, 2009, p. 305-323.
• Edwards M.J. (a cura), Galati, Efesini, Filippesi, Città Nuova, Roma, 2005.
• Fernández Lago J., ‘Fuego he venido a traer a la tierra’ (Lc 12,49-53). Estudio bíblico, in EstBíb, 57 (1999) p. 239-255.
• George A., La venue de Jésus, cause de division entre les hommes (Lc 12), in AsSeign, 51 (1972) p. 62-71.
• Gerber C., Paulus als Ökumeniker. Die Interpretation der paulinischen Theologie durch den Epheserbrief, in Schröter J. - Butticaz S.D. - Dettwiler A. (eds.), Receptions of Paul in Early Christianity. The Person of Paul and His Writings Through the Eyes of His Early Interpreters, Walter de Gruyter, Berlin - New York, 2018, p. 317-354.
• Girolami M., Lk 12:49-53 in Marcionite texts, in LASBF, 67 (2017) p. 113-126.
• Girolami M., Non la pace, ma la divisione. Lc 12,51-53 nella letteratura cristiana dei primi due secoli, in Cristianesimo e violenza, Istituto Patristico Augustinianum, Roma, 2018, p. 61-74.
• Girolamo di Stridone, Commento alla lettera agli Efesini - Commento alla lettera a Tito, introduzione e traduzione di Tessore D., note di Tessore D. - Podolak P., Città Nuova, Roma, 2010.
• Kazimierz R., Une controverse entre saint Jérôme et Rufin d’Aquilée à propos de l’épître de saint Paul aux Ephésiens, in Aeg, 43 (1963) p. 84-106.
• Lenzuni A. (a cura), La lettera agli Efesini nel cristianesimo antico, EDB, Bologna, 2008.
• Lincicum D., Learnign Scripture in the School of Paul. From Ephesians to Justin, in Liljeström K. (ed.), The Early Reception of Paul, Finnish Exegetical Society, Helsinki, 2011, p. 148-170.
• März C.-P., Zur Q-Rezeption in Lk 12,35-13,35 (14,1-24). Die Q-Hypothese und ihre Bedeutung für die Interpretation des lukanishen Reiseberichtes, in Focant C. (ed.), The Synoptic Gospels: source criticism and the new literary criticism, Leuven University Press, Leuven, 1993, p. 177-208.
• Marguerat D., Paolo interprete e interpretato, Claudiana, Torino, 2022.
• Martin A., Lettera agli Efesini. Introduzione, traduzione e commento, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2011.
• Penna R., Lettera agli Efesini (Scritti delle Origini Cristiane 10), EDB, Bologna, 1988.

-↑-

 

Teologia cattolica (↑)
Il battesimo: pietra angolare per costruire unità, comunione, pace, martirio
prof. Cristiano Bettega

“Tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa” (Gal 3,26-29).
Facendo eco a queste parole di Paolo, il Vaticano II sottolinea con convinzione che il popolo eletto di Dio è uno solo: “Comune è la dignità dei membri per la loro rigenerazione in Cristo, comune la grazia dei figli, comune la vocazione alla perfezione, una sola la salvezza, una sola la speranza, e una unità senza divisione. Nessuna ineguaglianza quindi in Cristo e nella Chiesa…” (LG 32).
Sono testi forti, che ci fanno capire come tutta la storia della Chiesa sia attraversata da questo grande anelito di unità e di uguale dignità tra tutti coloro che ne fanno parte, al di là delle divisioni con cui essa ancora oggi deve fare i conti. Il battesimo come pietra angolare per l’unità dei credenti sarà il filo conduttore del nostro corso, che ci porterà però ad avvicinare almeno un po’ anche gli altri sacramenti, e in particolare l’eucaristia. Obiettivo del corso è quello di vedere quasi in controluce il battesimo e gli altri sacramenti nel loro potenziale ecumenico, per studiare come essi costituiscano per chi li riceve un appello a testimoniare e quasi a incarnare la giustizia di Dio. Unità, comunione, pace, martirio saranno quindi le parole chiave del nostro percorso.
Lo affronteremo lasciandoci aiutare da alcuni testi di studio, che verranno indicati all’inizio delle lezioni, e dallo studio comune di alcuni documenti ecumenici.

BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà fornita durante il corso.

-↑-

 

Teologia ortodossa (↑)
“Cristo è la nostra pace” (Ef 2,14). Riflessione teologica ed esperienza sacramentale nell’Ortodossia
proff. Panaghiotis Yfantis - Natalino Valentini

Il corso si propone di favorire una conoscenza approfondita della teologia sacramentale ortodossa (greco-bizantina e slavo-russa) posta in relazione al Vangelo della pace. Recuperando alcuni fondamenti biblici e patristici, e la loro declinazione all’interno dell’ortodossia, si intende proporre un confronto con la teologia della pace maturata in epoca moderna e contemporanea, tenendo conto delle diverse dinamiche ecumeniche presenti nelle Chiese ortodosse in Europa, favorendo una conoscenza diretta dei principali testimoni di pace e di non violenza.

Contenuto generale e scansione tematica

I PARTE (area greco-bizantina): prof. Panaghiotis Yfantis
Introduzione: pace e guerra nel linguaggio teologico ortodosso

1. Teologia patristica
1.1. Cristo, Nuovo Adamo, come pontefice della riconciliazione tra Dio e l’uomo.
1.2. Pacificazione e adozione
1.3. La pace come frutto della lotta interiore tra l’uomo antico e l’uomo cristificato

2. Teologia ortodossa contemporanea
2.1. Il compito ecumenico
2.2. La testimonianza del Santo e Grande Sinodo della Chiesa Ortodossa (Creta, 2016)
2.3. Di fronte ai problemi sociali e spirituali (guerra, violenza, idolatria del denaro e del potere)
2.4. L’assenza di pace come problema cristologico ed ecclesiologico

II PARTE (area slavo-russa): prof. Natalino Valentini
Introduzione al rapporto pace-guerra nella tradizione slavo-ortodossa

1. La tradizione della Slavia ortodossa
1.1. Cenni storici e significati teologico-simbolici della conversione degli Slavi al Cristianesimo bizantino
1.2. Forme dell’identità slavo-ortodossa: lingua, religione, cultura, culto
1.3. Identità nazionale delle Chiese slave (aspetti ecclesiologici e politici)
1.4. La ricerca spirituale della pace interiore: filocalia, esicasmo e vita ascetica

2. La teologia ortodossa russa moderna-contemporanea
2.1. La dinamica cristologica dei “Divini Misteri”: vita sacramentale, divinizzazione e trasfigurazione
2.2. La santificazione della realtà: carattere mistico ed etico dei sacramenti
2.3. Guerra e pace nella riflessione teologica (letteraria e filosofica) del XIX secolo
2.4. La teologia della pace in prospettiva sacramentale nel pensiero teologico russo del ‘900: pensatori e testimoni.
2.5. La Chiesa ortodossa russa di fronte alla guerra in Ucraina: lettura ecumenica.

Metodologia
I contenuti proposti saranno sviluppati attraverso lezioni, indagine e ricerca ermeneutica delle fonti e dei testi scelti, momenti di confronto dialogico. Le lezioni hanno lo scopo di favorire un processo maieutico e un apprendimento dinamico della conoscenza. Si prevede in alcuni momenti la proiezione di slides e Power Point scelti in stretta relazione ai contenuti proposti.

Metodo di valutazione
La valutazione terrà conto della qualità dell’interesse e della partecipazione manifestata dallo studente durante lo svolgimento dell’attività didattica e formativa, e di un confronto orale a fine corso per verificare l’effettiva acquisizione dei contenuti proposti.

BIBLIOGRAFIA
I Parte
• Maghioros N., La spiritualità ortodossa e lo spazio pubblico, in AA.VV., La spiritualità come provocazione per il mondo di oggi. Atti del XV Simposio Intercristiano, Assisi, 28-30 agosto 2018, ed. San Leopoldo, Padova, 2022, p. 197-213.
• Kasselouri-Vassiliadi El. (ed.), E pace sulla terraVisione e dovere per le società e le Chiese oggi. Un contributo ortodosso, Indiktos, Atene, 2010 (in greco con riassunti in inglese).
• Nellas, P., Deification in Christ: Orthodox Perspectives on the Nature of the Human Person, Published by St. Vladimirs Seminary Pr, U.S.A., 1987.
• Official Documents of the Holy and Great Council of the Orthodox Church in https://holycouncil.org/.
• Tsompanides St.Chr., Meta-liturgia. La partecipazione ortodossa alla testimonianza cristiana comune della giustizia, pace e integrità della creazione, ed. Pournaras, Salonicco, 2009 (in greco).
• Yfantis P.Ar., Chiamata alla santità. I fondamenti teologici, ascetici ed ecclesiologici della spiritualità ortodossa (Quaderni di Studi Ecumenici, 21), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2010.

