Per svolgere il suo compito ecumenico, la chiesa ha bisogno di un buon numero di esperti in questa materia: ministri ordinati, religiosi, laici, uomini e donne. (Giovanni Paolo II)

Da oltre trent’anni l’Istituto offre percorsi formativi sulla vita e sulla teologia delle varie confessioni cristiane, sulla storia del movimento ecumenico e la sua riflessione con una forte attenzione anche al dialogo interreligioso e al dialogo cristiano-ebraico. In tal modo mette a disposizione dei suoi studenti un insieme di strumenti utili per operare con competenza in campo ecumenico ed interreligioso.

Qui di seguito l’articolazione dei corsi previsti per l’anno 2023-2024.

 

I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica
prof.ssa Natascia Danieli

Dialogo: filosofia e antropologia
Filosofia del dialogo
prof.ssa Lucia Vantini

Principi del dialogo interreligioso
Per una nuova ‘theologia pacis’: le dimensioni interreligiose della pace
prof. Marco Dal Corso

Ermeneutica biblica
“Non ci ardeva forse il cuore ... quando ci spiegava le Scritture?” (Lc 24,32).
Questioni di ermeneutica biblica
prof. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero

 

II. AMBITO STORICO

Storia del movimento ecumenico
proff. Giovanni Vian - Saretta Marotta

Vita e fede delle Chiese protestanti
Giustificazione e sacramenti: Strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Storia delle Chiese orientali
Formazione e storia dei grandi Patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

 

III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA

Teologia biblica
“Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: ‘Pace a voi’” (Gv 20,26). Uno sguardo biblico sul significato e valore del termine ‘Pace’
prof. Stefano Cavalli

Teologia Patristica
“Cristo è la pace di tutte le cose” (Cirillo, CAgg). Letture patristiche della lettera agli Efesini
prof. Maurizio Girolami

Teologia cattolica
Il battesimo: pietra angolare per costruire unità, comunione, pace, martirio
prof. Cristiano Bettega

Teologia ortodossa
“Cristo è la nostra pace” (Ef 2,14). Riflessione teologica ed esperienza sacramentale nell’Ortodossia
proff. Panaghiotis Yfantis - Natalino Valentini

Teologia protestante
La pace di Cristo. Riconciliazione e redenzione attraverso Cristo nella teologia protestante
prof. Jörg Lauster

Dialoghi ecumenici
Sacramenti - sacramentalità nel dialogo ecumenico
prof. Giacomo Puglisi

Teologia della creazione
“Pace e salvaguardia del creato”. La cura della casa comune in prospettiva ecumenica
prof. Simone Morandini

Introduzione all'ebraismo
Israele e la Chiesa
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

 

IV. ECUMENISMO E VITA

Spiritualità ecumenica
“I desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace” (Rm 8,6)
prof. Lorenzo Raniero (Guido Dotti - Ilenya Goss)

Prassi e Pastorale ecumenica
Vita sacramentale e disciplina canonica
prof. Marco Zenere

 

V. SEMINARIO

Seminario
Gesù Cristo nei gesti della grazia
prof. Sergio Gaburro


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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica (↑)
prof.ssa Natascia Danieli

Il corso mira a far apprendere allo studente come:
- Leggere e comprendere la natura e la struttura di un articolo scientifico.
- Utilizzare i cataloghi bibliotecari (specialistici e generali).
- Programmare ed effettuare ricerche semplici e complesse con le banche dati.
- Preparare citazioni bibliografiche per documenti scientifici.
- Scegliere e distinguere le fonti autorevoli.
Il corso sarà di tipo teorico-pratico con varie prove da svolgere con un pc o un tablet. Inoltre, il corso prevederà la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum. Il giudizio finale sarà dato dalla somma dei giudizi ottenuti nelle diverse prove.

BIBLIOGRAFIA
• Diciommo C. (a cura), Guida alla tesi di laurea in Storia, https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-139-3/
• Minuti R. (a cura), Il Web e gli storici. Guida critica all’uso della rete, Carocci, Roma, 2015.
• Politi G., Scrivere tesi. Manuale per la stesura di tesi triennali, magistrali e di dottorato, Unicopli, Milano, 2009.

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Dialogo: filosofia e antropologia (↑)
Filosofia del dialogo
prof.ssa Lucia Vantini

Il corso metterà a tema il pensiero dialogico di Martin Buber, rileggendolo attraverso alcune istanze critiche della contemporaneità. Emergeranno così parole capaci di lasciare un segno nel mondo, in una inaggirabile tensione tra speranza e rassegnazione, accoglienza e odio, verità e menzogna.

Metodo
Lezioni frontali, con momenti di discussione dei testi.

Finalità
Il corso mira a far conoscere il pensiero dialogico di Martin Buber e ad approfondire il potere performativo delle parole che gli esseri umani si scambiano.

BIBLIOGRAFIA
• Buber M., La vita come dialogo, Scholé, Brescia, 2019.
• Buber M., Sul dialogo. Parole che attraversano, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2013.
• Butler J., Parole che provocano, Cortina, Milano, 2010.
• Jankélévitch V., La menzogna e il malinteso, Cortina, Milano, 2000.
• Thüne E.M. (a cura), All’inizio di tutto. La lingua materna, Rosenberg & Sellier, Torino, 1998.
• Zambrano M., Verso un sapere dell’anima, Cortina, Milano, 1996.

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Principi del dialogo interreligioso (↑)
Per una nuova ‘theologia pacis’: le dimensioni interreligiose della pace
prof. Marco Dal Corso

Requisiti
Si richiede agli studenti frequentanti un minimo di bagaglio teologico assicurato dal titolo di baccalaureato in teologia, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico- filosofico.

Scopo generale del corso
La complessità inedita della società post-secolare (I parte), anche, e forse soprattutto, quando pratica lo scontro invece che l’incontro, quando sceglie la guerra e non la pace come risoluzione dei conflitti, chiede alle tradizioni spirituali di tornare a profetizzare la pace, il dialogo, l’incontro. E di farlo non solo dentro le comunità religiose, ma partecipando al dibattito pubblico, con ragioni plausibili per tutti, contribuendo a costruire una società più giusta ed egualitaria. La teologia interreligiosa (II parte) sulla pace è chiamata, quindi, a proporre un nuovo metodo che non ricerca la riduzione ad unità delle differenze, ma valorizza le diversità assumendo una posizione dialogica, basata sulla relazione, sull’incontro, sull’ospitalità e compassione. Nella costruzione di un altro mondo possibile, capace di contestare e superare i dispositivi di potere che ancora mantengono e legittimano le disuguaglianze, i conflitti, la subordinazione delle comunità e dei loro saperi potrà così concorrere quella teologia capace di ascoltare le voci del sud (III parte) e i loro contributi a pensare e abitare in altro modo il mondo.

Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. I supporti didattici previsti consistono sostanzialmente nelle slides proposte contestualmente dal docente a lezione, oltre a singoli saggi sul tema pubblicati recentemente su riviste teologiche e pastorali.

Metodo di valutazione finale dello studente esaminando
La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.

BIBLIOGRAFIA
Testi di riferimento
• AA.VV., Religioni e ospitalità, Edizioni Antonianum, Roma, 2021.
• AA.VV., Religioni e compassione, Pazzini, Villa Verucchio (RM), 202.3.
• Dal Corso M. - Vannozzi D., Educare alla diversità religiosa (Quaderni di Studi Ecumenici, 41), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2020.
• Dal Corso M., Teologie del sud del mondo, Pazzini, Villa Verucchio (RM), 2022.

Documenti e testi magisteriali
• Commissione teologica internazionale, Il cristianesimo e le religioni (1997).
• Concilio Vaticano II, Lumen gentium, Nostra aetate, Dignitatis humanae, Ad gentes.
• Papa Giovanni XXIII, Pacem in Terris, 1963 (qualsiasi edizione).
• Papa Francesco, Evagelii gaudium, 2013 (qualsiasi edizione).
• Papa Francesco, Fratelli tutti 2020 (qualsiasi edizione).

PS: dal punto di vista magisteriale, importante la raccolta offerta da F. Gioia, Il dialogo interreligioso nel magistero ufficiale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2004. Si farà riferimento ai documenti recenti delle diverse Chiese e del mondo ecumenico con a tema la pace e la salvaguardia del creato.

Letteratura aggiuntiva
• Bongiovanni A., Educare al dialogo interreligioso. Sfide e opportunità, Aracne, Ariccia (RM), 2019.
• Druel J, Cercare di capirsi, Queriniana, Brescia, 2018.
• Papa Francesco, Il dialogo come stile, a cura di Salvarani B., EDB, Bologna, 2016.
• Panikkar R., Pace e interculturalità, Jaca Book, Milano, 2002.
• Panikkar R., Pace e disarmo culturale, Rizzoli, Milano, 2003.
• Sabetta G., Metodica dell’incontro tra le religioni, Urbaniana University Press, Roma, 2014.

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Ermeneutica biblica (↑)
“Non ci ardeva forse il cuore ... quando ci spiegava le Scritture?” (Lc 24,32).
Questioni di ermeneutica biblica
proff. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero

“La Bibbia non è un libro increato e celeste, dettato da un arcangelo, né una Torah di cui ogni segno grafico abbia valore teologico; ma è la messa per iscritto della rivelazione di Dio (e dell’esperienza che ne è stata fatta), il quale ha agito mediante uomini scelti, secondo le condizioni storiche e sociali della vita umana” (R. Penna). Se la Bibbia si presenta dunque in forme storico-culturali ben determinate e distanti da noi, per comprenderne il significato e restituirla all’oggi in parola vivente è necessaria un’ermeneutica del testo.
Il corso di suddivide in due parti: in un primo momento verrà offerta allo studente una panoramica storica dei possibili approcci e metodi ermeneutici utilizzati nello studio della Sacra Scrittura, con particolare riferimento al Nuovo Testamento. Saranno dedicate alcune lezioni alla presentazione degli elementi essenziali del metodo narrativo applicato alla Sacra Scrittura, al fine di preparare lo studente all’utilizzo di tale approccio.
Nella seconda parte sarà presentato il cammino dell’ermeneutica biblica all’interno del Movimento ecumenico, la traduzione come processo ermeneutico e il problema del fondamentalismo biblico. Passeremo poi all’applicazione dei criteri dell’ermeneutica biblica ad alcuni ambiti sensibili in prospettiva ecumenica. In particolare si proverà a verificare se, e in che misura, è possibile utilizzare il testo biblico all’interno della riflessione etica. Verranno presentati i principi che possono guidare un’applicazione etica delle Scrittura, ponendosi dal punto di vista del potere trasformante della lettura (P. Ricoeur), per arrivare alla formulazione di un modello ermeneutico per l’utilizzo della Bibbia nell’etica. Verrà proposta anche una piccola esercitazione pratica di ermeneutica biblica ecumenica su testi scelti.

BIBLIOGRAFIA
• Bertalot R. - Gargano I. (a cura), La Bibbia. La sua autorità e interpretazione nel Movimento ecumenico, Claudiana-LDC, Torino, 1982.
• Fabris R. (a cura), Introduzione generale alla Bibbia, Leumann (TO), 2006 (ristampa 2020), in particolare le p. 577-694.
• Fumagalli A. - Manzi F., Attirerò tutti a me. Ermeneutica biblica ed etica cristiana, Dehoniane, Bologna, 2005.
• Gaburro S. - Noffke E. - Vassiliadis P., Scrittura e Tradizione nella Chiesa. Tre voci teologiche in dialogo, S.Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2021.
• Grech P., Ermeneutica e teologia biblica, Borla, Roma, 1986.
• LaCoque A. - Ricoeur P., Come pensa la Bibbia. Studi esegetici ed ermeneutici, Paideia, Brescia, 2002.
• Pontificia Commissione Biblica, Bibbia e morale. Radici bibliche dell’agire cristiano, in EV 25/466-893.
• Pontificia Commissione Biblica, L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa, in EV 13/2846-3150.
• Raniero L. - Sgroi P., Preceduti dalla Parola. Percorsi di ermeneutica ecumenica, Edizioni Antonianum, Roma, 2016, in particolare p. 319-377.
• Ricoeur P., Dal testo all’azione. Saggi di ermeneutica, Jaca Book, Milano, 1989.
• Ricoeur P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica, Paideia, Brescia, 1983.
• Ricoeur P., La Bible et l’imagination, in Révue d’Histoire et de Philosophie religieuses, 62 (1982) 4, p. 339-360.
• Ricoeur P., La traduzione. Una sfida etica, Morcelliana, Brescia, 2001.
• Spohn W.C., What Are They Saying about Scripture and Ethics?, Paulist Press, Mahwha (NJ), 1984 (ristampa 1995).
• Thomasset A., Paul Ricoeur. Une poétique de la morale. Aux fondaments d’une éthique herméneutique et narrative dans une perspective Chrétienne, Presses Universitaires de Louvain, Louvain, 1996.
• Wesley Ariarajah S., Reading the Bible and Context: In Search of an Ecumenical Framework of Hermeneutics, in Ecumenical Rewiev, 51 (1999) p. 7-25.
• Zappella L., Manuale di analisi narrativa (Strumenti 65, Biblica), Claudiana, Torino, 2014; in alternativa si può anche scaricare Zappella L., «Io narrerò tutte le tue meraviglie». Manuale di analisi narrativa biblica, Bergamo 2010, http://www.bicudi.net/manuale/Manuale_di_analisi_narrativa.pdf

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II. AMBITO STORICO
 

Storia del movimento ecumenico (↑)
proff. Giovanni Vian - Saretta Marotta

Il corso ricostruirà i principali sviluppi del confronto ecumenico tra le Chiese, dal tardo Ottocento al presente. Verranno prese in esame le fasi iniziali, fino alla Conferenza Missionaria Mondiale di Edimburgo (1910); gli sviluppi dei movimenti di servizio ecumenico tra le due guerre mondiali; l’atteggiamento della Chiesa cattolica al riguardo nella prima metà del Novecento; l’istituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese (Amsterdam, 1948); l’apertura della Chiesa cattolica all’ecumenismo sotto Giovanni XXIII e con il Concilio Vaticano II; l’impegno ecumenico nei secondi anni sessanta e negli anni settanta, fino al BEM; i cambiamenti di prospettiva nel tardo XX e all’inizio del XXI secolo, con particolare riguardo a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI; il nuovo slancio ecumenico impresso dal pontificato di Francesco e il quinto centenario della Riforma.
Finalità del corso è consentire agli studenti di acquisire gli aspetti principali del confronto tra le Chiese in prospettiva ecumenica nell’ultimo secolo e mezzo, anche come chiave di comprensione degli sviluppi più generali della storia del cristianesimo in età contemporanea.
La metodologia sarà quella propria degli studi storici. Il corso presenterà anche l’analisi contestualizzata di alcuni documenti significativi in riferimento al confronto tra le Chiese nell’età contemporanea.

BIBLIOGRAFIA
• Morandini S., Teologia dell’ecumenismo, EDB, Bologna, 2018, limitatamente alle p. 1-132.

Per approfondimenti: Ernesti J., Breve storia dell’ecumenismo. Dal cristianesimo diviso alle Chiese in dialogo, EDB, Bologna, 2010; e i saggi indicati a lezione di L’unità dei cristiani. Storia di un desiderio XIX-XXI secolo, dir. da Melloni A., a cura di Ferracci L., vol. 1: Aurora ecumenica, Il Mulino, Bologna, 2021.

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Vita e fede delle Chiese protestanti (↑)
Giustificazione e sacramenti: Strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Requisiti
Non sono richieste particolari conoscenze preliminari. Sarà comunque cura dello studente acquisire le nozioni fondamentali di storia del protestantesimo essenziali per inquadrare le tematiche che verranno svolte.

