Da oltre trent’anni l’Istituto offre percorsi formativi sulla vita e sulla teologia delle varie confessioni cristiane, sulla storia del movimento ecumenico e la sua riflessione con una forte attenzione anche al dialogo interreligioso e al dialogo cristiano-ebraico. In tal modo mette a disposizione dei suoi studenti un insieme di strumenti utili per operare con competenza in campo ecumenico ed interreligioso.
Qui di seguito l’articolazione dei corsi previsti per l’anno 2024-2025.
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Metodologia scientifica
prof.ssa Natascia Danieli
Principi del dialogo ecumenico
prof. Simone Morandini
Ermeneutica ecumenica
La Chiesa come comunità ermeneutica
prof. Lorenzo Raniero
Storia del cristianesimo in prospettiva ecumenica
Le Chiese davanti alle sfide della storia:
da Nicea alla globalizzazione
prof.ssa Saretta Marotta
Storia del protestantesimo
Storia del protestantesimo nel mondo occidentale
prof. Lothar Vogel
Vita e fede delle Chiese orientali
Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali
prof. Gaga Shurgaia
III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA
Teologia biblica
La teologia della “comunione” in S. Paolo:
possibile via per l’espressione di un’unica fede
in diverse modalità?
prof. Stefano Cavalli
Patristica
Nicea: le idee, i protagonisti e i racconti
(Ario, Atanasio, Eusebio, Ilario e Rufino)
prof. Maurizio Girolami
Teologia cattolica
Credo la Chiesa una. E cioè?
prof. Cristiano Bettega
Teologia cattolica
Ripensare la sinodalità: tra prassi e teologia
proff. Serena Noceti - Francesco Zaccaria
Teologia ortodossa
I fondamenti teologici e spirituali dell’Ortodossia
prof. Natalino Valentini
Teologia protestante
La Chiesa di Gesù Cristo. Una prospettiva evangelica
prof. Fulvio Ferrario
Teologia pubblica ecumenica
Per una teologia pubblica. Ragioni e prospettive
prof. Brunetto Salvarani
Teologia del dialogo interreligioso
Il dialogo come strumento di riconciliazione
prof. Marco Zeno Dal Corso
Prassi pastorale ecumenica
Normativa canonica e prassi sinodale
nella vita della Chiesa
prof. Marco Zenere
Etica ecumenica
Camminare verso la comunione morale
prof. Lorenzo Raniero
La terra, i sionismi, lo Stato di Israele
proff. Natascia Danieli - Francesco Capretti
Teologia della pace e della riconciliazione
prof. Simone Morandini
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I. AMBITO INTRODUTTIVO
prof.ssa Natascia Danieli
Il corso mira a far apprendere allo studente come:
- Leggere e comprendere la natura e la struttura di un articolo scientifico.
- Utilizzare i cataloghi bibliotecari (specialistici e generali).
- Programmare ed effettuare ricerche semplici e complesse con le banche dati.
- Preparare citazioni bibliografiche per documenti scientifici.
- Scegliere e distinguere le fonti autorevoli.
Il corso sarà di tipo teorico pratico con varie prove da svolgere con un pc o un tablet. Inoltre, il corso prevederà la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum. Il giudizio finale sarà dato dalla somma dei giudizi ottenuti nelle diverse prove.
BIBLIOGRAFIA
• Diciommo C. (a cura), Guida alla tesi di laurea in Storia.
• https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-139-3/
• Minuti R. (a cura), Il Web e gli storici. Guida critica all’uso della rete, Carocci, Roma, 2015.
• Politi G., Scrivere tesi. Manuale per la stesura di tesi triennali, magistrali e di dottorato, Unicopli, Milano, 2009.
Principi del dialogo ecumenico (↑)
prof. Simone Morandini
Il corso introduce gli studenti alle categorie fondamentali del pensiero ecumenico, a partire da una rilettura del percorso concettuale entro il quale esse sono emerse. Si muoverà quindi da una presentazione di alcuni passaggi nodali in cui trovano espressione i principi chiave dell’ecumenismo, in primo luogo del magistero cattolico a partire dal decreto Unitatis Redintegratio, ma anche del movimento ecumenico, così come del mondo ortodosso e di quello protestante; un’attenzione particolare sarà dedicata al magistero di papa Francesco ed al fermento di novità da esso introdotto. Si procederà poi ad una ripresa sistematica di alcune parole chiave: la nozione di dialogo e le sue diverse forme; la categoria di koinonia; il rapporto tra l’unica Chiesa di Cristo e le varie comunità storicamente esistenti; i modelli di unità.
BIBLIOGRAFIA
Documenti
• Concilio Vaticano II, Unitatis Redintegratio.
• Congregazione per la Dottrina della Fede, Dominus Jesus (2000); L’espressione Chiese sorelle (2000); Risposte ai quesiti circa la dottrina sulla Chiesa (2007).
• Francesco, Evangelii Gaudium (2014); Misericordiae Vultus (2016); Fratelli Tutti (2020).
• Giovanni Paolo II, Ut unum sint (1995).
• Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, Direttorio per l’applicazione dei principi e delle norme sull’ecumenismo (1993).
• Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, Il vescovo e l’unità dei cristiani (2020).
• Enchiridion Oecumenicum (vari volumi), EDB, Bologna.
Testo di riferimento
• Morandini S., Teologia dell’ecumenismo, EDB, Bologna, 2018.
Indicazioni bibliografiche
• Aa.Vv., Dizionario del movimento ecumenico, EDB, Bologna, 2001.
• Bruni G., Grammatica dell’ecumenismo, Cittadella, Assisi, 2005.
• Cereti G., Molte Chiese cristiane, un’unica Chiesa di Cristo. Corso di ecumenismo, Queriniana, Brescia, 1992.
• Cereti G, Riforma della Chiesa e unità dei cristiani nell’insegnamento del Vaticano II, Il segno dei Gabrielli, San Pietro in Cariano, 20122.
• Congar Y., Diversità e comunione, Cittadella, Assisi, 1983.
• Gruppo di Dombes, Per la conversione delle Chiese, EDB, Bologna, 1991.
• Melloni A. - Ferracci L. (a cura), L’unità dei cristiani. Storia di un desiderio. XIX-XXI secolo. Vol. I Aurora ecumenica, Mulino, Bologna, 2021.
• Neuner P., Teologia ecumenica. La ricerca dell’unità tra le Chiese cristiane, Queriniana, Brescia, 2000.
• Lieggi J.P.- Maffeis A. - Parenti S., Commentario ai Documenti del Concilio Vaticano II, a cura di Noceti S. - Repole R., Vol. III, Unitatis Redintegratio e Orientalium Ecclesiarum, EDB, Bologna, 2019.