II Parte
• Valentini N., Volti dell’anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso, Ed. Paoline, Milano, 2012.
• Florenskij P.A., Bellezza e Liturgia. Scritti su Cristianesimo e cultura, a cura di Valentini N., nuova edizione riveduta e integrata, SE, Milano, 2020.
• Valentini N., Il patrimonio da salvare. Ucraina, Russia, Ortodossia, in Il Regno Attualità, 67 (2022) 14, p. 463-472.

Per approfondimento
• Bulgakov S., Al Pozzo di Giacobbe, in Bulgakov S., Alle mura di Chersoneso, La Casa di Matriona, Milano, 1998, p. 283-300.
• Bulgakov S., Cristo nel mondo, Lateran University Press, Roma, 2020.
• Florenskij P.A., La filosofia del culto, a cura di Valentini N., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2017 (II. Ed.).
• Jangfeldt B., L’idea russa, da Dostoevskij a Putin, Neri Pozza, Vicenza, 2022.
• Pacini A. (a cura), L’Ortodossia nella nuova Europa. Dinamiche storiche e prospettive, Ed. Fondazione G. Agnelli, Torino, 2003.
• Schmemann A., Sacrament and Orthodoxy, Herder, New York, 1966, tr. it. Il mondo come sacramento, Queriniana, Brescia, 1967 (nuova ristampa presso ed. Lipa, Roma).

-↑-

 

Teologia protestante (↑)
La pace di Cristo. Riconciliazione e redenzione attraverso Cristo nella teologia protestante
prof. Jörg Lauster

Con Cristo è entrata nel mondo la pace che riconcilia le persone con se stesse, con gli altri e con Dio. Questa pace è parte essenziale della salvezza. Il corso introduce le posizioni centrali della soteriologia protestante da Lutero a oggi con particolare attenzione al motto “La pace di Cristo” in una prospettiva dogamtica ed etica.

BIBLIOGRAFIA
• Lutero M., La libertà del cristiano (1520) (Opere Scelte 13), a cura di Ricca P., Claudiana, Torino, 2005.
• Schleiermacher F., La dottrina della fede (1832), 2 voll., Traduzione e introduzione a cura di Sorrentino S., Paideia, Brescia, 2000.
• Pannenberg W., Teologia Sistematica (Biblioteca di teologia contemporanea 79), vol. 2, Queriniana, Brescia, 1994.
• Tillich P., Teologia Sistematica II. L’esistenza e il Cristo, ed. italiana a cura di Bertalot R., Claudiana, Torino, 2001.

-↑-

 

Dialoghi ecumenici (↑)
Sacramenti - sacramentalità nel dialogo ecumenico
prof. Giacomo Puglisi

Obiettivi
Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:
1) sa come utilizzare le scienze sociali per costruire un modello euristico per la teologia;
2) sa come leggere criticamente testi venuti da diverse tradizioni ecclesiale;
3) sa come valutare le soluzioni proposte per arrivare ad una teologia sacramen­taria ecumenica;
4) sa come fare una costruzione sistematica sui sacramenti;
5) ha una più profonda conoscenza della specificità delle categorie teologiche sulla sacramentalità;
6) sa identificare lo sviluppo della dottrina sui sacramenti attraverso i secoli e le sue esigenze esistenziali;
7) ha una più profonda comprensione della dimensione pneumatologica ed escatologica della sacramentaria.