Scopo generale del corso
Il corso intende fornire le coordinate essenziali dell’impianto teologico protestante e del progetto ecumenico del quale le Chiese evangeliche sono portatrici. Particolare attenzione verrà dedicata alla teologia dei sacramenti.

Tipo di corso
Si tratterà, essenzialmente, di lezioni frontali. Eventuali proposte di intervento da parte di studenti, mediante relazioni concordate col docente, sono possibili e gradite.

Valutazione
Di norma mediante esame orale. A richiesta e in presenza di motivazioni ritenute adeguate dalla Presidenza, è possibile sostenere un esame scritto. Per l’esame orale, ogni studente potrà iniziare su un tema a propria scelta, rispetto al quale viene indicata una bibliografia specifica.

BIBLIOGRAFIA
a) Generale e richiesta a tutti:
• Ferrario F., Dio nella parola, Claudiana, Torino, 2008.

b) Testi di approfondimento su singoli temi:
• Jüngel E., Il messaggio della giustificazione come centro della fede cristiana, Queriniana, Brescia, 2000.
• Jüngel, Segni della parola, Cittadella, Assisi (PG), 2002.

Ulteriore bibliografia specifica è indicata nel testo di riferimento; verranno segnalati alcuni strumenti audiovisivi.

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Storia delle Chiese orientali (↑)
Formazione e storia dei grandi Patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

Il corso mira a fornire una visione d’insieme della nascita e dell’evoluzione storica delle varie Chiese orientali, anche in contrapposizione o in sintonia con la Chiesa di Roma. Nelle finalità del corso rientra anche l’introduzione dello studente alle fonti dello studio dell’Oriente cristiano e la considerazione della tipicità dell’approccio orientale a tali fonti.
La prima parte verterà sulla storia religiosa e politica dell’impero bizantino e il suo influsso sulla formazione dei grandi patriarcati orientali. Particolare attenzione verrà data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici che diedero origine alla formazione di diverse Chiese in Oriente, al rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonché alle controversie post conciliari nel I millennio. Sarà egualmente presa in esame la nascita e formazione del monachesimo bizantino e la sua influenza sulla realtà politico religiosa dell’impero.
La seconda parte del corso esaminerà la trasformazione, in seguito alle varie dispute teologiche, dei grandi centri dell’Oriente cristiano e della Persia in Chiese indipendenti e il loro rapporto con il patriarcato di Costantinopoli.
La valutazione finale dello studente avverrà mediante esame orale.

BIBLIOGRAFIA
Prima parte
• Carcione F., Le Chiese d’Oriente. Identità, patrimonio e quadro storico generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 1998.
• Farrugia E. (a cura), Dizionario enciclopedico dell’oriente cristiano, Pontificio Istituto Orientale, Roma, 2000.
• Kelly J.N.D., Early Christian Doctrines, Continuum, New York-London, 2001.
• Morini E., La Chiesa Ortodossa, storia, disciplina, culto, EDB, Bologna, 1996.
• Ostrogorsky G., Storia dell’Impero Bizantino, Einaudi, Torino, 1993.
• Pericoli R.F., Oriente Cristiano, Roma, 1970.
• Roberson R.G., The Eastem Christian Churches. A briefsurvey, 6th rev., Orientalia Christiana, Roma, 1999.
• Zernov N., Il cristianesimo orientale, Il Saggiatore, Milano, 1962.

Seconda parte
• Atiya A.S., A History of Eastern Christianity, Methuen, London, 1968.
• Camplani A. (a cura), L’Egitto cristiano. Aspetti e problemi in età tardo-antica (Studia Ephemeridis Augustinianum, 56), Institutum Patristicum Augustinianum, Roma, 1997.
• Elli A., Storia della Chiesa copta (Studia Orientalia Christiana, 12-14), The franciscan centre of christian oriental studies, Cairo, 2003.
• Ferrari A. (a cura), Popoli e chiese dell’Oriente cristiano (Studi di storia, 44), Edizioni Lavoro, Roma, 2008.
• Hardy E.R., Christian Egypt: church and people, Christianity and nationalism in the patriarchate of Alexandria, Oxford university press, New York, 1952.
• Jakob A., Ecclesia alexandrina. Evolution sociale et institutionnelle du christianisme alexandrin (IIe et IIIe siècles) (Christianismes anciens, 1), Peter Lang, Bern, 2001.
• Moffett S.H., A History of Christianity in Asia, 1-2, Orbis books, New York, 1992-2005.

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III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA
 

Teologia biblica (↑)
“Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: ‘Pace a voi’” (Gv 20,26). Uno sguardo biblico sul significato e valore del termine ‘Pace’
prof. Stefano Cavalli

Il corso si prefigge di offrire allo studente, a partire dai testi biblici di Antico e Nuovo Testamento, una panoramica sulla dimensione della Pace, considerata come dono di Dio e acquisizione possibile per l’essere umano in dialogo con Dio.
Allo studente è richiesta una conoscenza delle lingue dell’AT e del NT minima per poter riconoscere i termini nel testo originale.
Le lezioni saranno prevalentemente frontali. Agli studenti sarà chiesto di approfondire alcune tematiche da presentarle in classe durante le lezioni, come parte del corso stesso.

BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà offerta agli studenti prima dell’inizio del corso.

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Teologia patristica (↑)
“Cristo è la pace di tutte le cose” (Cirillo, CAgg). Letture patristiche della lettera agli Efesini
prof. Maurizio Girolami

Il corso intende affrontare il tema del fondamento cristologico della pace attraverso la presentazione di due elementi fondamentali del cristianesimo delle origini: la radice biblica del termine ‘pace’, in dialettica con il difficile detto di Gesù circa la spada/divisione (Mt 10,34 e Lc 12,51); la ricezione della Lettera agli Efesini, dove Cristo è identificato con la pace stessa (Ef 2,14). Tale lettera permette di tenere presenti anche due contesti assai utili per la comprensione dello sviluppo del cristianesimo: l’accoglienza non sempre facile, da una parte, dell’eredità paolina, come si può vedere nelle opere di Tertulliano contro Marcione, ed entusiasta, dall’altra, da parte di Giovanni Crisostomo, di Teodoreto, dell’Ambrosiaster e di Mario Vittorino. Una presentazione dell’ambiente efesino e della sua evangelizzazione, avvenuta fin dagli albori del movimento cristiano, aiuterà a cogliere tensioni e dialettiche utili anche al dialogo ecumenico odierno.

BIBLIOGRAFIA
• Covington E., Irenaues, Ephesians, and Union with the Spirit: Examining the Scriptural Basis of Unity with the Spirit in AH V 20.2”, in Vinzent M. (ed.), Studia Patristica XCIII, Peeters, Leuven - Paris - Walpole, MA, 2017, p. 219-228.
• Dettwiler A., Auctoritas Pauli selon la littéerature deutéro-paulinienne et l’œuvre lucanienne, in Marguerat D. (ed.), Reception of Paulinism in Acts. Réception du Paulinisme dans les Actes des Apôtres (BETL 229), Peeters, Leuven - Paris - Walpole, MA, 2009, p. 305-323.
• Edwards M.J. (a cura), Galati, Efesini, Filippesi, Città Nuova, Roma, 2005.
• Fernández Lago J., ‘Fuego he venido a traer a la tierra’ (Lc 12,49-53). Estudio bíblico, in EstBíb, 57 (1999) p. 239-255.
• George A., La venue de Jésus, cause de division entre les hommes (Lc 12), in AsSeign, 51 (1972) p. 62-71.
• Gerber C., Paulus als Ökumeniker. Die Interpretation der paulinischen Theologie durch den Epheserbrief, in Schröter J. - Butticaz S.D. - Dettwiler A. (eds.), Receptions of Paul in Early Christianity. The Person of Paul and His Writings Through the Eyes of His Early Interpreters, Walter de Gruyter, Berlin - New York, 2018, p. 317-354.
• Girolami M., Lk 12:49-53 in Marcionite texts, in LASBF, 67 (2017) p. 113-126.
• Girolami M., Non la pace, ma la divisione. Lc 12,51-53 nella letteratura cristiana dei primi due secoli, in Cristianesimo e violenza, Istituto Patristico Augustinianum, Roma, 2018, p. 61-74.
• Girolamo di Stridone, Commento alla lettera agli Efesini - Commento alla lettera a Tito, introduzione e traduzione di Tessore D., note di Tessore D. - Podolak P., Città Nuova, Roma, 2010.
• Kazimierz R., Une controverse entre saint Jérôme et Rufin d’Aquilée à propos de l’épître de saint Paul aux Ephésiens, in Aeg, 43 (1963) p. 84-106.
• Lenzuni A. (a cura), La lettera agli Efesini nel cristianesimo antico, EDB, Bologna, 2008.
• Lincicum D., Learnign Scripture in the School of Paul. From Ephesians to Justin, in Liljeström K. (ed.), The Early Reception of Paul, Finnish Exegetical Society, Helsinki, 2011, p. 148-170.
• März C.-P., Zur Q-Rezeption in Lk 12,35-13,35 (14,1-24). Die Q-Hypothese und ihre Bedeutung für die Interpretation des lukanishen Reiseberichtes, in Focant C. (ed.), The Synoptic Gospels: source criticism and the new literary criticism, Leuven University Press, Leuven, 1993, p. 177-208.
• Marguerat D., Paolo interprete e interpretato, Claudiana, Torino, 2022.
• Martin A., Lettera agli Efesini. Introduzione, traduzione e commento, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2011.
• Penna R., Lettera agli Efesini (Scritti delle Origini Cristiane 10), EDB, Bologna, 1988.

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Teologia cattolica (↑)
Il battesimo: pietra angolare per costruire unità, comunione, pace, martirio
prof. Cristiano Bettega

“Tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa” (Gal 3,26-29).
Facendo eco a queste parole di Paolo, il Vaticano II sottolinea con convinzione che il popolo eletto di Dio è uno solo: “Comune è la dignità dei membri per la loro rigenerazione in Cristo, comune la grazia dei figli, comune la vocazione alla perfezione, una sola la salvezza, una sola la speranza, e una unità senza divisione. Nessuna ineguaglianza quindi in Cristo e nella Chiesa…” (LG 32).
Sono testi forti, che ci fanno capire come tutta la storia della Chiesa sia attraversata da questo grande anelito di unità e di uguale dignità tra tutti coloro che ne fanno parte, al di là delle divisioni con cui essa ancora oggi deve fare i conti. Il battesimo come pietra angolare per l’unità dei credenti sarà il filo conduttore del nostro corso, che ci porterà però ad avvicinare almeno un po’ anche gli altri sacramenti, e in particolare l’eucaristia. Obiettivo del corso è quello di vedere quasi in controluce il battesimo e gli altri sacramenti nel loro potenziale ecumenico, per studiare come essi costituiscano per chi li riceve un appello a testimoniare e quasi a incarnare la giustizia di Dio. Unità, comunione, pace, martirio saranno quindi le parole chiave del nostro percorso.
Lo affronteremo lasciandoci aiutare da alcuni testi di studio, che verranno indicati all’inizio delle lezioni, e dallo studio comune di alcuni documenti ecumenici.

BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà fornita durante il corso.

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Teologia ortodossa (↑)
“Cristo è la nostra pace” (Ef 2,14). Riflessione teologica ed esperienza sacramentale nell’Ortodossia
proff. Panaghiotis Yfantis - Natalino Valentini

Il corso si propone di favorire una conoscenza approfondita della teologia sacramentale ortodossa (greco-bizantina e slavo-russa) posta in relazione al Vangelo della pace. Recuperando alcuni fondamenti biblici e patristici, e la loro declinazione all’interno dell’ortodossia, si intende proporre un confronto con la teologia della pace maturata in epoca moderna e contemporanea, tenendo conto delle diverse dinamiche ecumeniche presenti nelle Chiese ortodosse in Europa, favorendo una conoscenza diretta dei principali testimoni di pace e di non violenza.

Contenuto generale e scansione tematica

I PARTE (area greco-bizantina): prof. Panaghiotis Yfantis
Introduzione: pace e guerra nel linguaggio teologico ortodosso

1. Teologia patristica
1.1. Cristo, Nuovo Adamo, come pontefice della riconciliazione tra Dio e l’uomo.
1.2. Pacificazione e adozione
1.3. La pace come frutto della lotta interiore tra l’uomo antico e l’uomo cristificato

2. Teologia ortodossa contemporanea
2.1. Il compito ecumenico
2.2. La testimonianza del Santo e Grande Sinodo della Chiesa Ortodossa (Creta, 2016)
2.3. Di fronte ai problemi sociali e spirituali (guerra, violenza, idolatria del denaro e del potere)
2.4. L’assenza di pace come problema cristologico ed ecclesiologico

II PARTE (area slavo-russa): prof. Natalino Valentini
Introduzione al rapporto pace-guerra nella tradizione slavo-ortodossa

1. La tradizione della Slavia ortodossa
1.1. Cenni storici e significati teologico-simbolici della conversione degli Slavi al Cristianesimo bizantino
1.2. Forme dell’identità slavo-ortodossa: lingua, religione, cultura, culto
1.3. Identità nazionale delle Chiese slave (aspetti ecclesiologici e politici)
1.4. La ricerca spirituale della pace interiore: filocalia, esicasmo e vita ascetica

2. La teologia ortodossa russa moderna-contemporanea
2.1. La dinamica cristologica dei “Divini Misteri”: vita sacramentale, divinizzazione e trasfigurazione
2.2. La santificazione della realtà: carattere mistico ed etico dei sacramenti
2.3. Guerra e pace nella riflessione teologica (letteraria e filosofica) del XIX secolo
2.4. La teologia della pace in prospettiva sacramentale nel pensiero teologico russo del ‘900: pensatori e testimoni.
2.5. La Chiesa ortodossa russa di fronte alla guerra in Ucraina: lettura ecumenica.

Metodologia
I contenuti proposti saranno sviluppati attraverso lezioni, indagine e ricerca ermeneutica delle fonti e dei testi scelti, momenti di confronto dialogico. Le lezioni hanno lo scopo di favorire un processo maieutico e un apprendimento dinamico della conoscenza. Si prevede in alcuni momenti la proiezione di slides e Power Point scelti in stretta relazione ai contenuti proposti.

Metodo di valutazione
La valutazione terrà conto della qualità dell’interesse e della partecipazione manifestata dallo studente durante lo svolgimento dell’attività didattica e formativa, e di un confronto orale a fine corso per verificare l’effettiva acquisizione dei contenuti proposti.

BIBLIOGRAFIA
I Parte
• Maghioros N., La spiritualità ortodossa e lo spazio pubblico, in AA.VV., La spiritualità come provocazione per il mondo di oggi. Atti del XV Simposio Intercristiano, Assisi, 28-30 agosto 2018, ed. San Leopoldo, Padova, 2022, p. 197-213.
• Kasselouri-Vassiliadi El. (ed.), E pace sulla terraVisione e dovere per le società e le Chiese oggi. Un contributo ortodosso, Indiktos, Atene, 2010 (in greco con riassunti in inglese).
• Nellas, P., Deification in Christ: Orthodox Perspectives on the Nature of the Human Person, Published by St. Vladimirs Seminary Pr, U.S.A., 1987.
• Official Documents of the Holy and Great Council of the Orthodox Church in https://holycouncil.org/.
• Tsompanides St.Chr., Meta-liturgia. La partecipazione ortodossa alla testimonianza cristiana comune della giustizia, pace e integrità della creazione, ed. Pournaras, Salonicco, 2009 (in greco).
• Yfantis P.Ar., Chiamata alla santità. I fondamenti teologici, ascetici ed ecclesiologici della spiritualità ortodossa (Quaderni di Studi Ecumenici, 21), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2010.