• Pacini A. (a cura), Pensare la fede in comunione. I dialoghi teologici tra le Chiese, Paoline, Milano, 2013.
• Rossi T., Manuale di ecumenismo, Queriniana, Brescia, 2012.
• Sartori L., L’unità della Chiesa. Un dibattito e un progetto, Queriniana, Brescia, 1989.
• Sartori L., Teologia ecumenica. Saggi, Gregoriana, Padova, 1987.
La Chiesa come comunità ermeneutica
prof. Lorenzo Raniero
Requisiti
Sono richiesti questi requisiti di carattere generale: conoscenza della filosofia moderna e contemporanea, padronanza dei principi della teologia fondamentale, delle conoscenze generali sulle confessioni cristiane e sulle strutture del movimento ecumenico. La partecipazione al corso potrebbe richiedere la capacità di lettura di testi in lingua inglese.
Scopo generale del corso
Il corso si propone di guidare gli studenti dentro al mondo del pensiero ermeneutico, con particolare attenzione ai nessi fra filosofia, teologia ed ecumenismo. L’approccio ermeneutico può fornire una delle chiavi fondamentali per la comprensione delle problematiche che ancora oggi dividono le Chiese, ma si presenta anche come una guida ad una corretta impostazione del dialogo che, a diversi livelli, può condurre verso la koinonia. La prima parte del corso avrà un carattere propedeutico ai temi dell’ermeneutica ecumenica, presentando gli sviluppi del pensiero ermeneutico del Novecento e la svolta ermeneutica della teologia. Nella seconda parte verrà presentato il documento Un tesoro in vasi d’argilla evidenziando il suo valore per l’elaborazione di un’ermeneutica ecumenica, e arrivare alla definizione di Chiesa come comunità ermeneutica. Nell’ultima parte del corso verranno offerte esemplificazioni di un’ermeneutica ecclesiale mediante la via della narrazione e del discernimento.
Metodologia di insegnamento e valutazione finale
Il corso sarà di natura prevalentemente frontale, pur stimolando il dialogo con gli studenti. Nella seconda parte sono previste letture di testi con il conseguente confronto in classe. La valutazione finale avverrà attraverso un esame orale a partire da una bibliografia indicata dal docente.
BIBLIOGRAFIA
Documenti
• Commission “Faith and Order”, A Treasure in Earthen Vessels, in Bouteneff P. - Heller D. (edd.), Interpreting Together. Essays in Hermeneutics, WCC Pubblications, Geneva, 2001 [tr. it. in EO 7/3161-3228].
• Commission “Faith and Order”, Moral Discernment in the Churches. A Study Document (Faith and Order Paper No. 215), WCC Publications, Geneva, 2015.
• The Anglican-Roman Catholic Theological Consultation in the USA, Ecclesiology and Moral Discernment: Seeking a Unified Moral Witness (2014), http://www.usccb.org/beliefs-and-teachings/ecumenical-and-interreligious/ecumenical/anglican/upload/arcusa-2014-statement.pdf [tr. it. in Il Regno Documenti, 59 (2014) 17, p. 587-600].
Testi e articoli
• Bleicher J., L’ermeneutica contemporanea, Il Mulino, Bologna, 1986.
• Casper B., L’ermeneutica e la teologia, Morcelliana, Brescia, 19943.
• Ferraris M., Storia dell’ermeneutica, Bompiani, Milano, 19974.
• Geffré C., Credere e interpretare. La svolta ermeneutica della teologia, Queriniana, Brescia, 2002.
• Grondin J., L’ermeneutica, Queriniana, Brescia, 2012.
• Grondin J., Leggere Paul Ricoeur, Querinaina, Brescia, 2014.
• Gula R.M., Moral Discernment, Paulist Press, Mahwah (NJ), 1997.
• Jeanrond W.G., Il carattere ermeneutico della teologia, in R. Gibellini (a cura), Prospettive teologiche per il XXI secolo, Queriniana, Brescia, 2003, p. 49-71.
• Jeanrond W.G., L’ermeneutica teologica. Sviluppo e significato, Queriniana, Brescia, 1994.
• Moretto G., Ermeneutica, Morcelliana, Brescia, 2011.
• Raniero L. - Sgroi P., Preceduti dalla Parola. Percorsi di ermeneutica ecumenica, Edizioni Antonianum, Roma, 2016.
• Raniero L., Ermeneutica e discernimento morale, in Studi Ecumenici, 3-4 (2022) p. 551-571.
• Ricoeur P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica, Claudiana, Torino, 2021.
• Rigobello A. (a cura), Studi di ermeneutica, Città Nuova, Roma, 19962.
• Sgroi P., Verso un ecumenismo narrativo (Quaderni di Studi Ecumenici, 37), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2018.
• Sundermeier T., Comprendere lo straniero. Una ermeneutica interculturale, Queriniana, Brescia, 1999.
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II. AMBITO STORICO
Storia del cristianesimo in prospettiva ecumenica (↑)
Le Chiese davanti alle sfide della storia: da Nicea alla globalizzazione
prof.ssa Saretta Marotta
La storia del cristianesimo universale non coincide con la storia della Chiesa cattolica. Con questa consapevolezza, il corso offrirà chiavi di lettura per ripercorrere la storia del cristianesimo e dei cristianesimi non soltanto privilegiando l’analisi dei momenti di rottura e/o di riavvicinamento tra le Chiese, ma evidenziando anche come si siano sviluppati paralleli percorsi davanti alle sfide comuni poste dalla storia (ad es. il crollo degli imperi romano e bizantino, l’evangelizzazione del “Nuovo Mondo”, le guerre di religione, la secolarizzazione, lo scontro coi regimi totalitari, la globalizzazione). Nella prima parte del corso, con la collaborazione del prof. Giovanni Vian, si approfondirà la storia dei primi concili, lo sviluppo dalla pentarchia al prevalere del primato petrino, fino allo scisma del 1054 e i diversi tentativi di riconciliazione. Nella seconda parte del corso saranno privilegiate le vicende della Chiesa della Riforma, dallo scisma d’Inghilterra all’editto di Nantes. L’ultima parte del corso affronterà la storia delle Chiese in età contemporanea, focalizzandosi sui loro momenti di confronto con le sfide della modernità.
BIBLIOGRAFIA
• Filoramo (a cura) G., Cristianesimo, Laterza, Bari-Roma, ed. 2000, i primi 8 capitoli (nell’edizione 2004, p. 3-517).
• Gutschera H. - Maier J. - Thierfelder J., Storia delle chiese in prospettiva ecumenica, Queriniana, Brescia, 2007.
• Potestà G. - Vian G. (a cura), Storia del cristianesimo, Il Mulino, Bologna, 2010.