Scopo generale del corso
Il corso prende in considerazione un approccio terminologico al sacramento e alla sacramentalità come categorie teologiche:
1) Oriente e Occidente: dall’unità nella fede a diversi approcci teologici;
2) i sacramenti come una divergenza dottrinale e pastorale in Occidente dopo la Riforma;
3) il rinnovamento cattolico della teologia sacramentale nel XXI secolo;
4) la riflessione conciliare su sacramenti e sacramentalità;
5) lo status quaestionis della riflessione relativa ai sacramenti e alla sacramenta­lità nei vari dialoghi teologici bilaterali;
6) i nuovi passi verso una migliore comprensione dei sacramenti e della sacra­mentalità: a) nel dialogo ortodosso - cattolico; b) nel dialogo tra la Chiesa cattolica e le diverse comunità cristiane di Occidente. Domande aperte.

Modalità di svolgimento
Lezioni frontali con momenti di confronto e dibattito in gruppi. L’esame sarà orale alla conclusione del corso.

BIBLIOGRAFIA
• Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa (1987), a cura di Cereti G. - Puglisi J.F., Enchiridion oecumenicum: documenti del dialogo teologico interconfessionale (3), EDB, Bologna, 1995, p. 777-791.
• Consiglio Ecumenico delle Chiese, Canberra: Vieni, Spirito Santo, rinnova l’intero creato. EDB, Bologna, 1991.
• Gruppo di Dombes, Lo Spirito Santo, la chiesa e i sacramenti: documento ecumenico del gruppo di Dombes (1979), a cura di Cereti G. - Voicu S.J., Enchiridion oecumenicum: documenti del dialogo teologico interconfessionale (2): dialoghi locali 1965-1987, EDB, Bologna, 1995, p. 381-426.
• Hotz R., Sakramente im Wechselspiel zwischen Ost und West, Benzinger/Verlaghaus Gerd Mohn, Zürich-Köln/Güttersloh, 1979.
• Houtepen A., La koinonia nello Spirito Santo: alcune osservazioni sulla dichiarazione di Canberra circa la comunione delle chiese, in Studi Ecumenici, 12 (1994) p. 297-305.
• Kasper W., Raccogliere i frutti, in Il Regno Documenti, 54 (2009) 19, p. 585-664.
• Lehmann K. - Pannenberg W. (Hrsg.), Lehrverurteilungen - kirchentrennend ? I: Rechtfertigung, Sakramente und Amt im Zeitalter der Reformation und heute, Universitätsverlag/Vandehoeck & Ruprecht, Freiburg/Göttingen 19883; English translation: The Condemnations of the Reformation Era: Do They Still Divide?, Fortress, Minneapolis, 1989, p. 71-117 e 147-159; Spagnolo: La doctrina sobre los sacramentos en general y sobre la eucaristia 1985, in Diálogo ecuménico, 29 (1994) p. 143-191.
• Tillard J.-M.-R., Spirit, Reconciliation, Church, in Castro E. (ed.), The Wind of God’s Spirit. Reflections on the Canberra Them, WCC Publications, Geneva, 1990, p. 64-76.
• United States Conference of Catholic Bishops. Committee on Ecumenical and Interreligious Affairs, Declaration on the Way: Church, Ministry, and Eucharist, Augsburg Fortress, Minneapolis, 2015.

-↑-

 

Teologia della creazione (↑)
“Pace e salvaguardia del creato”. La cura della casa comune in prospettiva ecumenica
prof. Simone Morandini

La cura del creato comune è divenuta negli ultimi anni punto di riferimento per l’agire della comunità internazionale, ma anche oggetto di un intenso dialogo ecumenico ed interreligioso, cui papa Francesco ha offerto un contributo determinante. Il rinnovamento delle pratiche che essa esige coinvolge infatti anche quello sguardo sul mondo che ogni comunità credente porta in sé e che per la fede cristiana si compendia nella confessione del Dio creatore.
Il corso muoverà dalla considerazione della crisi ambientale, nella sua drammatica attualità, ma anche nelle sue implicazioni antropologiche ed etiche, per esaminare poi gli interrogativi che essa pone al pensiero e alle pratiche delle diverse comunità. Si dispiegherà quindi uno spazio di dialogo e di confronto tra orizzonti diversi, a mostrare come la rinnovata esperienza del mondo determinata dall’Antropocene faccia dell’ecoteologia uno spazio imprescindibile ed esigente per il dialogo oggi.