II Parte
• Valentini N., Volti dell’anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso, Ed. Paoline, Milano, 2012.
• Florenskij P.A., Bellezza e Liturgia. Scritti su Cristianesimo e cultura, a cura di Valentini N., nuova edizione riveduta e integrata, SE, Milano, 2020.
• Valentini N., Il patrimonio da salvare. Ucraina, Russia, Ortodossia, in Il Regno Attualità, 67 (2022) 14, p. 463-472.

Per approfondimento
• Bulgakov S., Al Pozzo di Giacobbe, in Bulgakov S., Alle mura di Chersoneso, La Casa di Matriona, Milano, 1998, p. 283-300.
• Bulgakov S., Cristo nel mondo, Lateran University Press, Roma, 2020.
• Florenskij P.A., La filosofia del culto, a cura di Valentini N., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2017 (II. Ed.).
• Jangfeldt B., L’idea russa, da Dostoevskij a Putin, Neri Pozza, Vicenza, 2022.
• Pacini A. (a cura), L’Ortodossia nella nuova Europa. Dinamiche storiche e prospettive, Ed. Fondazione G. Agnelli, Torino, 2003.
• Schmemann A., Sacrament and Orthodoxy, Herder, New York, 1966, tr. it. Il mondo come sacramento, Queriniana, Brescia, 1967 (nuova ristampa presso ed. Lipa, Roma).

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Teologia protestante (↑)
La pace di Cristo. Riconciliazione e redenzione attraverso Cristo nella teologia protestante
prof. Jörg Lauster

Con Cristo è entrata nel mondo la pace che riconcilia le persone con se stesse, con gli altri e con Dio. Questa pace è parte essenziale della salvezza. Il corso introduce le posizioni centrali della soteriologia protestante da Lutero a oggi con particolare attenzione al motto “La pace di Cristo” in una prospettiva dogamtica ed etica.

BIBLIOGRAFIA
• Lutero M., La libertà del cristiano (1520) (Opere Scelte 13), a cura di Ricca P., Claudiana, Torino, 2005.
• Schleiermacher F., La dottrina della fede (1832), 2 voll., Traduzione e introduzione a cura di Sorrentino S., Paideia, Brescia, 2000.
• Pannenberg W., Teologia Sistematica (Biblioteca di teologia contemporanea 79), vol. 2, Queriniana, Brescia, 1994.
• Tillich P., Teologia Sistematica II. L’esistenza e il Cristo, ed. italiana a cura di Bertalot R., Claudiana, Torino, 2001.

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Dialoghi ecumenici (↑)
Sacramenti - sacramentalità nel dialogo ecumenico
prof. Giacomo Puglisi

Obiettivi
Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:
1) sa come utilizzare le scienze sociali per costruire un modello euristico per la teologia;
2) sa come leggere criticamente testi venuti da diverse tradizioni ecclesiale;
3) sa come valutare le soluzioni proposte per arrivare ad una teologia sacramen­taria ecumenica;
4) sa come fare una costruzione sistematica sui sacramenti;
5) ha una più profonda conoscenza della specificità delle categorie teologiche sulla sacramentalità;
6) sa identificare lo sviluppo della dottrina sui sacramenti attraverso i secoli e le sue esigenze esistenziali;
7) ha una più profonda comprensione della dimensione pneumatologica ed escatologica della sacramentaria.

Scopo generale del corso
Il corso prende in considerazione un approccio terminologico al sacramento e alla sacramentalità come categorie teologiche:
1) Oriente e Occidente: dall’unità nella fede a diversi approcci teologici;
2) i sacramenti come una divergenza dottrinale e pastorale in Occidente dopo la Riforma;
3) il rinnovamento cattolico della teologia sacramentale nel XXI secolo;
4) la riflessione conciliare su sacramenti e sacramentalità;
5) lo status quaestionis della riflessione relativa ai sacramenti e alla sacramenta­lità nei vari dialoghi teologici bilaterali;
6) i nuovi passi verso una migliore comprensione dei sacramenti e della sacra­mentalità: a) nel dialogo ortodosso - cattolico; b) nel dialogo tra la Chiesa cattolica e le diverse comunità cristiane di Occidente. Domande aperte.

Modalità di svolgimento
Lezioni frontali con momenti di confronto e dibattito in gruppi. L’esame sarà orale alla conclusione del corso.

BIBLIOGRAFIA
• Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa (1987), a cura di Cereti G. - Puglisi J.F., Enchiridion oecumenicum: documenti del dialogo teologico interconfessionale (3), EDB, Bologna, 1995, p. 777-791.
• Consiglio Ecumenico delle Chiese, Canberra: Vieni, Spirito Santo, rinnova l’intero creato. EDB, Bologna, 1991.
• Gruppo di Dombes, Lo Spirito Santo, la chiesa e i sacramenti: documento ecumenico del gruppo di Dombes (1979), a cura di Cereti G. - Voicu S.J., Enchiridion oecumenicum: documenti del dialogo teologico interconfessionale (2): dialoghi locali 1965-1987, EDB, Bologna, 1995, p. 381-426.
• Hotz R., Sakramente im Wechselspiel zwischen Ost und West, Benzinger/Verlaghaus Gerd Mohn, Zürich-Köln/Güttersloh, 1979.
• Houtepen A., La koinonia nello Spirito Santo: alcune osservazioni sulla dichiarazione di Canberra circa la comunione delle chiese, in Studi Ecumenici, 12 (1994) p. 297-305.
• Kasper W., Raccogliere i frutti, in Il Regno Documenti, 54 (2009) 19, p. 585-664.
• Lehmann K. - Pannenberg W. (Hrsg.), Lehrverurteilungen - kirchentrennend ? I: Rechtfertigung, Sakramente und Amt im Zeitalter der Reformation und heute, Universitätsverlag/Vandehoeck & Ruprecht, Freiburg/Göttingen 19883; English translation: The Condemnations of the Reformation Era: Do They Still Divide?, Fortress, Minneapolis, 1989, p. 71-117 e 147-159; Spagnolo: La doctrina sobre los sacramentos en general y sobre la eucaristia 1985, in Diálogo ecuménico, 29 (1994) p. 143-191.
• Tillard J.-M.-R., Spirit, Reconciliation, Church, in Castro E. (ed.), The Wind of God’s Spirit. Reflections on the Canberra Them, WCC Publications, Geneva, 1990, p. 64-76.
• United States Conference of Catholic Bishops. Committee on Ecumenical and Interreligious Affairs, Declaration on the Way: Church, Ministry, and Eucharist, Augsburg Fortress, Minneapolis, 2015.

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Teologia della creazione (↑)
“Pace e salvaguardia del creato”. La cura della casa comune in prospettiva ecumenica
prof. Simone Morandini

La cura del creato comune è divenuta negli ultimi anni punto di riferimento per l’agire della comunità internazionale, ma anche oggetto di un intenso dialogo ecumenico ed interreligioso, cui papa Francesco ha offerto un contributo determinante. Il rinnovamento delle pratiche che essa esige coinvolge infatti anche quello sguardo sul mondo che ogni comunità credente porta in sé e che per la fede cristiana si compendia nella confessione del Dio creatore.
Il corso muoverà dalla considerazione della crisi ambientale, nella sua drammatica attualità, ma anche nelle sue implicazioni antropologiche ed etiche, per esaminare poi gli interrogativi che essa pone al pensiero e alle pratiche delle diverse comunità. Si dispiegherà quindi uno spazio di dialogo e di confronto tra orizzonti diversi, a mostrare come la rinnovata esperienza del mondo determinata dall’Antropocene faccia dell’ecoteologia uno spazio imprescindibile ed esigente per il dialogo oggi.

BIBLIOGRAFIA

Testo di riferimento
Morandini S., Cambiare rotta. Il futuro nell’Antropocene, EDB, Bologna, 2020.

Indicazioni di approfondimento
• Salvaguardia del creato come sfida ecumenica, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020) n.1-2, p. 19-259.
• La cura. Per pensare ecumenicamente questo tempo, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020), n. 3-4, p. 451-643.
Papa Francesco, Lettera Enciclica Laudato Si’ sulla cura della casa comune, 2015.
Castellucci E., La tela sfregiata. La responsabilità dell’uomo nel creato, Cittadella, Assisi (PG), 2019.
Chryssavgis J. - Foltz B.V. (eds.), Toward an Ecology of Transfiguration. Orthodox Christian • Perspectives on Environment, Nature and Creation, Fordham University Press, New York, 2013.
Conradie E. (ed.), Creation and Salvation, 2 voll., LIT, Vienna - Berlino, 2012.
D’Ayala Valva L. - Cremaschi L. - Mainardi A. (a cura), L’uomo custode del creato. Atti del XX Convegno internazionale di spiritualità ortodossa, Qiqajon, Magnano (BI), 2013.
Dal Corso M. - Salvarani B. (a cura), Le religioni e la cura della casa comune. La recezione interreligiosa dell’enciclica Laudato Si’ (Quaderni di Studi Ecumenici, 33), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2016.
Edwards D., L’ecologia al centro della fede. Il cambiamento del cuore che conduce a un nuovo modo di vivere sulla Terra, Messaggero, Padova, 2008.
Edwards D., Partaking of God. Trinity, Ecology, Evolution, Liturgical Press, Collegeville (Minnesota), 2014.
Löning K. - Zenger E., In principio Dio creò. Teologie bibliche della creazione, Queriniana, Brescia, 2006.
Moltmann J., Etica della speranza, Queriniana, Brescia, 2011.
Morandini S., Creazione, EMI, Bologna, 2004.
Morandini S., La recezione ecumenica della Laudato Si’, in Studi Ecumenici, 34 (2016), p. 15-162.
Morandini S., Leggere del Creatore. Note bibliografiche italiane, in Studi Ecumenici, 30 (2012), p. 277-302.
Morandini S., Quale casa accogliente. Vivere il mondo come creazione, Messaggero, Padova, 2013
Morandini S., Teologia ed ecologia, Morcelliana, Brescia, 2005.
Morandini S., Un amore più grande del cosmo. Laudato Si’ per un anno di misericordia, Cittadella, Assisi (PG), 2016.
Yanez H.M. (a cura), Laudato Si’. Linee di lettura interdisciplinari per la cura della casa comune, Gregorian&Biblical Press, Roma, 2017.

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Introduzione all’ebraismo (↑)
Israele e la Chiesa
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

Prima parte: “Introduzione all’ebraismo” - prof.ssa Natascia Danieli
Il corso sarà costituito da una parte introduttiva sull’ebraismo. In questa prima parte il corso ripercorrerà nelle sue linee principali le varie fasi dello sviluppo della religione e della storia del popolo ebraico dalle origini fino all’epoca contemporanea. Si cercherà di presentare il tema della identità ebraica in tutta la sua complessità culturale, religiosa e politica. Due saranno le questioni basilari affrontate: “chi è ebreo?” e “cosa significa essere ebreo?”, nel passato e nel presente.
In questa parte verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Gli ebrei nella storia con particolare riferimento all’ebraismo italiano ed europeo.
- La letteratura ebraica: Torah scritta e Torah orale.
- I Sacramenti cristiani e i precetti ebraici (mitzwot).
- Spirito Santo e Ruah
- Identità ebraica.

Seconda parte: “Questioni aperte” - prof. Francesco Capretti
La seconda parte del corso prenderà in esame alcune questioni aperte e presenti nel dialogo cristiano-ebraico. Si cercherà di fare una lettura storico-teologica e sua ricaduta in ambito ecumenico. Questioni ‘aperte’:
1. Dalla circoncisione al battesimo?
2. Dal Seder pasquale alla eucarestia?
3. La profanazione dell’ostia consacrata e il culto del sangue.
4. Gesù non è stato battezzato, Paolo non si è convertito e i cristiani non sono i ‘nuovi ebrei’…

Alla fine dell’intero corso, lo studente dovrà ottenere una conoscenza degli aspetti principali della storia civile e religiosa e della letteratura del popolo ebraico dalle origini all’epoca contemporanea unitamente ad una conoscenza di base della documentazione cattolica ed ecumenica sul dialogo ebraico-cristiano. Questo dovrebbe permettere di affrontare una riflessione teologico/ecumenica delle problematiche affrontate.
Il corso sarà di tipo tradizionale con possibile ausilio di slide.
Durante il corso verrà dato altro materiale bibliografico.
Esame: Orale.

BIBLIOGRAFIA
Oltre al testo integrale in lingua italiana della Dichiarazione Nostra Aetate 4, si indicano alcuni testi di riferimento per affrontare le tematiche del corso:
• Avril A.C. - Lenhardt P., La lettura ebraica della Scrittura, Qiqajon, Magnano (BI),1995.
Boccaccini G., Le tre vie di salvezza di Paolo l’ebreo. L’apostolo dei gentili nel giudaismo del I secolo, Claudiana, Torino, 2021.
Capretti F., La Chiesa italiana e gli ebrei. La recezione di Nostra Aetate 4 dal Vaticano II ad oggi, EMI, Bologna, 2010.
Capretti F., Paolo De Benedetti. Della teologia e dintorni, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2017.
Filoramo G. (a cura), Ebraismo, La Terza, Roma-Bari, 1999.
Hofmann N.G. - Sievers J. - Mottolese M. (a cura), Chiesa ed ebraismo oggi. Percorsi fatti, questioni aperte, PUG, Roma, 2005.
Milano A., Storia degli ebrei in Italia, Einaudi, Roma, 1963 (o edizioni successive).
Stefani P., Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, EDB, Bologna, 2012.
Stefani P., L’antigiudaismo. Storia di un’idea, Laterza, Roma-Bari, 2004.
• Vademecum per il lettore della Bibbia, Morcelliana, Brescia, 2017.

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IV. ECUMENISMO E VITA
 

Spiritualità ecumenica (↑)
“I desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace” (Rm 8,6)
prof. Lorenzo Raniero (Guido Dotti - Ilenya Goss)

Il corso intende presentare i fondamenti e i caratteri di una spiritualità ecumenica e il suo apporto all’unità delle Chiese. Un primo momento di carattere introduttivo mette in relazione la spiritualità e l’ecumenismo, presentando il contributo del CEC che soprattutto negli anni ‘90 del secolo scorso ha messo in relazione l’azione rinnovatrice dello Spirito Santo e la comunione delle Chiese. Il corso è arricchito dall’intervento di testimonianza di percorsi di spiritualità in ambito ecumenico in particolare quello della spiritualità protestante e quello della spiritualità monastica di Bose.
Il modulo didattico dedicato alla spiritualità protestante si articola in due ampi argomenti e un breve approfondimento monografico: l’emergere di una nuova prospettiva per la vita cristiana nella Riforma del XVI secolo con attenzione soprattutto al rapporto con la Scrittura nell’esperienza dei Riformatori; la centralità della Grazia nella teologia e nell’esperienza cristiana protestante; per l’approfondimento monografico sarà trattato il tema della Cena del Signore e dell’ospitalità eucaristica come spazio di confronto e dialogo ecumenico attuale in chiave di esperienza individuale e comunitaria. Nel corso delle lezioni saranno proposte pagine di autori protestanti attraverso cui gli studenti potranno confrontarsi direttamente con la voce di testimoni e interpreti di stili di vita protestante.
La presentazione della spiritualità monastica ecumenica di Bose si sviluppa attorno a questi passaggi: la vita nello Spirito in un determinato luogo e nel trascorrere del tempo; una spiritualità plasmata da una vita comune centrata sulla Parola di Dio (Lectio divina personale e comunitaria); nel solco della tradizione monastica (celibato, lavoro, preghiera, ospitalità); tra fratelli e sorelle; tra cristiani di diverse confessioni.