Storia del protestantesimo (↑)
Storia del protestantesimo nel mondo occidentale
prof. Lothar Vogel
Questo corso introduce alla storia delle realtà ecclesiastiche scaturite direttamente o indirettamente dalla Riforma protestante. La trattazione avrà un primo baricentro nella storia delle riforme ecclesiastiche avvenute tra i secoli XV e XVI nel cristianesimo latino. È questo il periodo in cui sono stati stabiliti i termini tuttora basilari per l’identità delle Chiese “storiche” esistenti. Si proseguirà con il pietismo dei secoli XVII-XVIII e con le diverse ondate di risveglio evangelico, in modo da approfondire il rapporto e il confronto della fede cristiana e il pensiero illuminista. Il corso sarà concluso da una panoramica degli sviluppi avvenuti negli ultimi duecento anni. Dal punto di vista del metodo, le lezioni frontali saranno predominanti, ma interrotte da momenti di discussione e da alcune letture di fonti (in traduzione italiana).
BIBLIOGRAFIA
• Alister E. - McGrath A.E., Il pensiero della Riforma, Torino, 20003.
• Campi E. - Rubboli M., Protestantesimo nei secoli. Fonti e documenti, vol. I-II, Claudiana, Torino, 1991-1997.
• Campi E., Nascita e sviluppi del protestantesimo (secoli XVI-XVIII), in Storia del cristianesimo. L’età moderna, a cura di Filoramo G. - Menozzi D., Laterza, Roma - Bari, 1997, p. 3-150.
• Felici L., La Riforma radicale, in Storia del cristianesimo. Vol. III. L’età moderna, a cura di Lavenia V., Carocci, Roma, 2015, p. 237-259.
• Lavenia V., Una lunga Riforma? Il cristianesimo latino prima di Lutero, in Storia del cristianesimo. Vol. III. L’età moderna, a cura di Lavenia V., Carocci, Roma, 2015, p. 31-62.
• Ricca P., Le Chiese protestanti, in Storia del cristianesimo. L’età contemporanea, a cura di Filoramo G. - Menozzi D., Laterza, Roma-Bari, 1997, p. 5-128.
Vita e fede delle Chiese orientali (↑)
Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali
prof. Gaga Shurgaia
Il corso mira a fornire una visione d’insieme della nascita e dell’evoluzione storica delle varie Chiese orientali, anche in contrapposizione o in sintonia con la Chiesa di Roma. Nelle finalità del corso rientra anche l’introduzione dello studente alle fonti dello studio dell’Oriente cristiano e la considerazione della tipicità dell’approccio orientale a tali fonti. La prima parte verterà sulla storia religiosa e politica dell’impero bizantino e il suo influsso sulla formazione dei grandi patriarcati orientali. Particolare attenzione verrà data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici che diedero origine alla formazione di diverse Chiese in Oriente, al rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonché alle controversie post conciliari nel I millennio. Sarà egualmente presa in esame la nascita e formazione del monachesimo bizantino e la sua influenza sulla realtà politico religiosa dell’impero. La seconda parte del corso esaminerà la trasformazione - in seguito alle varie dispute teologiche - dei grandi centri dell’Oriente cristiano e della Persia in chiese indipendenti e il loro rapporto con il patriarcato di Costantinopoli. La valutazione finale dello studente avverrà mediante esame orale.
BIBLIOGRAFIA
Prima parte
• Carcione F., Le chiese d’Oriente. Identità, patrimonio e quadro storico generale, San Paolo, Milano, 1998.
• Farrugia E. (a cura), Dizionario enciclopedico dell’oriente cristiano, Pontificio Istituto Orientale, Roma, 2000.
• Kelly J.N.D., Early Christian Doctrines, A&B Black Publishers Ltd, London, 1977.
• Morini E., La Chiesa Ortodossa, storia, disciplina, culto, Ed. Studio Domenicano, Bologna, 1996.
• Ostrogorsky G., Storia dell’Impero Bizantino, Enaudi, Torino, 1993.
• Pericoli R.F., Oriente Cristiano, Le Muse, Roma, 1970.
• Roberson R.G., The Eastern Christian Churches, A brief Survey, Loyola Pr., Roma, 19996.
• Zernov N., Il cristianesimo orientale, Mondadori, Milano, 1962.
Seconda parte
• Atiya A.S., A History of Eastern Christianity, Methuen young books, London, 1968.
• Camplani A. (a cura), L’Egitto cristiano. Aspetti e problemi in età tardo-antica, Istituto Patristico Agostinianum, Roma, 1997.
• Elli A., Storia della Chiesa copta, The Franciscan Centre of Christian Oriental Studies, Cairo, 2003.
• Ferrari A. (a cura), Popoli e chiese dell’Oriente cristiano, Edizioni Lavoro, Roma, 2008.
• Hardy E.R., Christian Egypt: church and people, Christianity and nationalism in the patriarchate of Alexandria, Oxford University Press, New York, 1952.
• Jakob A., Ecclesia alexandrina, Evolution sociale et institutionnelle du christianisme alexandrin (IIe et IIIe siècles), (Christianismes anciens, 1), Peter Lang Pub., Bern, 2001.
• Moffett S.H., A History of Christianity in Asia, 1, Beginnings to 1500, Orbis Books, New York, 1992.
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III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA
La teologia della “comunione” in S. Paolo: possibile via per l’espressione di un’unica fede in diverse modalità?
prof. Stefano Cavalli
In questo corso lo studente verrà guidato attraverso lezioni frontali alla comprensione del concetto di “comunione” con particolare attenzione alla teologia paolina, dove tale concetto assume un particolare valore teologico che esprime l’esperienza di salvezza proposta da Dio Padre attraverso Gesù Cristo, accolta per fede e condivisa con gli altri credenti in Cristo. Verrà indagato se tale comunione tra i credenti possa essere vista come unica esperienza di fede vissuta con diverse risposte.
Nello svolgimento del corso, verrà proposto agli studenti iscritti di svolgere una breve ricerca su alcuni aspetti proposti dal docente, divisi in gruppo, con la possibilità di riportare durante le lezioni il frutto della loro ricerca.
Allo studente è richiesta la conoscenza elementare del greco biblico.
BIBLIOGRAFIA
• Franco E., Comunione e partecipazione. La koinonia nell’epistolario paolino, Morcelliana, Brescia, 1986.
• Hainz J., Koinonia, Verlag F. Pustet, Regensburg, 1982.
• Panikulam G., Koinonia in the New Testament. A Dynamic Expression of Christian Life, Pontificio Istituto Biblico, Roma, 1979.
Altra bibliografia verrà fornita nello svolgimento del corso.