BIBLIOGRAFIA

Testo di riferimento
Morandini S., Cambiare rotta. Il futuro nell’Antropocene, EDB, Bologna, 2020.

Indicazioni di approfondimento
• Salvaguardia del creato come sfida ecumenica, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020) n.1-2, p. 19-259.
• La cura. Per pensare ecumenicamente questo tempo, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020), n. 3-4, p. 451-643.
Papa Francesco, Lettera Enciclica Laudato Si’ sulla cura della casa comune, 2015.
Castellucci E., La tela sfregiata. La responsabilità dell’uomo nel creato, Cittadella, Assisi (PG), 2019.
Chryssavgis J. - Foltz B.V. (eds.), Toward an Ecology of Transfiguration. Orthodox Christian • Perspectives on Environment, Nature and Creation, Fordham University Press, New York, 2013.
Conradie E. (ed.), Creation and Salvation, 2 voll., LIT, Vienna - Berlino, 2012.
D’Ayala Valva L. - Cremaschi L. - Mainardi A. (a cura), L’uomo custode del creato. Atti del XX Convegno internazionale di spiritualità ortodossa, Qiqajon, Magnano (BI), 2013.
Dal Corso M. - Salvarani B. (a cura), Le religioni e la cura della casa comune. La recezione interreligiosa dell’enciclica Laudato Si’ (Quaderni di Studi Ecumenici, 33), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2016.
Edwards D., L’ecologia al centro della fede. Il cambiamento del cuore che conduce a un nuovo modo di vivere sulla Terra, Messaggero, Padova, 2008.
Edwards D., Partaking of God. Trinity, Ecology, Evolution, Liturgical Press, Collegeville (Minnesota), 2014.
Löning K. - Zenger E., In principio Dio creò. Teologie bibliche della creazione, Queriniana, Brescia, 2006.
Moltmann J., Etica della speranza, Queriniana, Brescia, 2011.
Morandini S., Creazione, EMI, Bologna, 2004.
Morandini S., La recezione ecumenica della Laudato Si’, in Studi Ecumenici, 34 (2016), p. 15-162.
Morandini S., Leggere del Creatore. Note bibliografiche italiane, in Studi Ecumenici, 30 (2012), p. 277-302.
Morandini S., Quale casa accogliente. Vivere il mondo come creazione, Messaggero, Padova, 2013
Morandini S., Teologia ed ecologia, Morcelliana, Brescia, 2005.
Morandini S., Un amore più grande del cosmo. Laudato Si’ per un anno di misericordia, Cittadella, Assisi (PG), 2016.
Yanez H.M. (a cura), Laudato Si’. Linee di lettura interdisciplinari per la cura della casa comune, Gregorian&Biblical Press, Roma, 2017.

-↑-

 

Introduzione all’ebraismo (↑)
Israele e la Chiesa
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

Prima parte: “Introduzione all’ebraismo” - prof.ssa Natascia Danieli
Il corso sarà costituito da una parte introduttiva sull’ebraismo. In questa prima parte il corso ripercorrerà nelle sue linee principali le varie fasi dello sviluppo della religione e della storia del popolo ebraico dalle origini fino all’epoca contemporanea. Si cercherà di presentare il tema della identità ebraica in tutta la sua complessità culturale, religiosa e politica. Due saranno le questioni basilari affrontate: “chi è ebreo?” e “cosa significa essere ebreo?”, nel passato e nel presente.
In questa parte verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Gli ebrei nella storia con particolare riferimento all’ebraismo italiano ed europeo.
- La letteratura ebraica: Torah scritta e Torah orale.
- I Sacramenti cristiani e i precetti ebraici (mitzwot).
- Spirito Santo e Ruah
- Identità ebraica.