BIBLIOGRAFIA
a) Ambito introduttivo
• Consiglio Ecumenico delle Chiese, VII^ Assemblea (Canberra 1991), Vieni Spirito Santo, rinnova l’intero creato, in EO 5/1472-1925.
• Consiglio Ecumenico delle Chiese, VIII^ Assemblea (Harare 1998), Volgiamoci a Dio. Esultiamo nella speranza, in OE 5/1926-2316.
• Conference on World Mission and Evanglism, Moving in the Spirit, WCC Publications, Geneva 2019, in https://www.oikoumene.org/events/conference-on-world-mission-and-evangelism.
• Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, La spiritualità ecumenica, in Il Regno Documenti, 48 (2003) 21, p. 653-664.
• Böhnke M., Lo Spirito Santo nell’agire umano. Per una pneumatologia pratica (Gdt, 417), Queriniana, Brescia, 2019.
• Kasper W., L’ecumenismo spirituale, Città Nuova, Roma, 2006.
• Montresor M., Una spiritualità ecumenica per l’oggi. Il modello Luigi Sartori (Quaderni di Studi Ecumenici, 23), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2011.
• Sartori L., Il gusto della verità (Quaderni di Studi Ecumenici, 17), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2008.
• Vetrali T., Unità e vissuto spirituale, in Studi Ecumenici, 22 (2004) p. 239-256.
• Vetrali T., Verso l’uno… Partendo da casa. Spunti biblici per una spiritualità dell’unità (Quaderni di Studi Ecumenici, 26), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2012.

b) Ambito protestante
• Bonhoeffer D., La vita comune, Queriniana, Brescia, 20045 (passi scelti).
• Genre E., Il culto cristiano, Claudiana, Torino, 2004 (limitatamente ai cap. 8 e 16).
• Marguerat D., La preghiera salverà il mondo, Claudiana, Torino, 2018.
• McGrath A., Le radici della spiritualità protestante, Claudiana, Torino, 1997.
(altri contributi saranno proposti a lezione anche attraverso proiezione di immagini e contenuti multimediali)

c) Spiritualità monastica ecumenica
• Bianchi E., Il mantello di Elia. Un’eredità per il futuro, Qiqajon, Bose (BI), 20122.
• Dotti G., Bose: an Ecumenical Monastery, in One in Christ, 1 (2009) p. 10-26.
• Dotti G., O ecumenismo em Bose, in Communio (port.) n. 4 (2012) p. 479-484.
• Germain B., La communauté de Bose et l’œcuménisme, Éditions SCJ Clairefontaine, Steinfort 2022.
• Pecklers K. F., Worship at the Ecumenical Monastery of Bose, in Studia liturgica, 38 (2008) 2, p. 206-218.
• Torcivia M., Il segno di Bose. Con un’intervista a Enzo Bianchi. Prefazione di André Louf, Piemme, Casale Monferrato (AL), 2003.

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Prassi e pastorale ecumenica (↑)
Vita sacramentale e disciplina canonica
prof. Marco Zenere

Il corso si prefigge lo scopo di approfondire il contenuto teologico-canonico del can. 844 CIC 1983 e del can. 671 CCEO. Il contesto della celebrazione dei sacramenti costituisce l’ambito privilegiato nel quale la comunità dei credenti sperimenta il dono della grazia salvifica e della comunione. L’analisi di alcuni documenti del Magistero, l’interpretazione del dato canonico e la recezione della prassi sacramentale costituiranno le vie maestre per cogliere l’inscindibile legame tra lex orandi e lex credendi.

BIBLIOGRAFIA
• Codice di diritto canonico e leggi complementari commentato, versione it. a cura di Arrieta J.I., 2ª ed., Roma, 2007.
• Fabris C., Fare verità nella carità. Prospettive canonistiche inerenti la Communicatio in sacris sacramentale, Siena, 2007.
• Fabris C., Considerazioni canonistiche in tema di “communicatio in sacris”, in Ius Ecclesiae, 20 (2008) p. 347-368.
• Lorusso L. - Sabbarese L., Oriente e Occidente. Respiro a due polmoni (Studia canonica 67), Roma, 2014.
• Pighin B.F., Diritto sacramentale (Manuali 1), Venezia, 2006.
• Rincón Pérez T., La liturgia e i sacramenti nel diritto della Chiesa (Subsidia Canonica 12), 2ª ed., Roma, 2018.
• Sabbarese L., La concordanza tra i codici, Bologna, 2017.
• Sabbarese L. - Lorusso L., Sposarsi in chiesa. Il diritto matrimoniale in Oriente e in Occidente, Bologna, 2018.
• Sikirić M.M., La communio quale fondamento e principio formale del diritto canonico. Studio teologico-giuridico (Dissertatio ad Lauream 122), Pontificium Athenaeum Antonianum - Facultas Iuris Canonici, Roma, 2001.

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V. SEMINARIO
 

Seminario (↑)
Gesù Cristo nei gesti della grazia
prof. Sergio Gaburro

Finalità
La proposta consiste nel recuperare nei gesti della grazia, celebrati nella Chiesa, la centralità del fondamento che è Gesù Cristo, evitando sia di favorire una sorta di automatismo dei “segni visibili della grazia invisibile”, sia una certa relativizzazione “dei gesti della grazia”. Nella sinergia tra parola udibile e parola visibile è possibile recuperare la profonda e misteriosa unità di annuncio e gesto ecclesiale, come forme espressive dell’unica parola di Dio in Gesù Cristo, quale presenza reale, proprio perché spirituale. È la realtà ontologicamente più densa generata da Dio nello Spirito.

Contenuti
1. Dal mysterion biblico ai mysteria ecclesiali
2. La Parola annunciata agisce nei gesti della grazia per lo Spirito
2.1. Tradizione riformata
2.2. Tradizione ortodossa
2.3. Tradizione cattolico-romana
3. La chiesa celebra il dono di Dio anzitutto ricevendolo
4. Il sacramento tra dimensione ecclesiale e “apparentemente” oggettivante
5. La carica escatologica della Parola provoca il dinamismo trinitario tra parola e rito
6. “La grazia opera da sola, ma non è mai sola” (cf. Formula di Concordia -1577).

BIBLIOGRAFIA
• Battesimo, Eucaristia, Ministero (BEM-1982), in Enchiridon Oecumenicum, vol. 1, EDB, Bologna 1986, n. 3032-3181.
• Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa, Cassano Murge (Bari) 1986-1987, in Enchiridion Oecumenicum 3, EDB, Bologna, 1995, 777-791; Evdokimov E., L’ortodossia, EDB, Bologna, 1981, p. 381-435; Alfeev I., La Chiesa ortodossa. Sacramenti e riti, vol. 5, EDB, Bologna, 2018.
• Commissione Teologica Internazionale, La reciprocità tra fede e sacramenti nell’economia sacramentale, LEV, Roma 2021; Grillo A., Il genere del sacramento. Introduzione alla teologia sacramentaria generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2022; Menke K.-H., Sacramentalità. Essenza e ferita del cattolicesimo (BTC 172), Queriniana, Brescia, 2015.
• Genre E., Il culto cristiano. Una prospettiva protestante, Claudiana, Torino, 2004; Jüngel E., Segni della parola. Sulla teologia del sacramento, Cittadella, Assisi (PG), 2002; Mottu H., Il gesto e la parola, Qiqajon, Magnano (BI), 1998.

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In questa pagina verranno pubblicati testi, editi da altre case editrici, il cui contenuto è frutto della ricerca condotta dai nostri docenti in collaborazione con l'Istituto stesso.

- Dal Corso M. - Pace E. - Salvarani B. - Rigopoulos A. - Raveri M. - Capretti F. - Monge C. - Crisma A. - Nicolini-Zani M. (a cura di Dal Corso Marco), Religioni e compassione, Pazzini editore, Rimini, 2023;
- Raniero Lorenzo - Eleonora Palmentura (a cura di), Percorsi di teologia pubblica ecumenica, Ecumenica editrice, Bari, 2022;
- Dal Corso Marco (a cura di), Religioni e ospitalità, Antonianum, Roma, 2021;
- Dal Corso Marco (a cura di), Teologia dell'ospitalità (BTC, 196), Queriniana, Brescia, 2019;
- Raniero Lorenzo - Sgroi Placido, Preceduti dalla parola. Percorsi di ermeneutica ecumenica, Antonianum, Roma, 2016.


L'Istituto di Studi Ecumenici organizza corsi online.

Webinar, aprile e maggio 2026
"Donne e ministeri: il dibattito nelle Chiese cristiane"


La partecipazione delle donne alla vita e alla guida della Chiesa è uno dei temi ancora oggi discussi a livello locale e internazionale, e che ha forti rilevanze ecumeniche. Qual è la posizione delle diverse confessioni cristiane? L’apertura ai ministeri femminili può essere un passo in avanti per l’ecumenismo? C’è l’urgenza che su tutti i livelli e in tutte le forme in cui si esprime, la Chiesa riscopra e valorizzi la grazia di essere un popolo di fedeli, resi uguali e fratelli in Cristo in virtù del battesimo.

Il breve corso online gratuito in cinque incontri che presentiamo ha lo scopo di offrire una panoramica sulla questione e nello stesso tempo presentare possibili prospettive per il cammino ecumenico e per una chiesa pienamente sinodale.

[ continua... ]


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Webinar, novembre e dicembre 2025
"Ecumenismo decoloniale"


Un corso corso online gratuito e aperto a tutti articolato in quattro incontri per introdurre al pensiero decoloniale e invitare l’ecumenismo, attento alla pluralità e alla varietà delle culture e delle tradizioni spirituali, ad elaborare un pensiero liberante, multicolore e capace di valorizzare la differenza. Altre logiche e visioni possono concorrere a ripensare i problemi del mondo.
[ continua... ]


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Webinar, aprile e maggio 2025
"Passione teologica per il futuro. L'eredità di Jürgen Moltmann"


A quasi un anno dalla scomparsa del teologo riformato Jürgen Moltmann, esponente della grande generazione teologica che ha dominato il secondo Novecento, l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” offre il corso online gratuito e aperto a tutti dal titolo “Passione teologica per il futuro. L’eredità di J. Moltmann.
Dentro al suo ricchissimo percorso teologico, sono stati scelti alcuni nuclei tematici particolarmente rilevanti per il nostro tempo, quali l’ecoteologia, le teologie politiche e della liberazione, la pneumatologia e la speranza, a conferma del valore di futuro contenuto nella sua riflessione teologica.
[ continua... ]


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Webinar, novembre 2024
"Pastorale ecumenica"


In occasione dei 60 anni della promulgazione del Decreto sull’Ecumenismo Unitatis redintegratio del Concilio Vaticano II, l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” presenta un corso online gratuito di pastorale ecumenica dedicato a questo importante documento. Quattro incontri a due voci nei quali dopo una presentazione e rilettura attuale dei contenuti più rilevanti del documento, verranno indicate alcune traiettorie di dialogo per il nostro tempo, a conferma della portata profetica di questo testo.
[ continua... ]


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Webinar, aprile e maggio 2024
"Ecumenismo interculturale"


Se è vero che è finito un mondo, che l’Occidente è post-cristiano, che Dio ha traslocato, siamo allora, invitati a renderci conto della “nuova geografia del cristianesimo”. La crisi di una parte (quella occidentale) non corrisponde alla vitalità, pur complessa e fragile, dell’altra (quella del sud del mondo). Diventa sempre più vero che il cristianesimo è chiamato ad essere globale credendo, come ci ricordano i teologi e le teologhe del sud, nella formazione di “chiese fonti” e non di “chiese calco”. L’ecumenismo è invitato a ripensarsi in chiave interculturale.
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Webinar, novembre e dicembre 2023
"Pastorale ecumenica"


Un ciclo di incontri online rivolto in primo luogo ai delegati diocesani e regionali per l’ecumenismo ed il dialogo, ai membri delle relative commissioni e a quanti si dedicano alla pastorale ecumenica. Al confronto con alcune buone pratiche realizzate in specifiche realtà diocesane, si affianca una riflessione su alcuni temi strategici in ordine a possibili percorsi di dialogo da esplorare.
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Webinar, novembre e dicembre 2022
"Teologie per il futuro"


La qualità della vita delle Chiese dipende anche dalla qualità della riflessione e pratica teologica, soprattutto dalla forza di un pensiero capace di guardare avanti, disegnando futuro a partire da quanto ricevuto. Se la speranza credente sa che il possibile è più del reale, alla teologia compete il darne ragione.
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Webinar, marzo 2022
"4 incontri sul Pentecostalismo"


Il “fenomeno” pentecostale, come definito dalle ricerca sociologiche, interpella le chiese: esso rappresenta un cristianesimo di nuova generazione, difficilmente inquadrabile nei modelli ecclesiali tradizionali e si propone come esperienza immediata della potenza dello Spirito.
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Da oltre trent’anni l’Istituto offre percorsi formativi sulla vita e sulla teologia delle varie confessioni cristiane, sulla storia del movimento ecumenico e la sua riflessione con una forte attenzione anche al dialogo interreligioso e al dialogo cristiano-ebraico. In tal modo mette a disposizione dei suoi studenti un insieme di strumenti utili per operare con competenza in campo ecumenico ed interreligioso.

Qui di seguito l’articolazione dei corsi previsti per l’anno 2022-2023.

 

I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica
prof.ssa Natascia Danieli

Principi del dialogo ecumenico
prof. Simone Morandini

Ermeneutica ecumenica
La Chiesa come comunità ermeneutica
prof. Lorenzo Raniero

 

II. AMBITO STORICO

Storia del cristianesimo
proff. Michele Cassese - Enrico Morini - Giovanni Vian

Storia del protestantesimo
Storia del cristianesimo nell’epoca della Riforma (1400-1650)
prof. Lothar Vogel

Vita e fede delle Chiese orientali
prof. Gaga Shurgaia

 

III. AMBITO SISTEMATICO

Teologia biblica
Fondamenti biblici per una teologia della sinodalità
prof. Stefano Cavalli

Patristica
La via della Chiesa: tentazioni divisive e tensioni alla comunione
prof. Maurizio Girolami

Teologia cattolica
"Ecco, com’è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme!"
(Sal 133,1). Elementi di ecclesiologia comparata e in dialogo tra le Chiese
prof. Cristiano Bettega

Teologia cattolica
Una Chiesa sinodale. Una riflessione teologico-sistematica per la Chiesa cattolico-romana. 
prof.ssa Serena Noceti

Teologia ortodossa
I fondamenti teologici e spirituali dell’Ortodossia
prof. Natalino Valentini

Teologia protestante
Strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Dialoghi ecumenici
Chiesa e giustificazione
proff. Angelo Maffeis - Jörg Lauster

Teologia del dialogo interreligioso
Immaginare la convivenza interreligiosa
prof. Marco Zeno Dal Corso

 

IV. ECUMENISMO E VITA

Prassi pastorale ecumenica
Normativa canonica e prassi sinodale
prof. Marco Zenere

Etica ecumenica
proff. Lorenzo Raniero - Simone Morandini

 

V. SEMINARI

Seminario 1
L’evoluzione del concetto del ‘qahal’ (assemblea) nei secoli
proff. Natascia Danieli - Francesco Capretti

Seminario 2
Le rappresentazioni dell’Invisibile nelle religioni: tra immagini del sacro e immaginari cinematografici
prof.ssa Beatrice Rizzato


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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica (↑)
prof.ssa Natascia Danieli

Il corso mira a far apprendere allo studente come:
- Leggere e comprendere la natura e la struttura di un articolo scientifico.
- Utilizzare i cataloghi bibliotecari (specialistici e generali).
- Programmare ed effettuare ricerche semplici e complesse con le banche dati.
- Preparare citazioni bibliografiche per documenti scientifici.
- Scegliere e distinguere le fonti autorevoli.
Il corso sarà di tipo teorico-pratico con varie prove da svolgere con un pc o un tablet. Inoltre, il corso prevederà la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum. Il giudizio finale sarà dato dalla somma dei giudizi ottenuti nelle diverse prove.