Nicea: le idee, i protagonisti e i racconti (Ario, Atanasio, Eusebio, Ilario e Rufino)
prof. Maurizio Girolami
Il corso intende presentare i fatti, i protagonisti e i temi legati all’evento di Nicea, primo concilio ecumenico della Chiesa, di cui nel 2025 ricorre il 1700° anniversario. Attraverso la lettura delle fonti patristiche, saranno prese in esame le considerazioni di Ario circa la generazione divina e la risposta di Nicea. Particolare attenzione sarà data agli scritti di Atanasio di Alessandria e di Ilario di Poitiers, i quali, uno per l’Oriente e l’altro per l’Occidente, diedero un contributo decisivo al dibattito dottrinale circa l’espressione “della stessa sostanza del Padre (homoousios)”. I resoconti storici dello storico greco Eusebio di Cesarea e del traduttore latino Rufino di Concordia permetteranno di considerare anche le implicazioni ecclesiali e politiche di Nicea. Agli studenti saranno fornite le fotocopie dei testi che si leggeranno in classe.
BIBLIOGRAFIA
• Ayres L., Nicaea and tis Legacy. An Approach to Fourth-Century Trinitarian Theology, Oxford University Press, Oxford, 2004.
• Dossetti G.L., Il simbolo di Nicea e di Costantinopoli, Herder, Roma, 1967.
• Hall S.G., La chiesa dei primi secoli, vol. I, Claudiana, Torino 2007, p. 139-192.
• Kelly J.N.D., I simboli di fede della Chiesa antica. Nascita, evoluzione, uso del credo, Edizioni Dehoniane Napoli, Napoli, 1987.
• Orbe A. - Simonetti M. (a cura), Il Cristo, vol. I, Testi teologici e spirituali dal I al IV secolo, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, Milano, 2000.
• Prinzivalli E. (a cura), Storia del cristianesimo. 1. L’età antica (secoli I-VII), Carocci, Roma, 2015.
• Simonetti M., Il vangelo e la storia. Il cristianesimo antico (secoli I-IV), Carocci, Roma, 2010.
• Studia Patavina 2/2024.
Credo la Chiesa una. E cioè?
prof. Cristiano Bettega
Anno del Signore 325, Concilio di Nicea: la prima e l’unica grande assemblea ecclesiale nella quale tutti i credenti si sono trovati sotto un unico tetto; tutti o quasi, in realtà, perché gli eretici anche allora erano ospiti sgraditi. Nel 2025 tutte le Chiese cristiane ricorderanno questo grande evento della storia della Chiesa, dalla quale la Chiesa e poi le Chiese hanno preso le mosse. E noi, a 1700 anni di distanza, continuiamo a credere “la Chiesa una”. Durante il corso cercheremo di capire cosa questo possa significare, come sia realmente possibile una Chiesa in cui ci sia posto per tutte e per tutti, quali attenzioni essa debba avere per poter essere seriamente e serenamente accogliente.
Partiremo dal chiederci cosa e chi fa la Chiesa, per provare poi a intravedere un po’ più da vicino quale possa (e debba, o dovrebbe) essere il profilo della Chiesa oggi: ci chiederemo se e come sia possibile una “civitas oecumenica”, proveremo a capire se il cristianesimo lo si possa trovare anche al di là dei suoi confini canonici, tenteremo di accorgerci di come il divino incontri anche oggi l’umano, pur con tutta la sua drammatica fragilità, e proveremo ad immaginare che cosa possa significare nel concreto stare dalla parte dei poveri. Tutto ciò per confermare quanto scriveva Giovanni Crisostomo, tra la fine del IV e l’inizio del V secolo, ovvero non molto dopo il Concilio di Nicea: “No, non separarti dalla Chiesa! Nessuna potenza ha la sua forza. La tua speranza è la Chiesa. La tua salvezza è la Chiesa. Il tuo rifugio è la Chiesa. Essa è più alta del cielo e più grande della terra. Essa non invecchia mai: la sua giovinezza è eterna” (Omelie per Eutropio, c.6 – PG 52, 402).
BIBLIOGRAFIA
• Boff L. - Boff C. - Ramos Regidor, J., La chiesa dei poveri. Teologia della Liberazione e diritti dell’uomo, DatanewsRoma, 2010.
• Durand E., Le emozioni di Dio. Tracce di un profondo coinvolgimento, Queriniana, Brescia 2023.
• Fanti C. - Sudati F. (a cura), Oltre le religioni. Una nuova epoca per la spiritualità umana, Gabrielli Ed., San Pietro in Cariano (VR), 2016.
• Halìk T., Pomeriggio del cristianesimo. Il coraggio di cambiare, Vita e Pensiero, Milano, 2022.
• Kehl M., Dove va la Chiesa? Una diagnosi del nostro tempo, Queriniana, Brescia, 1998.
• Ratzinger J., La chiesa. Una comunità sempre in cammino, Paoline, Cinisello Balsamo (MI), 1991.
Ripensare la sinodalità: tra prassi e teologia
prof.ssa Serena Noceti - Francesco Zaccaria
Obiettivo
Il corso, proposto a due voci da una docente di teologia sistematica e da un docente di teologia pratica, vuole indicare i presupposti e le categorie che orientano oggi la riflessione teologico-sistematica sul tema della sinodalità e prassi sinodali di Chiese locali e nazionali, per poi segnalare i passaggi da compiere e le questioni aperte per una effettiva realizzazione delle istanze sinodali-partecipative.
Contenuti
- Nuove pratiche sinodali: Amazzonia e Australia, Germania e Italia, Sinodo universale (Noceti e Zaccaria 6h)
- Bibbia e storia: una lettura sociologica delle fonti antiche; modello partecipativo decisionale in At 6,1-6 e At 15; modello partecipativo decisionale nei sinodi del II-III secolo (Noceti 4h)
- Dinamiche e soggetti di una Chiesa sinodale: una riflessione teologico-sistematica (Noceti 6h)
- Strutture e procedure per una Chiesa sinodale (Zaccaria 6h)
- Formazione ecclesiale verso nuove pratiche sinodali (Zaccaria 2h)
Esame
Orale.
BIBLIOGRAFIA
• Battocchio R. - Tonello L. (a cura), Sinodalità. Dimensione della Chiesa, pratiche nella chiesa, EMP, Padova, 2020.
• Luciani R. - Noceti S. - Schickendantz C. (a cura), Sinodalità e riforma: una sfida ecclesiale¸Queriniana, Brescia, 2022.
• Luciani R. - Noceti S., Sinodalmente. Forma e riforma di una Chiesa sinodale, Edizioni Nerbini, Firenze, 2022.
• Salato N. (a cura), La sinodalità al tempo di papa Francesco. I, EDB, Bologna, 2020.
• Borras A., Communionecclésiale et synodalité, CLD, Paris, 2018.
• Luciani R. - Schickendantz C. (edd.), Reforma de estructuras y conversion de mentalidades. Retos y desafios para una iglesiasinodal, Ed. Khaf, Madrid, 2020.