Seconda parte: “Questioni aperte” - prof. Francesco Capretti
La seconda parte del corso prenderà in esame alcune questioni aperte e presenti nel dialogo cristiano-ebraico. Si cercherà di fare una lettura storico-teologica e sua ricaduta in ambito ecumenico. Questioni ‘aperte’:
1. Dalla circoncisione al battesimo?
2. Dal Seder pasquale alla eucarestia?
3. La profanazione dell’ostia consacrata e il culto del sangue.
4. Gesù non è stato battezzato, Paolo non si è convertito e i cristiani non sono i ‘nuovi ebrei’…

Alla fine dell’intero corso, lo studente dovrà ottenere una conoscenza degli aspetti principali della storia civile e religiosa e della letteratura del popolo ebraico dalle origini all’epoca contemporanea unitamente ad una conoscenza di base della documentazione cattolica ed ecumenica sul dialogo ebraico-cristiano. Questo dovrebbe permettere di affrontare una riflessione teologico/ecumenica delle problematiche affrontate.
Il corso sarà di tipo tradizionale con possibile ausilio di slide.
Durante il corso verrà dato altro materiale bibliografico.
Esame: Orale.

BIBLIOGRAFIA
Oltre al testo integrale in lingua italiana della Dichiarazione Nostra Aetate 4, si indicano alcuni testi di riferimento per affrontare le tematiche del corso:
• Avril A.C. - Lenhardt P., La lettura ebraica della Scrittura, Qiqajon, Magnano (BI),1995.
Boccaccini G., Le tre vie di salvezza di Paolo l’ebreo. L’apostolo dei gentili nel giudaismo del I secolo, Claudiana, Torino, 2021.
Capretti F., La Chiesa italiana e gli ebrei. La recezione di Nostra Aetate 4 dal Vaticano II ad oggi, EMI, Bologna, 2010.
Capretti F., Paolo De Benedetti. Della teologia e dintorni, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2017.
Filoramo G. (a cura), Ebraismo, La Terza, Roma-Bari, 1999.
Hofmann N.G. - Sievers J. - Mottolese M. (a cura), Chiesa ed ebraismo oggi. Percorsi fatti, questioni aperte, PUG, Roma, 2005.
Milano A., Storia degli ebrei in Italia, Einaudi, Roma, 1963 (o edizioni successive).
Stefani P., Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, EDB, Bologna, 2012.
Stefani P., L’antigiudaismo. Storia di un’idea, Laterza, Roma-Bari, 2004.
• Vademecum per il lettore della Bibbia, Morcelliana, Brescia, 2017.

-↑-


---oOo---
IV. ECUMENISMO E VITA
 

Spiritualità ecumenica (↑)
“I desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace” (Rm 8,6)
prof. Lorenzo Raniero (Guido Dotti - Ilenya Goss)

Il corso intende presentare i fondamenti e i caratteri di una spiritualità ecumenica e il suo apporto all’unità delle Chiese. Un primo momento di carattere introduttivo mette in relazione la spiritualità e l’ecumenismo, presentando il contributo del CEC che soprattutto negli anni ‘90 del secolo scorso ha messo in relazione l’azione rinnovatrice dello Spirito Santo e la comunione delle Chiese. Il corso è arricchito dall’intervento di testimonianza di percorsi di spiritualità in ambito ecumenico in particolare quello della spiritualità protestante e quello della spiritualità monastica di Bose.
Il modulo didattico dedicato alla spiritualità protestante si articola in due ampi argomenti e un breve approfondimento monografico: l’emergere di una nuova prospettiva per la vita cristiana nella Riforma del XVI secolo con attenzione soprattutto al rapporto con la Scrittura nell’esperienza dei Riformatori; la centralità della Grazia nella teologia e nell’esperienza cristiana protestante; per l’approfondimento monografico sarà trattato il tema della Cena del Signore e dell’ospitalità eucaristica come spazio di confronto e dialogo ecumenico attuale in chiave di esperienza individuale e comunitaria. Nel corso delle lezioni saranno proposte pagine di autori protestanti attraverso cui gli studenti potranno confrontarsi direttamente con la voce di testimoni e interpreti di stili di vita protestante.
La presentazione della spiritualità monastica ecumenica di Bose si sviluppa attorno a questi passaggi: la vita nello Spirito in un determinato luogo e nel trascorrere del tempo; una spiritualità plasmata da una vita comune centrata sulla Parola di Dio (Lectio divina personale e comunitaria); nel solco della tradizione monastica (celibato, lavoro, preghiera, ospitalità); tra fratelli e sorelle; tra cristiani di diverse confessioni.