BIBLIOGRAFIA
Diciommo C. (a cura), Guida alla tesi di laurea in Storia, https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-139-3/
Minuti R. (a cura), Il Web e gli storici. Guida critica all’uso della rete, Carocci, Roma, 2015.
Politi G., Scrivere tesi. Manuale per la stesura di tesi triennali, magistrali e di dottorato, Unicopli, Milano, 2009.

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Principi del dialogo ecumenico (↑)
prof. Simone Morandini

Il corso introduce gli studenti alle categorie fondamentali del pensiero ecumenico, a partire da una rilettura del percorso concettuale entro il quale esse sono emerse. Si muoverà quindi da una presentazione di alcuni passaggi nodali in cui trovano espressione i principi chiave dell’ecumenismo - in primo luogo del magistero cattolico a partire dal decreto Unitatis Redintegratio, ma anche del movimento ecumenico, così come del mondo ortodosso e di quello protestante; un’attenzione particolare sarà dedicata al magistero di papa Francesco ed al fermento di novità da esso introdotto. Si procederà poi ad una ripresa sistematica di alcune parole chiave: la nozione di dialogo e le sue diverse forme; la categoria di koinonia; il rapporto tra l’unica Chiesa di Cristo e le varie comunità storicamente esistenti; i modelli di unità.

BIBLIOGRAFIA

Documenti
Concilio Vaticano II, Unitatis Redintegratio.
Congregazione per la Dottrina della Fede, Dominus Jesus (2000); L’espressione Chiese sorelle (2000); Risposte ai quesiti circa la dottrina sulla Chiesa (2007).
Enchiridion Oecumenicum (vari volumi), EDB, Bologna.
Francesco, Evangelii Gaudium (2014); Misericordiae Vultus (2016); Fratelli Tutti (2020).
Giovanni Paolo II, Ut unum sint (1995).
Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei Cristiani, Direttorio per l’applicazione dei principi e delle norme sull’ecumenismo (1993), Il vescovo e l’unità dei cristiani (2020).

Testo di riferimento
Morandini S., Teologia dell’ecumenismo, EDB, Bologna, 2018.

Indicazioni bibliografiche
AA.VV., Dizionario del movimento ecumenico, EDB, Bologna, 2001.
Bruni G., Grammatica dell’ecumenismo, Cittadella, Assisi (PG), 2005.
Cereti G., Molte Chiese cristiane, un’unica Chiesa di Cristo. Corso di ecumenismo, Queriniana, Brescia, 1992.
Cereti G., Riforma della Chiesa e unità dei cristiani nell’insegnamento del Vaticano II, Il segno dei Gabrielli, San Pietro in Cariano (VR), 2012.
Congar Y., Diversità e comunione, Cittadella, Assisi (PG), 1983.
Gruppo di Dombes, Per la conversione delle Chiese, EDB, Bologna, 1991.
Melloni A. - Ferracci L. (a cura), L’unità dei cristiani. Storia di un desiderio. XIX-XXI secolo. Vol. I: Aurora ecumenica, Il Mulino, Bologna, 2021.
Neuner P., Teologia ecumenica. La ricerca dell’unità tra le Chiese cristiane, Queriniana, Brescia, 2000.
Lieggi J.P. - Maffeis A. - Parenti S., Commentario ai Documenti del Concilio Vaticano II (a cura di Noceti S. - RepoleR.). Vol. III: Unitatis Redintegratio e Orientalium Ecclesiarum, EDB, Bologna, 2019.
Pacini A. (a cura), Pensare la fede in comunione. I dialoghi teologici tra le Chiese, Paoline, Milano, 2013.
Rossi T.F., Manuale di ecumenismo, Queriniana, Brescia, 2012.
Sartori L., L’unità della Chiesa. Un dibattito e un progetto, Queriniana, Brescia, 1989.
Sartori L., Teologia ecumenica. Saggi, Gregoriana, Padova, 1987.

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Ermeneutica ecumenica (↑)
La Chiesa come comunità ermeneutica
prof. Lorenzo Raniero

Requisiti
Si richiedono i seguenti requisiti di carattere generale: conoscenza della filosofia moderna e contemporanea, dei principi della teologia fondamentale e conoscenze generali sulle confessioni cristiane e le strutture del movimento ecumenico. Può essere frequentato con profitto da tutti gli studenti con adeguata preparazione generale. La partecipazione potrebbe richiedere la capacità di lettura di testi in lingua inglese, oltre che in italiano.

Scopo generale del corso
Il corso vuole guidare gli studenti dentro al mondo del pensiero ermeneutico, con particolare attenzione ai nessi fra filosofia, teologia ed ecumenismo. L’approccio ermeneutico può fornire una delle chiavi fondamentali per la comprensione delle problematiche che ancora oggi dividono le Chiese, ma anche una guida ad una corretta impostazione del dialogo che, a diversi livelli, può condurre verso la koinonia. La prima parte del corso avrà un carattere filosofico-teologico preparando e introducendo ai temi dell’ermeneutica ecumenica. Nella seconda parte verrà presentato il documento di Fede e Costituzione Un tesoro in vasi d’argilla evidenziando il suo indubbio valore per l’elaborazione di un’ermeneutica ecumenica, e arrivare alla definizione della Chiesa come comunità ermeneutica. Nell’ultima parte del corso si offriranno esemplificazioni dei principi dell’ermeneutica ecumenica affrontando il tema dell’identità narrativa e del discernimento.

Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso sarà di natura prevalentemente frontale, pur incentivando il dialogo con gli studenti. Una parte del corso prevede la lettura di testi e avrà un’organizzazione seminariale.

Metodo di valutazione finale dello studente esaminando
La valutazione finale avverrà in modo orale, a partire da una bibliografia indicata dal docente, e sarà integrata dai contributi offerti dagli studenti.

BIBLIOGRAFIA

Testi
Bleicher J., L’ermeneutica contemporanea, Il Mulino, Bologna, 1986.
Geffré C., Credere e interpretare. La svolta ermeneutica della teologia, Queriniana, Brescia, 2002.
Grondin J., L’ermeneutica, Queriniana, Brescia, 2012.
Gula R.M., Moral Discernment, Paulist Press, Mahwah (NJ), 1997.
Houtepen A., The Art of Understanding a Comunicative God, in Bouteneff P. - Heller D. (edd.), Interpreting Together. Essays in Hermeneutics, WCC Publications, Geneva, 2001.
Jeanrond W., Il carattere ermeneutico della teologia, in Gibellini R. (a cura), Prospettive teologiche per il XXI secolo, Queriniana, Brescia, 2003, p. 49-71.
Raniero L. - Sgroi P., Preceduti dalla Parola. Percorsi di ermeneutica ecumenica, Edizioni Antonianum, Roma, 2016.
Ricoeur P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica, Paideia, Brescia, 1983.
Sgroi P., Verso un ecumenismo narrativo (Quaderni di Studi Ecumenici 37), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2018.

Documenti
Commission Faith and Order, A Treasure in Earthen Vessels, in Bouteneff P. - Heller D. (edd.), Interpreting Together. Essays in Hermeneutics, WCC Publications, Geneva, 2001 [tr. it. in EO 7/3161-3228].
Commission Faith and Order, Moral Discernment in the Churches. A Study Document (Faith and Order Paper, 215), WCC Publications, Geneva, 2015.
The Anglican-Roman Catholic Theological Consultation in the U.S.A., Ecclesiology and Moral Discernment: Seeking a Unified Moral Witness (2014), http://www.usccb.org/beliefs-and-teachings/ecumenical-and-interreligious/ecumenical/anglican/upload/arcusa-2014-statement.pdf [tr. it. in Regno Documenti, 59 (2014) 17, p. 587-600].

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II. AMBITO STORICO
 

Storia del cristianesimo (↑)
proff. Michele Cassese - Enrico Morini - Giovanni Vian 

Descrizione
Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alla comprensione della storia del cristianesimo come scienza storica, secondo la moderna impostazione del metodo storico-critico; inoltre di applicare tale metodo attraverso lo studio delle fonti riguardanti tre momenti chiave e diversi per età della storia del cristianesimo: la separazione delle Chiese d’Oriente e d’Occidente; progetti e movimenti di riforma della Chiesa tra Quattro e Cinquecento; il rinnovamento incarnato dal Concilio Vaticano II e le riforme da esso proposto. I tre momenti saranno proposti da tre diversi docenti, con delle lezioni introduttive di carattere metodologico.

A. Introduzione alla Storia del cristianesimo (prof. Michele Cassese)
I temi che saranno affrontati sono: distinzione tra statuto epistemologico della storia e quello della teologia; la storia del cristianesimo come scienza storica e la sua distinzione dalla “storia della Chiesa”; “les Annales” e le finalità dello studio della storia; le fonti: analisi filologica ed ermeneutica; la posizione dello storico, il contesto storico, il giudizio storico-critico; storia degli eventi storici e storia del pensiero teologico.

BIBLIOGRAFIA
Alberigo G., Nuove frontiere della storia della chiesa, in Jedin H., Introduzione alla storia della chiesa, Morcelliana, Brescia, 1973, p. 7-30.
Andresen C. - Denzler G. (a cura), Dizionario storico del cristianesimo, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo (MI), 1992.
Burguière A. (a cura), Dizionario delle scienze storiche, edizione italiana a cura di Pierini F., Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo (MI), 1992.
Burke P., Una rivoluzione storiografica. La scuola delleAnnales”, 1929-1989, Laterza, Roma-Bari, 1992.
Fornasari G., Fare storia. Dieci domande e dieci risposte. La fine di una stagione, Trieste, 2022.
Prodi P., La storia come disciplina, in Prodi P., Introduzione alla studio della storia moderna, Il Mulino, Bologna, 2001, p. 7- 46; Gli Strumenti e le tecniche di catalogazione e citazione, p. 169-217.
Rusconi R., Storia del cristianesimo e delle chiese. Dalle origini ai giorni nostri, Morcelliana, Brescia, 2019.

B. Parte Medievale (prof. Enrico Morini)
Le scomuniche del 1054 tra Roma e Costantinopoli e la pretesa incompatibilità di due teologie complementari
Questa parte del corso considera i motivi di dissenso teologico e disciplinare che in diversi momenti del primo millennio hanno visto l’Oriente greco e l’Occidente latino, e segnatamente i due patriarcati di Roma e di Costantinopoli, su posizioni profondamente diverse, ma non tali da giustificare la sopravvenuta rottura della comunione ecclesiastica. Il diverso approccio ad alcune questioni teologiche e disciplinari, come la relazione d’origine dello Spirito Santo (questione del Filioque), la confezione del pane eucaristico (questione degli Azzimi), l’origine e la natura del primato romano, ha trovato un momento di sintesi nello scontro del 1054, quando queste diatribe sono riprese e, pur non potendosi storicamente considerare l’inizio dello scisma, si configura tuttavia come il momento della massima esasperazione della conflittualità tra le due Chiese.

Fonti
Pietro di Antiochia, “Vincano la pace e l’amore fraterno”. Lettera di Pietro di Antiochia al patriarca di Costantinopoli, Michele Cerulario, 11-12, a cura di Cremaschi L., Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose, Magnano (BI), 1999.
Will C., Acta et scripta quae de controversiis Ecclesiae Graecae et Latinae saeculo undecimo composita extant, Lipsiae-Marpurgi, 1861.

Studi
Chadwick H., East and West: The Making of a Rift in the Church. From Apostolic Times Until the Council of Florence, Oxford University Press, Oxford, 2003.
È vicina l’unità tra cattolici e ortodossi? Le scomuniche del 1054 e la riconciliazione del 1965, Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose, Magnano (BI), 2016.
Erickson J.H, Leavened and Unleavened: Some Theological Implications of the Schism of 1054, in St Vladimir’s Theological Quarterly, 14 (1979), p. 155-176.
Il “Filioque” nella crisi foziana e negli avvenimenti del 1054, in Il “Filioque”. A mille anni dal suo inserimento nel Credo a Roma (1014-2014). Atti del Convegno di Studi: Ateneo Pontificio «Regina Apostolorum», Roma, 27-28 novembre 2014, a cura di Gagliardi M., Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano, 2015, p. 39-63.
Morini E., 1054: due ecclesiologie in controluce dietro uno scisma mitizzato, in “Vicarius Petri”, “Vicarius Christi”. La titolatura del papa nell’XI secolo. Dibattiti e prospettive, a cura di Amerini F. - Saccenti R., Edizioni ETS, Pisa, 2017, p. 73-101.
Petrucci E., Rapporti di Leone IX con Costantinopoli, Parte I. Per la storia dello scisma del 1054, in Studi Medievali, s. III, 24 (1973), p. 733-831 (=Petrucci E., Ecclesiologia e politica. Momenti di storia del papato medievale, Carocci, Roma, 2001, p. 141-259).
Smith III M.H., “And Taking Bread”. Cerularius and the Azyme Controversy of 1054, Les Editions du Cerf, Paris, 1978.
Whalen B., Rethinking the Schism of 1054. Authority, Heresy and Latin Rite, in Traditio, 62 (2007), p. 1-24.

C. Parte Moderna (prof. Michele Cassese)
Progetti e movimenti di riforma della Chiesa tra Quattro- e primo Cinquecento
In questo modulo si esamineranno le diverse proposte di riforma della Chiesa offerte nei concili (Costanza, Basilea, Lateranense V, Tridentino), da religiosi e laici, ecclesiastici e teologi, personalità della Riforma protestante, molte delle quali presentate ai diversi papi e alla curia romana. L’analisi delle fonti farà evincere il comune denominatore di partenza di tali proposte (la constatazione dei mali presenti nella cristianità e nelle istituzioni ecclesiastiche e quindi l’esigenza profonda di rinnovamento della Chiesa) ma anche la diversità dei programmi e delle soluzioni. Gli effetti difatti saranno la realizzazione di due fronti opposti: la Riforma protestante e la Controriforma, nonostante i tentativi di unione e di rinnovamento auspicati dal Concilio di Trento e le “correnti spirituali” che si faranno strada nei secoli successivi.

Fonti
Giustiniani P. - Querini P., Lettera al papa. Libellus ad  Leonem X, (1513), a cura di Bianchini G., Artioli Editore, Modena, 1995.
Istituto per le scienze religiose di Bologna (a cura), Conciliorum Oecumenicorum Decreta, EDB, Bologna, 1991.
Lutero M., Lettere a Leone X, in Opere Scelte, 13, 14, a cura di Ricca P., Claudiana, Torino, 2006, 2013.
Lutero M., Otto sermoni tenuti a Wittenberg nella Settimana Invocavit, in Lutero M., Lieder e prose, a cura di Bonfatti E., Mondadori, Milano, 1983, p. 115- 169.
Marcocchi M., La riforma cattolica, voll. I-II, Morcelliana, Brescia, 1967.
Sadoleto J. - Calvino G., Aggiornamento o riforma della chiesa? Lettere tra un cardinale e un riformatore del ‘500, a cura di Tourn G., Claudiana, Torino, 1976.
Societas Goerresiana (edidit), Concilium Tridentinum. Diariorum, actorum, epistularum, tractatuum nova Collactio, Friburgi Brisgoviae, 1901ss, voll. II, XII. XIII/1.
Xeres S., Una Chiesa da riformare. Nostalgia di evangelo, Edizioni Qiqajon, Magnano (BI), 2009.

Studi
Bonora e., La Controriforma, Laterza, Roma-Bari, 2001.
Cassese M., Girolamo Seripando e i vescovi meridionali (1535-1563), vol. I-II, Saggio storico e profilo dei corrispondenti.  La corrispondenza, Editoriale Scientifica, Napoli, 2002.
Cassese M., Affermazione della Riforma protestante in Europa e sua eredità spirituale e culturale, in Studi Goriziani, 113 (2020/1), p. 45-86.
Cassese M., Martin Lutero e la sua riforma liturgica. Il percorso storico-teologico di un culto rinnovato (Quaderni di Studi Ecumenici 35), ISE, Venezia, 2017, p. 11-64.
De Rosa G. - Gregory T. (a cura), Storia dell’Italia religiosa. 2. L’età moderna, Laterza, Roma-Bari, 1994.
Prosperi A., Il Concilio di Trento: una introduzione storica, Einaudi, Torino, 2001, p. 73-113.
Rosa M. (a cura), Clero e società nell’Italia moderna, Laterza, Roma-Bari, 1992.
Rosa M., Clero Cattolico e società europea nell’età moderna, Laterza, Roma-Bari, 2006.