• Righi D. (a cura), Quelli della via. Indagini sulla sinodalità nella Chiesa, EDB, Bologna, 2020.
• Canobbio G., Un nuovo volto della Chiesa? Teologia del sinodo, Morcelliana, Brescia, 2022.
• Concilium 57 (2021) II: Sinodalità plurali.
• Apulia Theologica 8 (2022) 1: Osare la sinodalità.
I fondamenti teologici e spirituali dell’Ortodossia
prof. Natalino Valentini
Contenuto generale e scansione tematica
Il corso si propone di avviare lo studente alla conoscenza sistematica dei nuclei costitutivi della teologia ortodossa (slavo-russa in particolare), tenendo conto dello sfondo storico-culturale, antropologico, teologico, filosofico, mistico e spirituale che caratterizzano tale contesto. Si intende inoltre favorire la conoscenza e il confronto delle esperienze e delle dinamiche ecumeniche presenti all’interno delle Chiese ortodosse. Una speciale attenzione e considerazione verrà inoltre riservata all’ecclesiologia ortodossa e alla sua concezione della sinodalità, unitamente agli aspetti liturgici e sacramentali. Lo sviluppo del corso terrà conto della ricca Tradizione patristica, ascetica e mistica, ma anche del contesto culturale europeo moderno e contemporaneo nel quale si colloca la presenza ortodossa, favorendo una conoscenza diretta dei principali teologi ortodossi del XX secolo.
1. La nascita della Slavia ortodossa
La questione della lingua e la Slavia ortodossa
Cenni storici sulla conversione degli Slavi al cristianesimo
Tradizione e tradizioni nell’Ortodossia
Le Chiese ortodosse, i patriarcati e le autocefalie
Che cos’è l’Ortodossia? Forme dell’identità slavo-ortodossa
Culto, religione e cultura
2. Fondamenti dottrinali dell’ortodossia: verità e bellezza
La via simbolica della conoscenza
Ragione, conoscenza e contemplazione della verità
Verità e conoscenza mistica
Le forme della verità ortodossa: mistica, apofatica e antinomica
Teologia della bellezza nell’Ortodossia
La bellezza nell’iconografia e nella liturgia
Filocalia, esicasmo e vita ascetica
Teologia, filosofia e mistica del cuore
Forme della santità e della preghiera
Il pellegrino russo, l’esicasmo e la gloria del Nome
3. La vita liturgica e sacramentale
Filosofia del culto e antropodicea ortodossa
La divina liturgia come mistagogia ecclesiale
Sacramenti e riti: liturgia, trasfigurazione e vita sacramentale
La dinamica cristologica dei “Divini Misteri”
Ministeri e carismi nella Chiesa ortodossa
Il carattere mistico ed etico dei sacramenti
Matrimonio e spiritualità nuziale
La santificazione della realtà
4. Ecclesiologia ortodossa e sinodalità
Il concilio di Nicea e il concetto di homooùsios
Il principio ortodosso di sinodalità
Ecclesialità ecumenica e sinodalità
Sinodalità ed ecclesiologia di comunione
La sobornost’ nella teologia russa
L’amicizia nell’ecclesiologia slava
Metodologia
I contenuti proposti saranno sviluppati attraverso lezioni, indagine e ricerca ermeneutica delle fonti e dei testi scelti, momenti di confronto dialogico. Le lezioni hanno lo scopo di favorire un processo maieutico e un apprendimento dinamico della conoscenza. Si prevede in alcuni momenti la proiezione di materiali visivi scelti in stretta relazione ai contenuti proposti.
Metodo di valutazione
La valutazione terrà conto della qualità dell’interesse e della partecipazione manifestata dallo studente durante lo svolgimento dell’attività didattica e formativa, e di un’accurata verifica orale circa l’acquisizione dei contenuti fondamentali del corso.
BIBLIOGRAFIA
Bibliografia essenziale (un testo a scelta)
• Bulgakov S.N., “Una Sancta”. I fondamenti dell’ecumenismo, in Russia Cristiana, 1 (1981) p. 60-71.
• Bulgakov S.N., Al Pozzo di Giacobbe, in Id., Alle mura di Chersoneso, La Casa di Matriona, Milano, 1998, p. 283-300;
• Florenskij P.A., Bellezza e Liturgia. Scritti su Cristianesimo e cultura, a cura di Valentini N., nuova edizione riveduta e integrata, SE, Milano, 2020.
• Florenskij P.A., La filosofia del culto, a cura di Valentini N., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 20172.
• Valentini N., Volti dell’anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso, Ed. Paoline, Milano, 2012.
• Yannaras C. e Al., Il respiro trinitario della Chiesa. La sinodalità vista dai cristiani orientali, Lipa, Roma, 2023.
Bibliografia per l’approfondimento (un testo a scelta)
• Bulgakov S.N., La Sposa dell’Agnello. La creazione, l’uomo, la chiesa e la storia, EDB, Bologna, 1991.
• Evdokimov P.N., L’Ortodossia, EDB, Bologna, 1981 (2011).
• Florenskij P.A., Il concetto di Chiesa nella Sacra Scrittura, a cura di Valentini N. - Žak L., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2008.
• Florenskij P.A., La colonna e il fondamento della verità, a cura di Valentini N., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), Milano 2010 (alcune Lettere scelte).
• Gogol N.V., Meditazioni sulla Divina Liturgia, a cura di Rapetti S., Nova Millennium Romae, Roma, 2007.
• Lossky V., La teologia mistica della Chiesa d’Oriente, EDB, Bologna, 1985.
• Pacini A. (a cura), L’Ortodossia nella nuova Europa. Dinamiche storiche e prospettive, Ed. Fondazione G. Agnelli, Torino, 2003.
• Yannaras Ch., La fede dell’esperienza ecclesiale. Introduzione alla teologia ortodossa, Queriniana, Brescia, 1993.
• Yannaras Ch., La libertà dell’ethos, Qiqajon, Comunità di Bose, Magnano, 2015.
La Chiesa di Gesù Cristo. Una prospettiva evangelica
prof. Fulvio Ferrario
Requisiti
Non sono richieste particolari conoscenze preliminari. Sarà comunque cura dello studente acquisire le nozioni fondamentali di storia del protestantesimo essenziali per inquadrare le tematiche che verranno svolte.
Scopo generale del corso
Il corso si prefigge di fornire le coordinate essenziali della comprensione protestane della Chiesa e del progetto ecumenico del quale il protestantesimo è portatore.
Tipo di corso
Si tratterà, essenzialmente, di lezioni frontali. Eventuali proposte di intervento da parte di studenti, mediante relazioni concordate col docente, sono gradite.