BIBLIOGRAFIA
a) Ambito introduttivo
• Consiglio Ecumenico delle Chiese, VII^ Assemblea (Canberra 1991), Vieni Spirito Santo, rinnova l’intero creato, in EO 5/1472-1925.
• Consiglio Ecumenico delle Chiese, VIII^ Assemblea (Harare 1998), Volgiamoci a Dio. Esultiamo nella speranza, in OE 5/1926-2316.
• Conference on World Mission and Evanglism, Moving in the Spirit, WCC Publications, Geneva 2019, in https://www.oikoumene.org/events/conference-on-world-mission-and-evangelism.
• Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, La spiritualità ecumenica, in Il Regno Documenti, 48 (2003) 21, p. 653-664.
• Böhnke M., Lo Spirito Santo nell’agire umano. Per una pneumatologia pratica (Gdt, 417), Queriniana, Brescia, 2019.
• Kasper W., L’ecumenismo spirituale, Città Nuova, Roma, 2006.
• Montresor M., Una spiritualità ecumenica per l’oggi. Il modello Luigi Sartori (Quaderni di Studi Ecumenici, 23), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2011.
• Sartori L., Il gusto della verità (Quaderni di Studi Ecumenici, 17), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2008.
• Vetrali T., Unità e vissuto spirituale, in Studi Ecumenici, 22 (2004) p. 239-256.
• Vetrali T., Verso l’uno… Partendo da casa. Spunti biblici per una spiritualità dell’unità (Quaderni di Studi Ecumenici, 26), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2012.

b) Ambito protestante
• Bonhoeffer D., La vita comune, Queriniana, Brescia, 20045 (passi scelti).
• Genre E., Il culto cristiano, Claudiana, Torino, 2004 (limitatamente ai cap. 8 e 16).
• Marguerat D., La preghiera salverà il mondo, Claudiana, Torino, 2018.
• McGrath A., Le radici della spiritualità protestante, Claudiana, Torino, 1997.
(altri contributi saranno proposti a lezione anche attraverso proiezione di immagini e contenuti multimediali)

c) Spiritualità monastica ecumenica
• Bianchi E., Il mantello di Elia. Un’eredità per il futuro, Qiqajon, Bose (BI), 20122.
• Dotti G., Bose: an Ecumenical Monastery, in One in Christ, 1 (2009) p. 10-26.
• Dotti G., O ecumenismo em Bose, in Communio (port.) n. 4 (2012) p. 479-484.
• Germain B., La communauté de Bose et l’œcuménisme, Éditions SCJ Clairefontaine, Steinfort 2022.
• Pecklers K. F., Worship at the Ecumenical Monastery of Bose, in Studia liturgica, 38 (2008) 2, p. 206-218.
• Torcivia M., Il segno di Bose. Con un’intervista a Enzo Bianchi. Prefazione di André Louf, Piemme, Casale Monferrato (AL), 2003.

-↑-

 

Prassi e pastorale ecumenica (↑)
Vita sacramentale e disciplina canonica
prof. Marco Zenere

Il corso si prefigge lo scopo di approfondire il contenuto teologico-canonico del can. 844 CIC 1983 e del can. 671 CCEO. Il contesto della celebrazione dei sacramenti costituisce l’ambito privilegiato nel quale la comunità dei credenti sperimenta il dono della grazia salvifica e della comunione. L’analisi di alcuni documenti del Magistero, l’interpretazione del dato canonico e la recezione della prassi sacramentale costituiranno le vie maestre per cogliere l’inscindibile legame tra lex orandi e lex credendi.