D. Parte contemporanea (prof. Giovanni Vian)
Il Concilio Vaticano II (1962-1965), l’avvio di una nuova stagione nella storia delle Chiese cristiane
L’obiettivo del modulo è collocare il Concilio Vaticano II nella storia della Chiesa cattolica e più in generale di quella del cristianesimo (con particolare riferimento all’arco di tempo che va dal secondo Ottocento alla metà del Novecento); e di rilevarne gli aspetti di maggiore significato e che più hanno contribuito a caratterizzare la Chiesa cattolica nei decenni successivi. Nel corso delle lezioni verranno analizzati in particolare il discorso di apertura del Vaticano II da parte di Giovanni XXIII, Gaudet Mater Ecclesia; il capitolo III della Costituzione dogmatica sulla Chiesa Lumen Gentium; il nr. 8 della Costituzione dogmatica sulla divina rivelazione Dei Verbum; la Dichiarazione sulla libertà religiosa Dignitatis Humanae; la Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane Nostra Aetate.

Fonti
I testi indicati sono tutti accessibili liberamente dal sito della Santa Sede: https://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/index_it.htm
Ganzer K. - Alberigo G. - Melloni A. (a cura), Conciliorum oecumenicorum generaliumque decreta, vol. 3: The oecumenical councils of the Roman Catholic Church. From Trent to Vatican II (1545-1965), Istituto per le scienze religiose - Brepols, Bologna - Turnhout, 2010.
Istituto per le scienze religiose di Bologna (a cura), Conciliorum Oecumenicorum Decreta, EDB, Bologna, 1991.

Studi
Chenaux Ph., Il Concilio Vaticano II, Carocci, Roma, 2012.
Melloni A. (a cura), Storia del concilio Vaticano II, Il Mulino, Bologna, 1995-2001, 5 voll. (nuova ed., Bologna - Leuven, Il Mulino - Peeters, 2012-2015).
Prinzivalli E. (dir.), Storia del cristianesimo, vol. 4: L’età contemporanea (secoli XIX-XXI), a cura di Vian G., Carocci, Roma, 2015.

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Storia del protestantesimo (↑)
Storia del cristianesimo nell’epoca della Riforma (1400-1650)
prof. Lothar Vogel

Questo corso di lezioni introduce alla storia delle Riforma, passando dal riformismo cattolico e dalla Riforma boema alla nascita del protestantesimo e alla confessionalizzazione. In tal modo si intende offrire una panoramica del cristianesimo occidentale in questo periodo in cui si sono stabilite le “confessioni” tuttora esistenti. La prospettiva del corso sarà focalizzata sullo spazio nord atlantico, prendendo in considerazione il cattolicesimo romano, le Chiese protestanti, cioè luterane e riformate, e le frange “radicali” dell’anabattismo, dello spiritualismo e dell’antitrinitarismo.

BIBLIOGRAFIA
Campi E., Nascita e sviluppi del protestantesimo (secoli XVI-XVIII), in Filoramo G. - Menozzi D. (a cura), Storia del Cristianesimo, vol. 3. L’età moderna, Laterza, Roma - Bari, 1997, p. 1-74.
Campi E., Protestantesimo nei secoli. Fonti e documenti, vol. 1. Cinquecento e Seicento, Claudiana, Torino, 1991.
Osculati R., La chiesa dello Spirito. Fede, ragione, natura e storia nel cristianesimo non confessionale, in Storia del cristianesimo, Filoramo G. - Menozzi D. (a cura), Storia del Cristianesimo, vol. 3. L’età moderna, Laterza, Roma - Bari, 1997, p. 469-507.
Vismara P., Il cattolicesimo dalla ‘Riforma cattolica’ all’assolutismo illuminato, in Filoramo G. - Menozzi D. (a cura), Storia del Cristianesimo, vol. 3. L’età moderna, Laterza, Roma - Bari, 1997, p. 151-290.

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Vita e fede delle Chiese orientali (↑)
prof. Gaga Shurgaia

Il corso mira a fornire una visione d’insieme della nascita e dell’evoluzione storica delle varie Chiese orientali, anche in contrapposizione o in sintonia con la Chiesa di Roma. Nelle finalità del corso rientra anche l’introduzione dello studente alle fonti dello studio dell’Oriente cristiano e la considerazione della tipicità dell’approccio orientale a tali fonti. La prima parte verterà sulla storia religiosa e politica dell’impero bizantino e il suo influsso sulla formazione dei grandi patriarcati orientali. Particolare attenzione verrà data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici che diedero origine alla formazione di diverse Chiese in Oriente, al rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonché alle controversie post conciliari nel I millennio. Sarà egualmente presa in esame la nascita e formazione del monachesimo bizantino e la sua influenza sulla realtà politico religiosa dell’impero. La seconda parte del corso esaminerà la trasformazione - in seguito alle varie dispute teologiche - dei grandi centri dell’Oriente cristiano e della Persia in chiese indipendenti e il loro rapporto con il patriarcato di Costantinopoli. La valutazione finale dello studente avverrà mediante esame orale.

BIBLIOGRAFIA

prima parte
Carcione F., Le chiese d’Oriente. Identità, patrimonio e quadro storico generale, Milano, 1998.
Farrugia E. (a cura), Dizionario enciclopedico dell’oriente cristiano, Roma, 2000.
Kelly J.N.D., Early Christian Doctrines, London, 1977.
Morini E., La Chiesa Ortodossa, storia, disciplina, culto, Bologna, 1996.
Ostrogorsky G., Storia dell’Impero Bizantino, Torino, 1993.
Pericoli R.F., Oriente Cristiano, Roma, 1970.
Roberson R.G., The Eastem Christian Churches, A briefsurvey, 6th rev., Roma, 1999.
Zernov N., Il cristianesimo orientale, Milano, 1962.

seconda parte
Atiya A.S., A History of Eastern Christianity, London, 1968.
Camplani A. (a cura), L’Egitto cristiano. Aspetti e problemi in età tardo-antica, Roma, 1997.
Elli A., Storia della Chiesa copta (Studia Orientalia Christiana, 12-14), Roma, 2003.
Ferrari A. (a cura), Popoli e chiese dell’Oriente cristiano, Edizioni Lavoro, Roma, 2008.
Hardy E.R., Christian Egypt: church and people, Christianity and nationalism in the patriarchate of Alexandria, New York, 1952.
Jakob A., Ecclesia alexandrina, Evolution sociale et institutionnelle du christianisme alexandrin (IIe et IIIe siècles), (Christianismes anciens, 1), Bern, 2001.
Moffett S. H., A History of Christianity in Asia, 1, Beginnings to 1500, New York, 1992.

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III. AMBITO SISTEMATICO
 

Teologia biblica (↑)
Fondamenti biblici per una teologia della sinodalità
prof. Stefano Cavalli

Il corso vuole offrire allo studente, attraverso lezioni frontali e ricerche personali, i fondamenti biblici della sinodalità, scelta odierna per la guida della Chiesa nel suo cammino nel mondo. Pur cosciente che nella Sacra Scrittura il termine sinodalità non esiste, si possono, però, trovare le indicazioni delle caratteristiche richieste per governare la Chiesa, caratteristiche che sottendono l’idea della sinodalità.
Viene richiesta allo studente una conoscenza del greco e dell’ebraico acquisite nel primo ciclo di teologia.

BIBLIOGRAFIA
Martin A., Sinodalità. Il fondamento biblico del camminare insieme (GdT 434), Queriniana, Brescia, 2021.
Pinto S., «Lo Spirito Santo e noi». La sinodalità nella Bibbia: vocazione, fratture e processi, Edizioni Messaggero, Padova, 2022.

Nel corso delle lezioni verranno offerte agli studenti ulteriori indicazioni bibliografiche per approfondimenti.

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Patristica (↑)
La via della Chiesa: tentazioni divisive e tensioni alla comunione
prof. Maurizio Girolami

Il corso intende presentare tre eventi importanti delle origini cristiane: il fenomeno montanista, la controversia pasquale, lo scisma donatista. Tra II e III secolo il variopinto panorama delle Chiese cristiane è stato scenario di tensioni e di divisioni. In questo periodo sono sorte le prime esperienze sinodali che hanno chiesto di ripensare l’essere della Chiesa e l’appartenenza ad essa. Il fenomeno montanista interrogò le Chiese del II secolo circa il senso e la gestione dell’autorità; la controversia pasquale andò a mettere in luce, forse per la prima volta, la discussione con la sede romana; lo scisma donatista portò a comprendere la dinamica sacramentale dentro l’orizzonte della missione universale della Chiesa.

BIBLIOGRAFIA
Braun R., Tertullien et le montanisme: église institutionnelle et église spirituelle, in Braun R., Approches de Tertullien. Vingt-six études sur l’auteur et sur l’œuvre (1955-1990), Études Augustiniennes, Paris, 1992, p. 43-55.
Canfora A. - Cattaneo E. (a cura), Profeti e profezia. Figure profetiche nel cristianesimo del II secolo, Il pozzo di Giacobbe, Trapani, 2007.
Cantalamessa R., La Pasqua nella Chiesa antica, Società Editrice Internazionale, Torino, 1978.
Di Berardino A., Istituzioni della Chiesa antica, Marcianum Press, Venezia, 2019.
Jossa G., La teologia della storia nel pensiero cristiano del secondo secolo, Morano Editore, Pompei (NA), 1965.
Junod E., Naissance de la pratique synodale et unité de l’église au IIe siècle, in Revue d’Histoire et de Philosophie Religieuse, 68 (1988) p. 163-180.
Marone P., La metafora dell’Ecclesia Mater nella letteratura antidonatista, in Annales Theologici, 24 (2010) p. 129-140.
Nardi C. (a cura), Il millenarismo. Testi dei secoli I-II, Nardini editore, Firenze, 1995.
Norelli E., Il conflitto sulla data di Pasqua secondo il dossier di Eusebio di Cesarea, Storia Ecclesiastica 5,23-25, in Girolami M. (a cura), Il cristianesimo in Anatolia tra Marco Aurelio e Diocleziano. Tradizione asiatica e tradizione alessandrina a confronto, Morcelliana, Brescia, 2019, p. 99-145.
Norelli E., Presenza e persistenza dei ruoli carismatici: il caso delle assemblee sul montanismo nel II secolo, in Ricerche Storico-Bibliche, 25 (2013) p. 165-195.
Pelttari A., Donatis Self-Identity ‘The Church of the Truth’, in Augustinianum, 49 (2009) p. 359-369.
Peri V., La data della Pasqua. Origine e sviluppo della questione pasquale tra le Chiese cristiane, in Vetera Christianorum, 13 (1976) p. 319-348.
Rinaldi G., Le fonti per lo studio delle eresie cristiane antiche, Il pozzo di Giacobbe, Trapani, 2015.
Sáez Gutiérrez A., Rivelazione, Spirito, Chiesa. La sfida montanista, la sequela tertullianea, la proposta ireneana, in Girolami M. (a cura), Il cristianesimo in Anatolia tra Marco Aurelio e Diocleziano. Tradizione asiatica e tradizione alessandrina a confronto, Morcelliana, Brescia, 2019, p. 191-210.

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Teologia cattolica (↑)
Ecco, com’è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme!
(Sal 133,1). Elementi di ecclesiologia comparata e in dialogo tra le Chiese

prof. Cristiano Bettega

Decisamente è bello e dolce che i fratelli e le sorelle vivano insieme; è ancora più bello e più dolce se i fratelli e le sorelle appartengono alla stessa fede, cristiana nel nostro caso. Peccato però che spesso non è affatto così: tutti i cristiani sperimentano sì la bellezza della comunione, ma solo in modo parziale, non con tutti coloro che si professano discepoli dello stesso Signore Gesù. Tutte le Chiese cristiane, pur se con velocità diverse, stanno lavorando per ritrovare l’unità: e ciò a partire dal fatto che lì dove c’è Chiesa, c’è anche comunione; e altrettanto va riconosciuto che ciascuna Chiesa, forse in modalità diverse, tiene ben salda la sua posizione e la sua parte di verità. A partire da uno sguardo sull’ecclesiologia e sui suoi punti fondamentali, il corso intende esplorare il motivo per cui risulta sempre più inaccettabile che una Chiesa cristiana viva separata dalle altre Chiese cristiane. Lo faremo anche accostando alcuni tra i documenti più significativi del dialogo ecumenico, che verranno presi in considerazione anche in modo seminariale, suddividendo la classe a piccoli gruppi. Maggiori dettagli sul metodo di lavoro verranno concordati con gli studenti a inizio delle lezioni, in base anche a quale sarà il numero degli iscritti.

BIBLIOGRAFIA
Repole R., La chiesa e il suo dono. La missione fra teo-logia ed ecclesiologia, Queriniana, Brescia, 2019, Parte seconda: Il dono della missione, la missione come dono (p. 157-409).
Theobald Ch., Spirito di santità. Genesi di una teologia sistematica, EDB, Bologna, 2017, le parti:
Cap. quindicesimo, Il difficile vivere-insieme, il legame sociale e la prospettiva del Regno di Dio (p. 393-411); Cap. sedicesimo, Il significato ecclesiologico della corporeità (p. 413-423); Cap. diciassettesimo, Le evoluzioni della forma ecclesiale della fede (p. 425-439).

Documenti di dialogo ecumenico (in gran parte reperibili on line)
Catholic/Pentecostal International dialogue between the Catholic Church and some Classical Pentecostal Churches and Leaders, “Do not quench the Spirit”: Charisms in the Life and Mission of the Church, 2011-2015.
Commissione Fede e Costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, La Chiesa: verso una visione comune, in Il Regno Documenti, 58 (2013) 19, p. 577-602.
Commissione luterana-cattolica sull’unità e la commemorazione comune della Riforma nel 2017, Dal conflitto alla comunione, in Il Regno - Supplemento, 11/2013, p. 353-384.
Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica romana e la Chiesa ortodossa, Le conseguenze ecclesiologiche e canoniche della natura sacramentale della chiesa. Comunione ecclesiale, conciliarità e autorità, 2007 (noto come Documento di Ravenna).
Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica romana e la Chiesa ortodossa, Sinodalità e primato nel primo millennio; verso una comune comprensione nel servizio all’unità della chiesa, 2016 (noto come Documento di Chieti).
Consiglio Ecumenico delle Chiese - X assemblea - Busan 2013, Dio della vita, guidaci alla giustizia e alla pace, in Il Regno Documenti, 59 (2014) 5, p. 179-185.
III Commissione internazionale anglicana - cattolica romana, Camminare insieme sulla strada, 2017.
III Commissione internazionale anglicana - cattolica romana, Walking Together on the Way: Anglican and Catholic Official Commentaries on the ARCIC Agreed Statement.
III Commissione internazionale anglicana - cattolica romana, Walking Together on the Way: Learning to Be the Church - Local, Regional, Universal
International Theological Dialogue between the Catholic Church and the World Alliance of Reformed Churches, The Church as Community of Common Witness to the Kingdom of God, 1998-2005.
Pontifical Council for Promoting Christian Unity, The Church: Towards a Common Vision. A Catholic Response, 2013.
Vercruysse J., The Church as Community of Common Witness to the Kingdom of God. A Comment and Reflection, 2005.