Valutazione
Di norma mediante esame orale. A richiesta e in presenza di adeguate motivazioni, è possibile sostenere un esame scritto. Per l’esame orale, ogni studente potrà iniziare su un tema a propria scelta, rispetto al quale viene indicata una bibliografia specifica.
BIBLIOGRAFIA
a) Generale e richiesta a tutti
Dispense del corso
• Comunione ecclesiale di Leuenberg, La chiesa di Gesù Cristo (Testo fornito dal docente in formato elettronico)
b) Testi di approfondimento su singoli temi
• Ferrario F., Teologia come preghiera, Claudiana, Torino, 2004.
• Ferrario F., Tra crisi e speranza. Contributi al dialogo ecumenico, Claudiana, Torino, 2008.
Teologia pubblica ecumenica (↑)
Per una teologia pubblica. Ragioni e prospettive
prof. Brunetto Salvarani
“Io ho parlato chiaramente al mondo. Ho sempre insegnato nelle sinagoghe e nel Tempio; non ho mai parlato di nascosto, ma sempre in pubblico, in mezzo alla gente.” (Gv 18,20, vers. TILC)
Perché una teologia pubblica? Cosa significa che la teologia è oggi chiamata a farsi pubblica? Si presenta come una necessità per una riflessione all’altezza dei tempi che viviamo o piuttosto rappresenta una moda teologica elaborata a tavolino? Si tratta di un altro tema (dopo la teologia liberale, quella post-liberale, la teologia politica e quella della liberazione, solo per citare gli ambienti teologici più recenti e vicini ai temi suggeriti dalla dimensione pubblica della fede) o piuttosto di un modo altro di fare teologia?
A queste e altre domande ha l’obiettivo di rispondere questo corso, necessariamente in progress. Sulla scorta di due motivi offerti dal contesto socioculturale in cui viviamo che interrogano direttamente la teologia se essa, sulla linea di Giovanni XXII e del concilio Vaticano II, intende prendere sul serio i segni dei tempi. In primo luogo, abitiamo in una città complessa e plurale, da tempo non più monoculturale e tanto meno mono-confessionale; in seconda battuta, risiediamo in una città post-secolare, come confermato dalla letteratura sociologica. Se questo è il contesto, la teologia ecumenica (ma anche quella delle singole chiese) è convocata oggi a confrontarsi con la società plurale e, pena l’afonia o, peggio, la perdita della dimensione profetica delle fede, a elaborare un discorso teologico sui temi sociali in maniera inedita rispetto alla (breve) stagione della secolarizzazione.
- Per una teologia pubblica: caratteri generali
- Il contesto: senza Chiesa e senza Dio?
- La “santa ignoranza”: sull’analfabetismo biblico e religioso
- Dalla “morte” alla “rivincita di Dio”: il pluralismo religioso
- Il trasloco di Dio…
- Dal praticante/fedele al pellegrino/nomade di Dio
- Una teologia pubblica ecumenica
- Una teologia pubblica interreligiosa
- Escursus finale: per una teologia pubblica per la pace
BIBLIOGRAFIA
• Dal Corso M. - Salvarani B., “Ho parlato chiaramente al mondo”, Cittadella, Assisi, 2020.
• Mancini R. - Salvarani B., Oltre la guerra. Le vie della pace tra teologia e filosofia, Effatà, Cantalupa (TO), 2023.
• Salvarani B., Senza Chiesa e senza Dio, Laterza, Roma-Bari, 2023.
• Villagràn G., Teologia pubblica, Queriniana, Brescia, 2018.
Teologia del dialogo interreligioso (↑)
Il dialogo come strumento di riconciliazione
prof. Marco Zeno Dal Corso
Requisiti
Si richiede agli studenti frequentanti un minimo di bagaglio teologico assicurato dal titolo di baccalaureato in teologia, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico-filosofico.
Scopo generale del corso
I conflitti, anche quelli attuali, riflettono diversità di religioni e culture. Le tensioni tra le religioni e le culture possono diventare violente e distruttive quando vengono accampate pretese antagoniste di unicità. La diversità viene vissuta come una minaccia da parte di coloro che cercano sicurezza in identità esclusive. Le differenze culturali e religiose, invece, in forza della loro carica immaginativa ed utopica sono chiamate ad esercitare un ruolo nel processo di riconciliazione. A questo serve il dialogo interculturale ed interreligioso. Esso richiama le religioni a smettere di rappresentare “racconti identitari” che si prestano alla logica della concorrenza. La religione, teologicamente parlando, non deve portare ad una appartenenza esclusivista, ma alla compassione, all’ascolto del bisogno dell’altro. Il dialogo interreligioso può aiutare, inoltre, a decostruire i monoteismi: essi non possono più essere cifre di un’ideologia metafisica della totalità quando non del totalitarismo. Occorre imparare a dire trinitariamente l’unicità divina, direbbe la teologia cristiana, oppure pensare in modo non-dualista la realtà, ricorderebbe la spiritualità buddista ed orientale in genere. Il corso, quindi, a partire dalla presentazione di alcune esperienze ecumeniche di riconciliazione dei conflitti (I parte), indaga i modelli teologici del dialogo interreligioso (II parte) e propone il contributo alla pace e alla riconciliazione offerto dal paradigma teologico dell’ospitalità e della compassione (III parte).
Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. I supporti didattici previsti consistono sostanzialmente nelle slides proposte contestualmente dal docente a lezione, oltre a singoli saggi sul tema pubblicati recentemente su riviste teologiche e pastorali.
4. Metodo di valutazione finale
La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.
BIBLIOGRAFIA
Testi di riferimento
• Aa.Vv., Religioni e compassione, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2023.
• Aa.Vv., Religioni e ospitalità, Edizioni Antonianum, Roma, 2021.
• Aa.Vv., Religioni e immaginazione, Edizioni Antonianum, Roma, 2024.
• Dal Corso M. (a cura), Teologia dell’ospitalità, Queriniana, Brescia, 2019.
• Dal Corso M. - Salvarani B., Molte volte e in diversi modi: manuale di dialogo interreligioso, Cittadella, Assisi (PG), 2018.
Documenti e testi magisteriali
Dal punto di vista magisteriale, importante la raccolta offerta da F. Gioia, Il dialogo interreligioso nel magistero ufficiale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2004. Si farà riferimento ai documenti recenti delle diverse chiese e del mondo ecumenico con a tema la pace e la riconciliazione.
Letteratura aggiuntiva sul tema della giustizia riparativa
• Potestà G.L. - Mazzucato C. - Cattaneo A., Storie di giustizia riparativa. Il Sudafrica dall’apartheid alla riconciliazione, Il Mulino, Bologna, 2017.
• Rioli M.C., Chiese e comunità cristiane nella commissione per la verità e la riconciliazione in Sudafrica e in Sierra Leone, EMI, Bologna, 2009.