BIBLIOGRAFIA
• Codice di diritto canonico e leggi complementari commentato, versione it. a cura di Arrieta J.I., 2ª ed., Roma, 2007.
• Fabris C., Fare verità nella carità. Prospettive canonistiche inerenti la Communicatio in sacris sacramentale, Siena, 2007.
• Fabris C., Considerazioni canonistiche in tema di “communicatio in sacris”, in Ius Ecclesiae, 20 (2008) p. 347-368.
• Lorusso L. - Sabbarese L., Oriente e Occidente. Respiro a due polmoni (Studia canonica 67), Roma, 2014.
• Pighin B.F., Diritto sacramentale (Manuali 1), Venezia, 2006.
• Rincón Pérez T., La liturgia e i sacramenti nel diritto della Chiesa (Subsidia Canonica 12), 2ª ed., Roma, 2018.
• Sabbarese L., La concordanza tra i codici, Bologna, 2017.
• Sabbarese L. - Lorusso L., Sposarsi in chiesa. Il diritto matrimoniale in Oriente e in Occidente, Bologna, 2018.
• Sikirić M.M., La communio quale fondamento e principio formale del diritto canonico. Studio teologico-giuridico (Dissertatio ad Lauream 122), Pontificium Athenaeum Antonianum - Facultas Iuris Canonici, Roma, 2001.

-↑-


---oOo---
V. SEMINARIO
 

Seminario (↑)
Gesù Cristo nei gesti della grazia
prof. Sergio Gaburro

Finalità
La proposta consiste nel recuperare nei gesti della grazia, celebrati nella Chiesa, la centralità del fondamento che è Gesù Cristo, evitando sia di favorire una sorta di automatismo dei “segni visibili della grazia invisibile”, sia una certa relativizzazione “dei gesti della grazia”. Nella sinergia tra parola udibile e parola visibile è possibile recuperare la profonda e misteriosa unità di annuncio e gesto ecclesiale, come forme espressive dell’unica parola di Dio in Gesù Cristo, quale presenza reale, proprio perché spirituale. È la realtà ontologicamente più densa generata da Dio nello Spirito.

Contenuti
1. Dal mysterion biblico ai mysteria ecclesiali
2. La Parola annunciata agisce nei gesti della grazia per lo Spirito
2.1. Tradizione riformata
2.2. Tradizione ortodossa
2.3. Tradizione cattolico-romana
3. La chiesa celebra il dono di Dio anzitutto ricevendolo
4. Il sacramento tra dimensione ecclesiale e “apparentemente” oggettivante
5. La carica escatologica della Parola provoca il dinamismo trinitario tra parola e rito
6. “La grazia opera da sola, ma non è mai sola” (cf. Formula di Concordia -1577).

BIBLIOGRAFIA
• Battesimo, Eucaristia, Ministero (BEM-1982), in Enchiridon Oecumenicum, vol. 1, EDB, Bologna 1986, n. 3032-3181.
• Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa, Cassano Murge (Bari) 1986-1987, in Enchiridion Oecumenicum 3, EDB, Bologna, 1995, 777-791; Evdokimov E., L’ortodossia, EDB, Bologna, 1981, p. 381-435; Alfeev I., La Chiesa ortodossa. Sacramenti e riti, vol. 5, EDB, Bologna, 2018.
• Commissione Teologica Internazionale, La reciprocità tra fede e sacramenti nell’economia sacramentale, LEV, Roma 2021; Grillo A., Il genere del sacramento. Introduzione alla teologia sacramentaria generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2022; Menke K.-H., Sacramentalità. Essenza e ferita del cattolicesimo (BTC 172), Queriniana, Brescia, 2015.
• Genre E., Il culto cristiano. Una prospettiva protestante, Claudiana, Torino, 2004; Jüngel E., Segni della parola. Sulla teologia del sacramento, Cittadella, Assisi (PG), 2002; Mottu H., Il gesto e la parola, Qiqajon, Magnano (BI), 1998.

-↑-

 

 

Orari Segreteria

Lunedì Chiusa  
Martedì Chiusa  
Mercoledì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Giovedì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Venerdì 9.00 - 12.00  Chiusa

Per informazioni sulla LICENZA: segreteria@isevenezia.it
Per informazioni sui MASTER: master@isevenezia.it

 

Biblioteca San Francesco della Vigna

Biblioteca San Francesco della Vigna

Le biblioteca del convento, le cui origini risalgono al XIII secolo, dopo varie vicissitudini storiche è ora biblioteca provinciale e di supporto all'Istituto di Studi Ecumenici. L'attuale patrimonio librario della biblioteca consiste di un fondo antico composto di circa 30.000 volumi e di un fondo moderno di circa 80.000 opere. A tale patrimonio librario va aggiunta la sezione delle riviste che conta 665 testate (363 correnti e 302 cessate).