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Teologia cattolica (↑)
Una Chiesa sinodale. Una riflessione teologico-sistematica per la Chiesa cattolico-romana
prof.ssa Serena Noceti

Il corso vuole indicare i presupposti e le categorie che orientano la riflessione teologico-sistematica e i documenti magisteriali pontifici sul tema della sinodalità, declinando la ricerca sul duplice piano della Chiesa locale e della communio ecclesiarum, per poi segnalare i passaggi da compiere e le questioni aperte per una effettiva realizzazione delle istanze sinodali-partecipative.

BIBLIOGRAFIA
Baldisseri L. (a cura), A cinquant’anni dell’Apostolica sollicitudo. Il Sinodo dei Vescovi al servizio di una Chiesa sinodale, LEV, Città del Vaticano, 2016.
Battocchio R. - Tonello L. (a cura.), Sinodalità. Dimensione della Chiesa, pratiche nella chiesa, EMP, Padova, 2020.
Borras A., Communion ecclésiale et synodalité, CLD, Paris, 2018.
Canobbio G., Sulla sinodalità, in Teologia, 41 (2016) p. 249-273.
Legrand H.M., La sinodalità, dimensione inerente alla vita ecclesiale. Fondamenti e attualità, in Vivens Homo, 16 (2005) p. 7-42.
Luciani R. - Compte M.T. (edd.), En camino hacia una iglesia sinodal. De Pablo VI a Francisco, PPC, Madrid, 2020.
Luciani R. - Noceti S. - Schickendantz C. (a cura), Sinodalità e riforma: una sfida ecclesiale, Queriniana, Brescia 2022, [ediz. spagnola: Sinodalidad y reforma. Un desafío eclesial, PPC, Madrid 2022].
Luciani R. - Schickendantz C. (edd.), Reforma de estructuras y conversion de mentalidades. Retos y desafios para una iglesia sinodal, Ed. Khaf, Madrid, 2020.
Luciani R. - Silveira M.P. (edd.), La sinodalidad en la vita de la Iglesia. Reflexiones para contribuir a la reforma eclesial, San Pablo, Madrid, 2020.
Luciani R. - Noceti S., Sinodalmente. Forma e riforma di una Chiesa sinodale, Edizioni Nerbini, Firenze, 2022 [ediz. spagnola: PPC, Madrid, 2022].
Righi D. (a cura), Quelli della via. Indagini sulla sinodalità nella Chiesa, EDB, Bologna, 2020.
Routhier G., La synodalité de l’Eglise locale, in Studia canonica, 26 (1992) p. 111-161.
Salato N. (a cura), La sinodalità al tempo di papa Francesco, EDB, Bologna, 2020.
Spadaro A. - Galli C.M. (a cura), La riforma e le riforme nella Chiesa, Queriniana, Brescia, 2016.

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Teologia ortodossa (↑)
I fondamenti teologici e spirituali dell’Ortodossia
prof. Natalino Valentini

Il corso si propone di avviare lo studente alla conoscenza sistematica dei nuclei costitutivi della teologia ortodossa (slavo-russa in particolare), tenendo conto dello sfondo storico-culturale, antropologico, teologico, filosofico, mistico e spirituale che caratterizzano tale contesto. Si intende inoltre favorire la conoscenza e il confronto delle esperienze e delle dinamiche ecumenica presenti all’interno delle Chiese ortodosse. Una speciale attenzione e considerazione verrà inoltre riservata alla peculiare concezione della sinodalità all’interno dell’ecclesiologia ortodossa, con riferimento alla vita liturgica e sacramentale. Lo sviluppo del corso terrà conto della ricca Tradizione patristica e ascetica, ma anche del contesto culturale europeo moderno e contemporaneo nel quale si colloca la presenza ortodossa, favorendo una conoscenza diretta dei principali teologi ortodossi del XX secolo.


Contenuto generale
e scansione tematica

1. La nascita della Slavia ortodossa
La questione della lingua e la Slavia ortodossa
Cenni storici sulla conversione degli Slavi al cristianesimo
Tradizione e tradizioni nell’Ortodossia
Le Chiese ortodosse, i patriarcati e le autocefalie
Che cos’è l’Ortodossia? Forme dell’identità slavo-ortodossa
Culto, religione e cultura

2. Fondamenti dottrinali dell’ortodossia: verità e bellezza
La via simbolica della conoscenza
Ragione, conoscenza e contemplazione della verità
Verità e conoscenza mistica
Le forme della verità ortodossa: mistica, apofatica e antinomica
Teologia della bellezza nell’Ortodossia
La bellezza nell’iconografia e nella liturgia
Filocalia, esicasmo e vita ascetica
Teologia, filosofia e mistica del cuore
Forme della santità e della preghiera
Il pellegrino russo, l’esicasmo e la gloria del Nome

3. La vita liturgica e sacramentale
Filosofia del culto e antropodicea ortodossa
La divina liturgia come mistagogia ecclesiale
Sacramenti e riti: liturgia, trasfigurazione e vita sacramentale
La dinamica cristologica dei “Divini Misteri”
Ministeri e carismi nella Chiesa ortodossa
Il carattere mistico ed etico dei sacramenti
Matrimonio e spiritualità nuziale
La santificazione della realtà

4. Ecclesiologia ortodossa e sinodalità
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Unità di Dio e unità della Chiesa: il principio ortodosso di sinodalità
- La sobornost’ nella teologia russa
- Ecclesialità ecumenica e sinodalità
- Sinodalità ed ecclesiologia di comunione
- L’amicizia nell’ecclesiologia slava

Metodologia
I contenuti proposti saranno sviluppati attraverso lezioni, indagine e ricerca ermeneutica delle fonti e dei testi scelti, momenti di confronto dialogico. Le lezioni hanno lo scopo di favorire un processo maieutico e un apprendimento dinamico della conoscenza. Si prevede in alcuni momenti la proiezione di materiali visivi scelti in stretta relazione ai contenuti proposti.

Metodo di valutazione
La valutazione terrà conto della qualità dell’interesse e della partecipazione manifestata dallo studente durante lo svolgimento dell’attività didattica e formativa, e di un’accurata verifica orale circa l’acquisizione dei contenuti fondamentali del corso.

BIBLIOGRAFIA
Bulgakov S., Al Pozzo di Giacobbe, in Bulgakov S., Alle mura di Chersoneso, La Casa di Matriona, Milano, 1998, p. 283-300.
Florenskij P.A., Bellezza e Liturgia. Scritti su Cristianesimo e cultura, a cura di Valentini N., nuova edizione riveduta e integrata, SE, Milano, 2020.
Florenskij P.A., La filosofia del culto, a cura di Valentini N., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2017 (II. Ed.).
Valentini N., Volti dell’anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso, Ed. Paoline, Milano, 2012.

Scegliere uno dei testi consigliati per l’approfondimento:
Pacini A. (a cura), L’Ortodossia nella nuova Europa. Dinamiche storiche e prospettive, Ed. Fondazione G. Agnelli, Torino, 2003.
Evdokimov P.N., L’Ortodossia, EDB, Bologna, 1981 (2011).
Florenskij P.A., Il concetto di Chiesa nella Sacra Scrittura, a cura di Valentini N. - Žak L., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2008.
Florenskij P.A., La colonna e il fondamento della verità, a cura di Valentini N., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2010 (alcune Lettere scelte).
Gogol N.V., Meditazioni sulla Divina Liturgia, a cura di Rapetti S., Nova Millennium Romae, Roma, 2007.
Lossky, V., La teologia mistica della Chiesa d’Oriente, EDB, Bologna, 1985.
Valentini N., Pavel A. Florenskij: la sapienza dell’amore. Teologia della bellezza e linguaggio della verità, EDB, Bologna, 2012 (II edizione, riveduta e aggiornata).
Yannaras Ch., La fede dell’esperienza ecclesiale. Introduzione alla teologia ortodossa, Queriniana, Brescia, 1993.
Yannaras Ch., La libertà dell’ethos, Qiqajon, Magnano (BI), 2015.

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Teologia protestante (↑)
Strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Requisiti
Non sono richieste particolari conoscenze preliminari. Sarà comunque cura dello studente acquisire le nozioni fondamentali di storia del protestantesimo essenziali per inquadrare le tematiche che verranno svolte.

Scopo generale del corso
Dopo un’introduzione di carattere storico-teologico, il taglio del corso sarà prevalentemente sistematico. L’ecclesiologia protestante, nelle sue articolazioni confessionali, sarà presentata in relazione ai punti focali della teologia evangelica. L’esposizione sarà strutturata in sei blocchi, di quattro ore ciascuno, rispettivamente dedicati a: 1) L’ecclesiologia in Lutero, Zwingli, Bucero, Calvino; 2) L’ecclesiologia evangelica nel contesto ecumenico; 3) La dimensione sinodale nella Chiesa evangelica; 4) La Scrittura nella Chiesa; 5) Sacramenti e Chiesa; 6) Etica e Chiesa.

Tipo di corso
Si tratterà, essenzialmente, di lezioni frontali. Eventuali proposte di intervento da parte di studenti, mediante relazioni concordate col docente, sono gradite.

Valutazione
Di norma mediante esame orale. A richiesta e in presenza di adeguate motivazioni, è possibile sostenere un esame scritto. Per l’esame orale, ogni studente potrà iniziare su un tema a propria scelta, rispetto al quale viene indicata una bibliografia specifica.

BIBLIOGRAFIA
Comunione ecclesiale di Leuenberg, La chiesa di Gesù Cristo, Claudiana, Torino, 1996.
Ferrario F., Sacramenti? Battesimo e Cena del Signore, Claudiana, Torino, 2002.
Ferrario F. - Jourdan W., Per grazia soltanto, Claudiana, Torino, 2005.
Moltmann J., La chiesa nella forza dello Spirito, Brescia, Queriniana, 1976.
McGrath A.E., Il pensiero della Riforma, Torino, Claudiana, 2000.
Noceti S. - Ferrario F., Discepole e discepoli. Introduzione all’ecclesiologia, S. Paolo, Cinisello Balsamo (MI), in preparazione.

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Dialoghi ecumenici (↑)
Giustificazione e Chiesa
proff. Angelo Maffeis - Jörg Lauster

A. Giustificazione e Chiesa nei documenti del dialogo ecumenico (prof. Angelo Maffeis)
Il corso intende offrire un panorama di carattere generale riguardo al modo in cui il dialogo ecumenico condotto nei decenni successivi al Vaticano II ha definito il rapporto tra l’evento della giustificazione e la realtà della Chiesa.
Particolare attenzione sarà dedicata alla Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione (1999) con la quale si è avuto il riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa cattolica e delle Chiese luterane del consenso raggiunto attraverso il dialogo teologico e che, al tempo stesso, è stato al centro di un acceso dibattito circa la funzione della dottrina della giustificazione come criterio per l’ecclesiologia. Saranno presi in esame anche altri testi che, in modo più o meno diffuso, trattano la relazione tra giustificazione e chiesa e, in particolare, il documento dal titolo Giustificazione e chiesa, pubblicato nel 1993 dal dialogo internazionale cattolico-luterano.

BIBLIOGRAFIA

Dialoghi
Commissione di studio evangelica luterana - cattolica romana, Il Vangelo e la chiesa. "Rapporto di Malta" (1972), in Enchiridion Oecumenicum. Documenti del dialogo teologico interconfessionale I. Dialoghi internazionali 1931-1984[EO I], EDB, Bologna, 1986, n. 1127-1206.
Commissione congiunta cattolica romana - evangelica luterana, Vie verso la comunione (1980), in EO I, n. 1308-1404.
Commissione congiunta cattolica romana - evangelica luterana, L’unità davanti a noi (1984), in EO I, n. 1548-1709.
Commissione congiunta cattolica romana - evangelica luterana, Chiesa e giustificazione. La comprensione della chiesa alla luce della dottrina della giustificazione (1993), in Enchiridion Oecumenicum. Documenti del dialogo teologico interconfessionale III. Dialoghi internazionali 1985-1994 [EO III], EDB, Bologna, 1995, n. 1223-1573.
Die Apostolizität der Kirche. Studiendokument der Lutherisch/Römisch-katholischen Kommission für die Einheit, Bonifatius - O. Lembeck, Paderborn - Frankfurt am Main, 2009.
Commissione luterana - cattolica sull’unità, Dal conflitto alla comunione. La commemorazione comune luterano-cattolica della Riforma nel 2017, EDB, Bologna, 2014.
Gruppo di lavoro bilaterale della Conferenza Episcopale Tedesca e della Direzione della Chiesa Evangelica Luterana Unita di Germania, Communio Sanctorum. La chiesa come comunione dei santi, a cura di Maffeis A., Morcelliana, Brescia, 2003.
Commissione mista di studio cattolica romana - riformata, La presenza di Cristo nella chiesa e nel mondo. Dialogo 1970-1977. Rapporto finale, in EO I, n. 2314-2425.
Commissione internazionale congiunta cattolica romana - riformata, Verso una comprensione comune della chiesa. Dialogo 1984-1990 - Rapporto finale, in EO III, n. 2266-2445.
The Church as Community of Common Witness to the Kingdom of God. Report of the Third Phase of the International Theological Dialogue between the Catholic Church and the World Alliance of Reformed Churches (1988-2005), in Information Service, n. 125 (2007/III) p. 110-156.
Justification and Sacramentality: The Christian Community as an Agent for Justice. Report of the Fourth Phase of Catholic-Reformed International Dialogue (2016).

Studi
Birmelé A., Le salut en Jésus Christ dans les dialogues oecuméniques, Cerf - Labor et Fides, Paris - Genève, 1986.
Kleinschwärzer-Meister B., In allem auf  Christus hin. Zur theologischen Funktion der Rechtfertigungslehre, Herder, Freiburg - Basel - Wien, 2007.
Maffeis A., Giustificazione. Percorsi teologici nel dialogo tra le chiese, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI),1998.
Maffeis A., La “Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione” (1999). Un dibattito ecumenico, in M. Wirz (a cura), L’Evangelo della grazia. Atti dell’VIII Convegno ecumenico internazionale di spiritualità della Riforma, Qiqajon, Magnano (BI), 2018, p. 185-241.
Maron G., Kirche und Rechtfertigung. Eine kontroverstheologische Untersuchung, ausgehend von den Texten des Zweiten Vatikanischen Konzils, Vandenhoeck & Ruprecht, Göttingen, 1969.
Pemsel-Maier S., Rechtfertigung durch Kirche? Das Verhältnis von Kirche und Rechtfertigung in Entwürfen der neueren katholischen und evangelischen Theologie, Echter, Würzburg, 1991.
Valentini D., Chiesa e giustificazione. Il punto di vista cattolico, in Ancona G. (a cura), La giustificazione, Messaggero, Padova, 1997, p. 257-275.

B. Chiesa e giustificazione – prospettiva luterana (prof. Jörg Lauster)
La giustificazione del peccatore è il nucleo e il fondamento della Chiesa luterana. Il corso esplica i motivi secondo i quali Lutero parla di giustificazione e le sue conseguenze per la vita della Chiesa. Se ne considerano poi gli sviluppi successivi per giungere ai nostri giorni in cui la giustificazione, vista soprattutto come esperienza di senso di vita, cambia la concezione ecclesiologica. Infine nella terza parte si guarda i grandi progressi nel dialogo ecumenico sulla giustificazione e le sue conseguenze per la vita della Chiesa luterana.

BIBLIOGRAFIA

Jüngel E., Il vangelo della giustificazione come centro della fede cristiana, Queriniana, Brescia, 2000 (BTC 112).
Pannenberg W., Teologia Sistematica, Vol. 3, Queriniana, Brescia, 1996 (BTC 89).
Tillich P., Teologia Sistematica III. La vita e lo Spirito, Edizione italiana a cura di Bertalot R., Claudiana, Torino, 2003.
Küng H., La Giustificazione, Queriniana, Brescia, 1979 (BTC 2).