• Jaudel E., Giustizia senza punizione. Le commissioni Verità e Riconciliazione, O Barra O Edizioni, Pavia, 2012 (anche versione e-book).
Durante il corso verranno segnalati altri testi e materiali utili.
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IV. ECUMENISMO E VITA
Prassi pastorale ecumenica (↑)
Normativa canonica e prassi sinodale nella vita della Chiesa
prof. Marco Zenere
Il corso si prefigge lo scopo di studiare alcune strutture di comunione presenti nel Codice di Diritto Canonico (1983) e nel Codice dei canoni delle Chiese orientali (1990). Il paradigma ecclesiologico del Concilio Ecumenico Vaticano II ed il cammino sinodale che la Chiesa universale sta compiendo costituiranno la cornice di riferimento. L’analisi di alcuni canoni di entrambe le normative ed il loro reciproco confronto permetterà di cogliere analogie e peculiarità delle rispettive discipline codiciali. Il corso si concluderà con un esame orale.
BIBLIOGRAFIA
• Borras A., Sinodalità ecclesiale, processi partecipativi e modalità decisionali. Il punto di vista di un canonista, in Spadaro A. - Galli C.M., La riforma e le riforme nella Chiesa, Queriniana, Brescia, 2016, p."> 207-232.
• Chiesa Chiese. Prospettive ecclesiologiche e risvolti canonistici in Occidente e in Oriente, a cura di Sabbarese L., Quaderni di Ius Missionale, Città del Vaticano, 2020.
• Codice di diritto canonico e leggi complementari commentato, versione it. a cura di Arrieta J.I., 2ª ed., Roma, 2007.
• Dianich S., Sinodalità tra ecclesiologia e diritto, in Associazione Teologica Italiana, Dossier. Chiesa e Sinodalità, a cura di Ancona G., Ed. Verlar, Bergamo, 2005, p. 43-65.
• Il Sinodo dei vescovi al servizio di una Chiesa sinodale. A cinquant’anni dall’Apostolica Sollicitudo, a cura di Baldisseri L., Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2016.
• Sabbarese L., La costituzione gerarchica della Chiesa universale e particolare. Commento al Codice di Diritto canonico Libro II, Parte II, coll. Strumenti di studio e ricerca 33, 2ª ed., Città del Vaticano, 2013.
• Sabbarese L., La concordanza tra i codici, Ed. Dehoniane, Bologna, 2017.
• Salachas D., Istituzioni di diritto canonico delle Chiese cattoliche orientali, Ed. Dehoniane, Bologna, 1993.
• Salachas D., Ecclesiologia e normativa del codice dei canoni delle Chiese orientali. Nel 30° anniversario della promulgazione del Codex canonum Ecclesiarum orientalium (1990-2020), coll. Nuovi saggi teologici, Ed. Dehoniane, Bologna, 2021.
• Sikirić M.M., La communio quale fondamento e principio formale del diritto canonico. Studio teologico-giuridico, in Pontificium Athenaeum Antonianum, Facultas Iuris Canonici, coll. Dissertatio ad Lauream 122, Ed. Antonianum, Roma 2001.
• Studium Romanae Rotae, Corpus Iuris Canonici II, Commento al Codice dei canoni delle Chiese orientali, a cura di Mons. Pinto P.V., Città del Vaticano, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno offerte durante il corso.
Camminare verso la comunione morale
prof. Lorenzo Raniero
Qual è la rilevanza e il peso che ha il fattore etico per la ricerca dell’unità tra le Chiese? Se in passato la ricerca sull’etica ecumenica è stata fonte di unità, così come il comune impegno delle Chiese in alcuni contesti di particolare tensione etica ha contribuito ad un certo grado di comunione, oggi si aprono degli scenari nuovi che rimettono in discussione la comunione morale delle Chiese.
Obiettivo
Il corso intende fornire un quadro generale sulle etiche confessionali e sull’etica ecumenica, che consenta allo studente di orientarsi sulle questioni morali pensate in termini ecumenici. Per una feconda partecipazione al corso sono richieste conoscenze generali in ambito teologico morale proprie degli studi istituzionali e in ambito ecumenico e ricavabili dai corsi introduttivi.
Contenuti
La prima parte del corso presenterà brevemente il problema etico nelle principali tradizioni confessionali (cattolica, protestante e ortodossa); successivamente illustrerà i diversi paradigmi con cui è stata interpretata l’etica dentro al movimento ecumenico, per approdare infine al dibattito attuale con la presentazione di alcuni recenti documenti del dialogo ecumenico su temi etici di carattere fondamentale e particolare. Il bilancio finale offrirà al dibattito etico il modello del dialogo e della koinonia come prospettiva di incontro e di unità.
Metodo
Il corso si svolgerà prevalentemente con lezioni frontali, anche se verrà incoraggiata l’attiva partecipazione degli studenti al dialogo attraverso letture di articoli e di saggi. La valutazione finale verrà fatta attraverso un esame orale sugli argomenti delle lezioni svolte in classe e su alcuni documenti del dialogo ecumenico indicati dal docente.
BIBLIOGRAFIA
Etica cattolica
• Chiavacci E., Invito alla teologia morale, Queriniana, Brescia, 19962.
• Piana G., Introduzione all’etica cristiana, Queriniana, Brescia, 2014.
• Vidal M., Nuova morale fondamentale. La dimora teologica dell’etica, EDB, Bologna, 2004.
Etica ortodossa
• Evdokimov P., La vita trasfigurata in Cristo. Prospettive di morale ortodossa, Lipa, Roma, 2001.
• Mantzarides G., Etica e vita spirituale. Una prospettiva ortodossa, EDB, Bologna, 1989.
• Petrà B., L’etica ortodossa. Storia, fonti, identità, Cittadella, Assisi, 2010.
Etica protestante
• Fuchs E., L’etica protestante. Storia e sfide, EDB, Bologna, 1994.
• Kampen D., Introduzione all’etica luterana, Claudiana, Torino, 2012.
• Rostagno S., L’etica protestante. Un percorso, Cittadella, Assisi, 2008.
Etica ecumenica
• Etica ecumenica. La via del discernimento, rivista di Studi Ecumenici 3-4 (2022) p. 475-670.
• SAE (a cura), “Camminare in novità di vita”. In dialogo con l’etica, Paoline, Milano, 2012.
• SAE (a cura), “Praticate il diritto e la giustizia”. Un dialogo sull’etica sociale, Paoline, Milano, 2013.
• Sgroi P., In cammino verso la comunione morale. La riflessione sui problemi etici nel dialogo ecumenico, Youcanprint, Tricase (LE), 2010.
• Sgroi P., L’etica come luogo di dialogo? La questione del pluralismo, in Credere Oggi 34 (2014) 6, n. 204, p. 74-84.
• Sgroi P., Per un dialogo tra le etiche. La discussione morale nell’orizzonte ecumenico, in Studi Ecumenici, 26 (2008) p. 499-513.
Documenti
Best T.F. - Robra M. (edd.), Ecclesiology and Ethics, WCC Publications, Geneva, 1997. La traduzione italiana in Il Regno Documenti:
• Costly Unity, in Il Regno Documenti, 38 (1993) 13, p. 432-438;
• Costly Commitment, in https://www.oikoumene.org/resources/documents/costly-commitment
• Costly Obedience, in Il Regno Documenti, 42 (1997) 5, p. 177-192.
I contributi del Gruppo Misto di Lavoro (GML) tra Chiesa Cattolica e il CEC sulla testimonianza comune, specialmente:
• GML, Appendice II^. Documento di studio su testimonianza comune e proselitismo del 1971, in EO 1/758-789;
• GML, La testimonianza comune del 1981, in EO 1/926-994;
• GML, Il dialogo ecumenico sulle questioni morali. Potenziali fonti di testimonianza comune o di divisioni. Appendice B al Settimo Rapporto del 25 settembre 1995, in EO 7/1189-1238 e in Il Regno Documenti 43 (1998) 21 p. 704-709 [versione inglese: The ecumenical Dialogue on Moral Issues. Potencial Sources of Common Witness or of Division, WCC Publications, Geneve, 1998].
I dialoghi bilaterali locali e la riflessione di Fede e Costituzione (Faith and Order) sul discernimento morale delle Chiese:
• Comitato Misto Cattolico-Protestante in Francia, Scelte etiche e comunione ecclesiale del 1992, in EO 4/753-919;
• Consultazione Teologica Anglicana-Cattolica Romana degli Stati Uniti, Ecclesiologia e discernimento morale, in Il Regno Documenti, 59 (2014) 17, p. 587-600.
• Faith and Order, Moral discernment in the Churches (Il discernimento morale nelle Chiese), Paper no. 215, WCC Publications, Geneva, 2015, in https://www.oikoumene.org/resources/documents/moral-discernment-in-the-churches;
• Faith and Order, Churches and Moral Discernment: Learning from Traditions (I); Learning from History (II); Facilitating Dialogue to Build Koinonia (III), Paper no. 228,229 e 235, WCC Publications, Geneva 2020-2021, in http://www.christianunity.va/content/unitacristiani/en/news/2021/2021-08-25-faith-and-order.html.
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V. SEMINARI
La terra, i sionismi, lo Stato di Israele (↑)
proff. Natascia Danieli - Francesco Capretti
Descrizione: La prima parte del seminario illustrerà il concetto di Sion e dell’importanza della Terra per il popolo di Israele. La seconda parte si occuperà della nascita dello Stato di Israele e della convivenza tra le comunità religiose in Terra Santa. La terza e ultima parte proporrà agli studenti di analizzare e confrontare alcuni testi dedicati all’argomento.
Ad ogni studente verrà assegnato un documento che sarà oggetto di relazione ai fini del giudizio del seminario.
BIBLIOGRAFIA
• Bensoussan G.- Lucattini Vogelmann V., Gli ebrei del mondo arabo. L’argomento proibito, Giuntina, Firenze, 2018.
• Della Pergola S., Israele e Palestina: la forza dei numeri. Il conflitto mediorientale fra demografia e politica, Il Mulino, Bologna, 2007.
• Greilsammer I., Il sionismo, Il Mulino, Bologna, 2007.
• Herzl Th., Lo Stato ebraico. Tentativo di una soluzione moderna al problema ebraico (rist. anast., 1918), Carabba, Lanciano, 2016.
• Lenhardt P. - Giuliani M., La Terra d’Israele e il suo significato per i cristiani. Il punto di vista di un cattolico, Morcelliana, Brescia, 2023.
• Marzano A., Storia dei sionismi. Lo Stato degli ebrei da Herzl a oggi, Carocci, Roma, 2017.
• Marzano A., Terra laica. La religione e i conflitti in Medio Oriente, Viella, Roma, 2022.
• Ravitzky A., La fine svelata e lo Stato degli ebrei. Messianismo, sionismo e radicalismo religioso in Israele, Marietti, Genova, 2007.
• Segre B., Israele la paura la speranza. Dal progetto sionista al sionismo realizzato, Wingsbert House, Correggio, 2014.
• Stefani P. - Assael D., Storia culturale degli ebrei, Il Mulino, Bologna, 2024.
• Stefani P., «Gli Uni e gli altri». La Chiesa, Israele e le genti. Una ricerca teologica, EDB, Bologna, 2017.
• Vercelli C., Storia del conflitto israelo-palestinese, Laterza, Bari, 2023.
• Yehoshua A.B. - Shomroni A., Antisemitismo e sionismo. Una discussione, Einaudi, Torino, 2010.
Teologia della pace e della riconciliazione (↑)
prof. Simone Morandini
Il dialogo tra le Chiese e le religioni si scopre sempre più intrecciato con la ricerca di pace da parte di un’umanità che non sa superare la logica della guerra. Il seminario si propone di introdurre gli studenti partecipanti alla riflessione su tali temi, attingendo ad alcuni momenti topici del cammino ecumenico e ad alcuni autori che su questo tema hanno offerto contributi significativi. Alla proposta introduttiva da parte del docente farà seguito la lettura e l’analisi critica da parte degli studenti di alcuni dei testi proposti
BIBLIOGRAFIA
• Aa.Vv., Messaggi per la Giornata Mondiale della pace, in www.vatican.va.
• Balducci E., L’uomo planetario, Edizioni Cultura della Pace, S. Domenico di Fiesole, 1990.
• Francesco, Lettera Enciclica Fratelli tutti, 2020, www.vatican.va.
• Francesco - Ahmad Al-Tayeb, Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune, Abu Dhabi 2019, www.vatican.va.
• Lorenzetti L. (a cura), Dizionario di teologia della pace, EDB, Bologna, 1997.
• Mancini R. - B. Salvarani, Oltre la guerra. Le vie della pace tra teologia e filosofia, Effatà, Cantalupa, 2023.
• Mazzillo G., Gesù e la sua prassi di pace, Meridiana, Molfetta, 1990.
• Ruberti A., Percorsi per una nuova teologia della pace, RdT, 44 (2003) p. 371-396.
• WCC, Rapporto dell’11 Assemblea (Karlsruhe 2022), https://www.oikoumene.org/resources/publications/christs-love-moves-the-world-to-reconciliation-and-unity-report-of-the-wcc-11th-assembly.
• II Assemblea Ecumenica Europea, Riconciliazione, dono di Dio, sorgente di vita nuova, Pazzini Editore, Villa Verucchio,1998.
Altri testi saranno proposti nel corso del seminario.