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Teologia del dialogo interreligioso (↑)
Immaginare la convivenza interreligiosa
prof. Marco Zeno Dal Corso

Requisiti
Si richiede agli studenti frequentanti la preparazione teologica di base assicurata dal titolo di baccellierato, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico- filosofico.

Scopo generale del corso
Mentre la realtà può soltanto produrre il futuro come ripetizione del presente, l’utopia, alimentata dall’immaginazione, vede invece il futuro come un compito da costruire, in cui far spazio al possibile. E se “le illusioni sono un modo per cancellare la sofferenza che nasce dalla coscienza di non poter cambiare il mondo” (Alves), l’immaginazione, anche quella delle religioni, è lotta creativa per una trasformazione del mondo. Le religioni e vie spirituali, infatti, sono spesso portatrici di un pensiero divergente, che non accetta le consuetudini, che invita a nuovi comportamenti, che chiede di pensare ad un nuovo ordine delle cose. Lo sapevano i profeti biblici, scrittori dell’immaginazione, ma anche i saggi di tutte le tradizioni che incoraggiavano a pensare insegnando ad immaginare. La speranza credente, infatti, sa che il possibile è più del reale.
Il corso dopo una introduzione sul ruolo dell’immaginazione in teologia (I parte), presenta le prospettive storiche, pedagogiche e teologiche del dialogo interreligioso (II parte), provando infine a immaginare, attraverso il contributo dei vari mondi spirituali, un nuovo incontro tra le religioni che metta a tema non la “salvezza dagli altri”, ma la “salvezza con gli altri” (III parte).

Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. I supporti previsti sono un manuale di dialogo interreligioso e un e-book a cura del docente, insieme a strumenti multimediali (power point) per la presentazione in aula.

Metodo di valutazione finale dello studente esaminando
La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.

BIBLIOGRAFIA

Documenti
Per i documenti di tipo magisteriale, si rimanda al volume Gioia F. (a cura), Il dialogo interreligioso nell’insegnamento ufficiale della Chiesa Cattolica (1963-2013), Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano, 2013 e, ad aggiornare la documentazione, a Salvarani B. (a cura), Papa Francesco. Il dialogo come stile, EDB, Bologna, 2016.

Testi
I testi di riferimento sono:
Alves R., Parole da mangiare, Edizioni Qiqajon, Magnano (BI), 1998.
Dal Corso M. - Salvarani B., Molte volte e in diversi modi: manuale di dialogo interreligioso, Cittadella, Assisi (PG), 2016.
Sabetta G., Immaginare l’altro: le religioni per un incontro indispensabile, Urbaniana University Press, Roma, 2016.
Steevens N., Grazie all’immaginazione, Queriniana, Brescia, 2018.
Radcliffe T., Accendere l’immaginazione, EMI, Verona, 2021.

Si farà riferimento anche al materiale del gruppo di ricerca “per una teologia dell’ospitalità” istituito negli scorsi anni presso l’ISE rimandando al relativo testo: Dal Corso M. (a cura), Teologia dell’ospitalità, Queriniana, Brescia, 2019. Durante il corso verranno segnalati altri testi e materiali utili.

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IV. ECUMENISMO E VITA
 

Prassi pastorale ecumenica (↑)
Normativa canonica e prassi sinodale
prof. Marco Zenere

Il corso si prefigge lo scopo di studiare alcune strutture di comunione presenti nel Codice di diritto canonico (1983) e nel Codice dei canoni delle Chiese orientali (1990). Il paradigma ecclesiologico del Concilio Ecumenico Vaticano II ed il cammino sinodale che la Chiesa universale sta compiendo costituiranno la cornice di riferimento. L’analisi di alcuni canoni di entrambe le normative ed il loro reciproco confronto permetterà di cogliere analogie e peculiarità delle rispettive discipline codiciali. Il corso si concluderà con un esame orale.

BIBLIOGRAFIA
Borras A., Sinodalità ecclesiale, processi partecipativi e modalità decisionali. Il punto di vista di un canonista, in Spadaro A. - Galli C.M., La riforma e le riforme nella Chiesa, Queriniana, Brescia, 2016, p. 207-232.
Sabbarese L. (a cura), Chiesa Chiese. Prospettive ecclesiologiche e risvolti canonistici in Occidente e in Oriente (coll. Quaderni di Ius Missionale), Città del Vaticano, 2020.
Arrieta J.I. (a cura), Codice di diritto canonico e leggi complementari commentato, 2ª ed., Roma, 2007.
Dianich S., Sinodalità tra ecclesiologia e diritto, in Dossier. Chiesa e Sinodalità, a cura di Ancona G., Bergamo, 2005, p. 43-65.
Baldisseri L. (a cura), Il Sinodo dei vescovi al servizio di una Chiesa sinodale. A cinquant’anni dall’Apostolica Sollicitudo, Roma, 2016.
Sabbarese L., La costituzione gerarchica della Chiesa universale e particolare. Commento al Codice di Diritto canonico Libro II, Parte II (coll. Strumenti di studio e ricerca 33), 2ª ed., Città del Vaticano, 2013.
Sabbarese L., La concordanza tra i codici, Bologna, 2017.
Salachas D., Istituzioni di diritto canonico delle Chiese cattoliche orientali, Bologna, 1993.
Salachas D., Ecclesiologia e normativa del codice dei canoni delle Chiese orientali. Nel 30° anniversario della promulgazione del Codex canonum Ecclesiarum orientalium (1990-2020), coll. Nuovi saggi teologici, Bologna, 2021.
Sikirić M.M., La communio quale fondamento e principio formale del diritto canonico. Studio teologico-giuridico (coll. Dissertatio ad Lauream 122), Pontificium Athenaeum Antonianum, Roma, 2001.
Pinto P.V. (a cura), Studium Romanae Rotae, Corpus Iuris Canonici II, Commento al Codice dei canoni delle Chiese orientali, Città del Vaticano, 2001.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno offerte durante il corso.

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Etica ecumenica (↑)
proff. Lorenzo Raniero - Simone Morandini

Qual'è la rilevanza e il peso che ha il fattore etico per la ricerca dell’unità tra le Chiese? Se in passato la ricerca sull’etica ecumenica è stata fonte di unità, così come il comune impegno delle Chiese in alcuni contesti di particolare tensione etica ha contribuito ad un certo grado di comunione, oggi si aprono degli scenari nuovi che rimettono in discussione la comunione morale delle Chiese.
Il corso che presentiamo intende fornire un quadro generale sull’etica ecumenica che consenta allo studente di orientarsi sulle questioni morali pensate in termini ecumenici. Per una feconda partecipazione al corso sono richieste conoscenze generali in ambito teologico morale proprie degli studi istituzionali e in ambito ecumenico, ricavabili dai corsi introduttivi e dalla bibliografia indicata per la Licenza.
La prima parte del corso presenterà brevemente il problema etico nelle principali tradizioni confessionali (cattolica, protestante e ortodossa); successivamente illustrerà i diversi paradigmi con cui è stata interpretata l’etica dentro al movimento ecumenico, per approdare infine al dibattito attuale con la presentazione di alcuni recenti documenti del dialogo ecumenico su temi etici di carattere fondamentale e particolare. Il bilancio finale offrirà al dibattito etico il modello del dialogo e della koinonia come prospettiva di incontro e di unità.
La metodologia del corso sarà prevalentemente quella delle lezioni frontali, anche se verrà incoraggiata l’attiva partecipazione degli studenti al dialogo attraverso letture di articoli e di saggi. La valutazione finale verrà fatta attraverso un esame orale che verterà sugli argomenti delle lezioni svolte in classe e su alcuni testi obbligatori indicati dai docenti.

BIBLIOGRAFIA

Documenti
Best T.F. - Robra M. (edd.), Ecclesiology and Ethics, WCC Publications, Geneva, 1997.
Gruppo Misto di Lavoro, Il dialogo ecumenico sulle questioni morali. Potenziali fonti di testimonianza comune o di divisioni, Appendice B al Settimo Rapporto, 1995, in EO 7/1189-1238.
Faith and Order, Churches and Moral Discernment. Vol. 1: Learning from Traditions, Paper No. 228; Churches and Moral Discernment. Vol. 2: Learning from History, Paper No. 229; Churches and Moral Discernment. Vol. 3: Facilitating Dialogue to Build Koinonia, Paper No. 235.
Commissione internazionale anglicana-cattolica romana (ARCIC II), Dichiarazione congiunta Vivere in Cristo (Life in Christ): la morale, la comunione e la chiesa, 1992, in EO 3/125-233.
Comitato misto cattolico-protestante in Francia, Scelte etiche e comunione ecclesiale, 1992, in EO 4/753-919.
Consultazione teologica anglicana-cattolica romana negli Stati Uniti, Ecclesiologia e discernimento morale, in Regno Documenti, 59 (2014) 17, p. 587-600.

Studi
Evdokimov P., La vita trasfigurata in Cristo. Prospettive di morale ortodossa, Lipa, Roma, 2001.
Fondazione Lanza (a cura), Dove va la morale? Papa Francesco e il rinnovamento dell’etica, Proget, Padova, 2016.
Fuchs E., L’etica protestante, Dehoniane, Bologna, 1995.
Gruppo di Dombes, Per la conversione delle Chiese, Dehoniane, Bologna, 1991.
Petrà B., L’etica ortodossa. Storia, fonti, identità, Cittadella, Assisi (PG), 2010.
Piana G., Etiche della responsabilità. La voce di alcuni protagonisti, Cittadella, Assisi (PG), 2019.
Rostagno S., L’etica protestante. Un percorso, Cittadella, Assisi (PG), 2008.
SAE (a cura), “Camminare in novità di vita”. In dialogo con l’etica, Paoline, Milano, 2012.
SAE (a cura), “Praticate il diritto e la giustizia”. Un dialogo sull’etica sociale, Paoline, Milano, 2013.
Sgroi P., In cammino verso la comunione morale. La riflessione sui problemi etici nel dialogo ecumenico, Youcanprint, Tricase (LE), 2010.

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V. SEMINARI
 

Seminario 1 (↑)
L’evoluzione del concetto del ‘qahal’ (assemblea) nei secoli
proff. Natascia Danieli - Francesco Capretti

La prima parte del seminario illustrerà i concetti biblici di Qahal (Assemblea) e sinedrio. La seconda parte si occuperà di organizzazione comunitaria sia di parte ebraica sia di parte cristiana. La terza e ultima parte proporrà agli studenti di analizzare e confrontare alcuni testi dedicati all’argomento.
Ad ogni studente verrà assegnato un documento che sarà oggetto di relazione ai fini del giudizio del seminario.

BIBLIOGRAFIA
Si utilizzeranno i seguenti testi:
Boccaccini G. - Stefani P., Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, EDB, Bologna, 2012.
Boccaccini G., Le tre vie di salvezza di Paolo l’ebreo. L’apostolo dei gentili nel giudaismo del I secolo, Claudiana, Torino, 2021.
Oz A. - Oz-Salzberger F., Gli ebrei e le parole. Alle radici dell’identità ebraica, Feltrinelli, Milano, 2012.
Stefani P., “Gli uni e gli altri”. La Chiesa, Israele e le genti. Una ricerca teologica, EDB, Bologna, 2017.
Veltri G. - Chayes E. (a cura), Oltre le mura del Ghetto. Accademie, scetticismo e tolleranza nella Venezia barocca, New Digital Press, Palermo, 2016.

La bibliografia sarà ulteriormente integrata durante il corso.

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Seminario 2 (↑)
Le rappresentazioni dell’Invisibile nelle religioni: tra immagini del sacro e immaginari cinematografici
prof.ssa Beatrice Rizzato

Il seminario su Cinema e religioni si inserisce in un filone di studi ormai consolidato nella tradizione della ricerca e ambisce a rappresentare e coltivare un terreno d’incontro per esplorare, discutere e approfondire i rapporti tra linguaggio cinematografico ed esperienza religiosa. Facendo conoscere e incontrare le diverse religioni, attraverso la settima arte, si mira ad offrire un contributo concreto per il dialogo interreligioso. Lo strumento filmico infatti, offre per la sua natura di strumento planetario, un punto di vista particolare e originale sui temi del religioso e della rappresentazione dell’invisibile, chiamando in causa anche la riflessione e il confronto con altre diverse discipline (le religioni in primo luogo, ma anche l’estetica, la filosofia, l’etica, la teologia, la sociologia, la psicologia, la scienza politica, ecc.) può diventare terreno fertile per la seminagione di valori condivisi, di scambio interculturale e di dialogo tra religioni.
Gli incontri mirano a far sperimentare il modello seminariale, in cui il confronto sarà stimolato a partire dalle relazioni, ma anche dai testi indicati e dalle fonti filmiche oggetto di presentazione e discussione, in modo da favorire un dibattito informato e partecipato durante gli incontri. Nella prima parte la docente farà alcune precisazioni tematiche e metodologiche, soffermandosi in particolare sul concetto di immagine e immaginario nelle diverse tradizioni religiose (immagine e somiglianza e il divieto di farsi immagini) e nella settima arte. La seconda parte sarà dedicata alla discussione a partire dai testi forniti e dalla visione cinematografica di alcuni spezzoni di film (la filmografia sarà fornita a inizio corso) per analizzare la varietà dei modi di avvicinarsi al sacro e al trascendente sviluppati nell’immaginario cinematografico. Nella terza parte si chiederà a ciascun partecipante di presentare in aula l’analisi di un film, a scelta, della filmografia indicata. L’analisi si articolerà nel modo seguente: 1. analisi della rappresentazione cinematografica (tecnica e stile del linguaggio usato) 2. analisi teologica del film 3. conclusioni: secondo lo studente/ssa quanto il linguaggio cinematografico, del film visionato, è riuscito a trasmettere e comunicare in ordine alla rappresentazione religiosa e all’immaginario delle realtà religiose considerate.

BIBLIOGRAFIA
Botta S. - Prinzivalli E. (a cura), Cinema e religioni, Roma, 2010.
Cappabianca A., Il cinema e il sacro, Genova, 1998.
Watkins G.J. (ed.), Teaching Religion and Film, Oxford, 2008.
Zordan d., Filmare l’invisibile: Linguaggio cinematografico ed esperienze religiose, “Annali di studi religiosi” 2004, Volume 5, p. 129-173.
Iannotta D., È rappresentabile l’invisibile? Fondamenti teorici e prassi cinematografica, in Iannotta D. - Vigano D., Essere. Parola. Immagine. Percorsi del cinema biblico, Torino, 2000, p. 11-101.
Schrader P., Trascendental Style in Film. Ozu, Bresson, Dreyer, Berkeley (CA) 1972; trad. it. Il trascendente nel cinema, Prefazione di G. Pedullà, Roma, 2002.
Arnaud J.-L. - Goriely S., Cinéma, religion et spiritualité. Actualité de la recherche, in Ephemerides Theologicae Lovanienses, 84 (2008) 4, p. 537-563.
Sartre J.-P., L’immaginario. Psicologia fenomenologica dell’immaginazione, Nuova edizione a cura di Kirchmayr R. (Collana Piccola Biblioteca. Nuova serie), Einaudi, Torino, 2007.
Žižek S., Che cos’è l’immaginario, Il Saggiatore, Milano, 2016.
Morin E., Il cinema o l’uomo immaginario. Saggio di antropologia sociologica, Raffaello Cortina, Milano, 1956.
Viganò D., Cinema e Chiesa. I documenti del Magistero, Effatà Editrice, Torino, 2002.
Viganò D., Essere. Parola. Immagine. Percorsi del cinema biblico, Effatà Editrice, Torino, 2000 (con D. Iannotta).
Viganò D., L’adesso del domani. Raffigurazioni della speranza nel cinema moderno e contemporaneo, Effatà Editrice, Torino, 2007 (con G. Scarafile).

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